Ushuaia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Ushuaia: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La natura più pura, la consapevolezza che qui tutto o quasi è rimasto tale e quale fin dalla notte dei tempi. La terra ai confini del mondo, Ushuaia e il suo territorio sono unici al mondo e non è un modo di dire. La visita è questa: ritornare ad essere completamente parte di un tale ambiente strepitoso. In questo posto estremo il paesaggio è capace di cambi repentini di stagione in stagione, con colori e suggestioni sempre intensi che fanno vibrare l’animo: i toni prima delicati e via via più vivaci dei germogli che invadono le praterie e i boschi tra primavera e estate; le sfumature ocra che in autunno vestono i suoli e incendiano i tramonti; o l’abito bianco dei mesi più freddi che rende nivei i boschi arrivando a toccare i ghiacciai. Un viaggio a Ushuaia mette in conto questo contatto diretto tra noi e la Terra, con una serie di proposte per viverla in pieno, con itinerari a piedi o attraversando il territorio in mountain bike o magari a cavallo, o con un fuoristrada per raggiungere i più sperduti angoli del mondo.
La natura e la sua seduzione nelle tante forme che presenta è dunque il simbolo di Ushuaia e del suo territorio. Tra i suoi abitanti c’è un animale, tra i diversi che si incontrano qui, a rappresentarla anche a ragione, il pinguino di Magellano, l’elegante uccello testimonial nel mondo di tutta la Patagonia.
Ushuaia è il punto di partenza per una vasta serie di itinerari. Ad esempio, a 10 chilometri ad ovest della città, si può arrivare in una zona del Parco Nazionale Tierra del Fuego chiamata Lapataia, costellata da percorsi adeguatamente segnalati per fare trekking di mezza giornata tra La Isla, la Laguna Negra, Mirador, Turbal e la Castorera. Dall’ultima stazione del Treno della Fine del Mondo, ci sono diverse strade che possono portare alla Pampa Alta, che collega il fiume Pipo con la baia Ensenada e la via Costera. E proprio da baia Ensenada si può raggiungere l'ufficio postale più australe del mondo, di fronte all’Isola Redonda: qui è possibile farsi timbrare il passaporto a testimonianza della visita. Da Ushuaia si va a conoscere il monte ghiacciaio Martial: con una seggiovia si sale in cima al ripido colle e poi però gambe in spalla per arrivare sul ghiacciaio.
Cosa portare come ricordo da Ushuaia? I souvenir più acquistati, ammennicoli di legno, cuoio e tessuti, ad esempio, oppure abbigliamento di vario genere che serve per le escursioni da affrontare. Tanti i brand argentini e internazionali, che si trovano nella zona dei negozi di Ushuaia, attorno a via San Martin ed i suoi dintorni e soprattutto sul lungomare. Ci si trova di tutto, dalle attrezzature per affrontare neve e ghiaccio a quelle per una soddisfacente battuta di pesca. Non mancano i negozi che vendono accessori di pietra, in particolare di rodocrosite, detta anche rosa dell’Inca. Ma l’offerta riguarda anche altri tipi di pietre tagliate disponibili per elementi d’arredo o per farne pezzi di gioielleria. Tra ottobre e marzo, vicino al porto di Ushuaia c’è il Paseo de los Artesanos (Corso dell’Artigianato) dove è possibile trovare oggetti e souvenir. Ci sono poi librerie per chi vuole portarsi a casa pubblicazioni sulla storia anche scientifica del territorio e i laboratori dove vendono cioccolatini e altri prodotti alimentari, come vini e formaggi affumicati.
Il lungomare è il luogo deputato a trovare ristoranti e locali dove assaggiare le ricette tipiche di Ushuaia, un’offerta ampia che comprende anche bar per un pasto veloce, piccoli caffè o case del the. Con un valore aggiunto: la vista sulla baia.
A Ushuaia, oltre al trekking, equitazione, mountain bike, canoa, è possibile dedicarsi al golf, qui si trova il campo verde più australe del mondo; un’esperienza particolare, quella che si vive nell’Ushuaia Golf Club, con un vento proveniente dell’ovest che tenta di ostacolare il gioco e con la buca 8, in pendenza e attraversata dal fiume.
Da Ushuaia partono navi con lo scafo rinforzato con destinazione Antartide, in estate, con la presenza di guide naturalistiche e soste ad hoc. Tanti gli itinerari, verso le Isole Orcadas o le Isole Coronación.
Se si rimane a terra, si può decidere di dirigersi, tramite 4x4, verso i laghi Escondido e Fagnano con tappa al cosiddetto passo Garibaldi: da Ushuaia verso gli ultimi contrafforti delle Ande che attraversano la Terra del Fuoco da ovest a est. Un altro modo per avere una panoramica del tutto particolare della terra alla fine del mondo è anche il ricorso a piccoli aerei della compagnia Heliushuaia che porta in giro con itinerari da 7 a 45 minuti, sorvolando la stessa Ushuaia o la Laguna Esmeralda, con atterraggio sulla cima del picco di Le Cloche o di Estancia Remolino.
Per gli amanti della neve, qui la stagione è lunga. In particolare, a 26 km a oriente di Ushuaia, dalle parti del Monte Krund, il centro di sci Cerro Castor è aperto da maggio a ottobre: 600 ettari di superficie e ben 30 piste con diversi livelli di difficoltà; vi si può praticare anche lo sci nordico e alpino, nonché lo snowboard.
Per entrare in Argentina serve il passaporto valido e non serve il visto se il soggiorno è inferiore a tre mesi. Giunti all’aeroporto è possibile acquistare pesos, la moneta argentina, per un totale non superiore a 500 dollari Usa. Se si è in possesso di valori oltre i 10mila dollari, bisogna dichiararlo. In uscita è possibile cambiare pesos in valuta straniera soltanto se si può dimostrare di averli acquistati presso lo stesso sportello al momento dell'ingresso al Paese. Il fuso orario è di -4h rispetto all'Italia.
A qualche chilometro dalla città si trova l'Aeroporto Internazionale di Ushuaia. Si può giungere nella città con bus pubblici o noleggiando un'autovettura, tenendo conto che bisogna passare la frontiera con il Cile e attraversare lo stretto di Magellano con il traghetto.
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