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Yerevan: la guida completa e aggiornata  

Guida Yerevan, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Yerevan
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Yerevan è una città piuttosto elevata, con un’altitudine media di 990 metri sul livello del mare e fino a quasi 1.400 metri in alcune zone. Si trova sul fiume Hradzan, nella parte nordorientale della valle dell’Ararat. Il clime della capitale armena è quello della steppa, con estati lunghe, calde e asciutte e inverni brevi ma freddi e nevosi.

Secondo gli storici, il territorio di Yerevan è abitato fin dalla seconda metà del quarto millennio prima di Cristo, in particolare la zona meridionale della città, l’area di Shengavit. Yerevan entra però nella storia con l’antico regno di Urartu, formato nel nono secolo prima di Cristo nel bacino del Lago Van da re Arame. La fortezza militare di Erebuni venne invece fatta edificare nel 782 avanti Cristo da re Arghisti I, per difendere Urartu dagli attacchi che arrivavano dal Caucaso del Nord. Per questo Yerevan è conosciuta come una delle città più vecchie del mondo. Nei secoli successivi Yerevan fu assoggettata dai Medi e, dopo la conquista da parte di Ciro il Grande, dall’impero persiano achemenide, diventando uno dei centri principali della satrapia dell’Armenia. In quei secoli Yerevan diventò, per cultura e costumi, del tutto persiana.

L’Armenia e Yerevan ritornarono indipendenti durante l’epoca di Alessandro Magno, fondando nel 331 avanti Cristo il regno d’Armenia, che nei secoli successivi si espanse in maniera significativa (facendo perdere a Erebuni, l’odierna Yerevan, gran parte della sua centralità). Nel quarto secolo dopo Cristo, il regno di Armenia divenne cristiano, ma tra il 387 e il 428 Erebuni e tutta l’Armenia orientale tornarono sotto il dominio della Persia Sasanide. Nel 658, fu il turno degli Arabi, che conquistarono la Persia e fecero diventare Erebuni parte dell’Emirato d’Armenia sotto la dinastia Omayyade. Dopo un altro periodo di indipendenza, dall’anno Mille in poi Yerevan fu dominata dai Turchi selgiuchidi e infine dai Mongoli, per poi passare all’Impero Ottomano: in questi secoli Yerevan aveva riguadagnato la sua importanza, per diventare la città più importante d’Armenia. Durante il diciannovesimo secolo l’Armenia e Yerevan vennero conquistate dai Russi, ma con la Rivoluzione d’Ottobre l’Armenia tornò indipendente per un brevissimo periodo, prima di tornare sotto il dominio sovietico.  Negli anni della prima guerra mondiale, intanto, la città aveva ricevuto decine di migliaia di profughi dall’Armenia Occidentale e dall’Impero Ottomano, che erano riusciti a scampare al terribile genocidio armeno che costò un milione e mezzo di vite. È durante gli anni del dominio sovietico che la piccola cittadina di Yerevan, tornata di dimensioni ridotte, diventa una grande metropoli moderna da più di un milione di abitanti. Nel 1991, in seguito alla fine dell’URSS, Yerevan diventa la capitale dell’Armenia, con la definitiva indipendenza.

L’economia di Yerevan è la più importante dell’Armenia; per quanto riguarda l’industria, i prodotti principali sono quelli del settore chimico, metallurgico, tessile, della gomma, alimentare soprattutto per quanto riguarda le bevande come il cognac e la birra, famosi a livello mondiale. Qui si trovano anche diverse filiali di grandi società finanziarie ed è estremamente vivace il settore edile, considerando le numerose costruzioni degli ultimi decenni, con una continua sostituzione dei vecchi edifici ormai cadenti con nuovi palazzi. A Yerevan hanno sede 263 scuole, di cui 220 statali e 43 private, e sotto il dominio sovietico la città è diventata una delle più importanti città dell’URSS per quanto riguarda la ricerca scientifica.

La cucina armena, tra le più antiche di tutta la zona Mediterranea, si basa su prodotti semplici della terra e della pastorizia, con predominio di pane, legumi, noci, frutta secca: i piatti nazionali sono l’harissa e il khash, mentre il cibo di tutti i giorni è costituito dallo dzhash, stufato con carne, verdure e spezie, cotto nel “tonir”.


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Voto complessivo 7
Guida generale : Città molto interessante... come tutta l'Armenia!!! Assolutamente da vedere!!!
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