4 perle emerse dal blu del Mediterraneo: le Baleari si confermano un arcipelago delle meraviglie
Sono piccoli mondi agli antipodi anche se fanno parte dello stesso arcipelago, isole dove ognuno può trovare la propria dimensione. Benvenuti alle Baleari, dove tutti possono trovare la propria isola del cuore
Mare azzurro che si confonde con il cielo, profumo di ginepro ed eucalipto nell’entroterra, questi sono i comuni denominatori degli atolli nel blu, fiori all’occhiello dell’identità catalana. Le Baleari conquistano chiunque per la loro bellezza, così simile eppure così diversa. Ibiza, l’isola della perdizione per ulissidi in cerca di divertimento, Formentera anima agreste, isola di pescatori ed agricoltori con qualche evasione glam. Maiorca la cosmopolita, la burocrate dell'arcipelago tra i fasti della storia, e poi c’è Minorca, un paradiso incontaminato dove la natura è la vera protagonista. Ad ognuno la sua isola, per un’estate mediterranea dei desideri.

Ibiza, l’Isla blanca
La regina delle notti brave, degli aperitivi sino all’alba, intraprendente e sorprendente, “l’Isla blanca” sa sempre come stupire. Eivissa venne così chiamata dal pittore modernista Santiago Rusiñol che si lasciò incantare dalle candide case ibizenche, e oggi come allora si rivela anche un paradiso di natura a ritmi lenti per chi la desidera scoprire. Un luogo di contrasti ricco di energie positive, quello dell’allegria e la gioia di vivere e del magnetismo, non è un caso se viene considerata come il terzo campo magnetico della Terra. L’eccentrica delle Pitiuse è un polo attrattivo per la movida internazionale, palcoscenico dei dj set più famosi al mondo. Club esclusivi, rave party, ma anche danze dei tamburi, memori di una cultura hippie che non cede il passo al clubbing. Il bello di Ibiza è scoprire i suoi contrasti: lasciatevi affascinare dal centro storico di Ibiza Town, il capoluogo dell’isola patrimonio Unesco. Perdetevi per i vicoletti assolati della Dalt Vila, la città vecchia di Eivissa racchiusa tra le maestose mura rinascimentali sormontate dall’antico castello e dalla Cattedrale. E dopo la storia, un tuffo nella mondanità ad un passo dalle acque cristalline delle spiagge metropolitane di Figueretes, Playa D’En Bossa e Talamanca dove sorseggiare cocktail sotto l’ombrellone e trasformare la battigia in un dance floor. Ibiza non è solo musica e movida è anche natura incontaminata e bellissima, parchi naturali, villaggi di pescatori, calette di sabbia da scoprire via terra e via mare. Da Playa de Ses Salines, una lingua di sabbia dorata che si trova nella parte meridionale dell’isola, a Sa Caleta, una baietta incorniciata da speroni di roccia rossa che contrasta con l’azzurro del mare, a circa 2 chilometri da Santa Eularia des Riu, piccolo e grazioso centro da visitare. Non perdete Cala d’Hort con la sua vista privilegiata sull’isolotto di Es Vedrà, l'affascinante “polo magnetico di Ibiza”, a poca distanza da Sant Josep de sa Talaia. Nella parte settentrionale, ad un passo dal centro della movida Sant Antoni De Portmany, si trova la splendida Cala Comte, Cala es Portixol e Cala Bennirras, qui la domenica al tramonto si inscena la suggestiva festa dei tamburi. Per gli amanti dello snorkeling, Playa d’en Serra è un autentico paradiso, così come la incontaminata Playa de s’Aigua Blanca nella parte ovest dell’isola dove potreste avvistare qualche nudista, fauna della spiaggia più free dell’Isla.

Formentera, l’isola dei mulini a vento
Formentera è la sorella di Ibiza, geologicamente uguale ma guai a considerarla una sua appendice. La più piccola delle Pitiuse è un luogo votato alla tranquillità dove i pescatori seguono ancora il ritmo delle stagioni e le atmosfere hippie scandiscono quelli rilassati del giorno. Un’isola dall’entroterra agricolo, puntellato di mulini a vento e ricamato di vigneti, ma non mancano i piccoli centri dove pullulano una vita tranquilla e spiagge incantevoli, a cominciare dalla meravigliosa penisola del Trucador, la sottile lingua di sabbia a nord dell’isola rinomata per le sue spiagge, considerate tra le più belle del Mediterraneo: Platja Illetes incanta con la sua sabbia candida e il suo mare cristallino. Ma sono tante le baie che tolgono il fiato a Formentera, a nord si trova la playa di Es Calò, perfetta per chi ama fare immersioni, mentre nella parte meridionale, non perdete i sei chilometri di sabbia candida di Platja de Migjorn, dove si trova la rinomata Es Arenals. Un’isola per la coppie che amano il sole, il mare e gli aperitivi al tramonto, quelli di una movida più rilassata al chiringuitos più vicino, i chioschetti che dispensano cocktail e tapas di pesce freschissimo sono un vero must a Formentera.

Maiorca, la storica
Maiorca è la più grande delle Baleari, l’isola dove si trova il loro capoluogo di riferimento, Palma de Maiorca. Una città stratificata nella storia e ricca di identità, dal passato antico e dalla vita moderna, cosmopolita e alla moda. Fondata dai Romani nel 123 a.C., il centro venne ricamato nei secoli a venire. Tra le mete più importanti, Palma svela il suo simbolo, “La Seu”, la maestosa Cattedrale gotica che si specchia nel mare. Una città storica con una vocazione all’arte, sono tante le mostre ed i vernissage che animano la sua vita culturale, senza rinunce alla movida, life style contemporaneo che la rende un polo attrattivo per turisti di tutt’Europa. La frequentatissima Playa C'an Pere Antoni, ne è la prova tangibile: 800 metri di sabbia dorata a poca distanza dalla Cattedrale, una soluzione balneare ad un passo dalla storia della città. Maiorca è l’isola più urbana delle Baleari ma rivela anche un’identità naturalistica e soddisfa a pieno gli appassionati di trekking: nei 2500 ettari Parco Naturale di Albufera si possono seguire un intreccio di numerosi sentieri ammirando una flora e una fauna davvero uniche. La natura a Maiorca si rivela come uno spettacolo stupefacente, anche negli ambienti ipogei: sono tantissime le grotte che ricamano le profondità dell’Isola, tra le più famose quelle del Drago, stupefacente sede di concerti di musica classica. Maiorca è adatta per tutti, dalle famiglie alle coppie che desiderano una vacanza balneare ma senza rinunciare ad un pizzico di cultura.

Minorca, come natura comanda
Minorca è la più selvaggia delle Baleari, un’isola per chi ama l’attività sportiva a stretto contatto con il blu del mare e il verde del suo ambiente incontaminato, perfetta per coppie e famiglie con bambini. Il ritmo della movida è distante da questo paradiso terrestre nel quale la musica delle onde si confonde a quello della sua fauna. Minorca è Riserva della Biosfera Unesco dove è possibile fare tantissime attività, dalle lunghe passeggiate, trekking, mountain bike e persino equitazione, il “Camí des Cavals”, ovvero il “Sentiero dei Cavalli” è percorso dai suoi abitanti proprio al trotto: 185 km suddivisi in 15 tappe. Un tuffo nel verde anche in uno dei luoghi più tutelati dell’isola, il Parco Naturale di s’Albufera des Grau, 5.000 ettari di laguna ricca di specie che si estende nella parte nord-est. A Minorca non mancano le spiagge incantevoli, quelle della costa settentrionale più impervia e frastagliata, baie baciate dalla Tramontana, perfette per gli sport acquatici. Paradisi dalle acque tranquille a sud dell’isola, come Son Saura, dalla sabbia fine e sottile e il mare color turchese. Minorca è anche tradizione autentica, quella che non è stata trasformata dalle esigenze consumistiche di un turismo di massa. Nei piccoli centri di Mahon e Ciutadella si trovano ancora tanti laboratori artigianali di “abarcas”, le tipiche calzature minorchine, e tante bancarelle del famoso formaggio di Minorca, fiore all’occhiello gastronomico delle Baleari che viene prodotto esclusivamente nell’isola.

