A Baia 25 mila immersioni l'anno per ammirare i mosaici romani intatti
Una crescita che sta raggiungendo livelli altissimi: la prima attrazione dei Campi Flegrei è il Parco Archeologico sommerso di Baia
Turismo e archeologia, un connubio davvero incredibile per i Campi Flegrei. Dopo la chiusura della Solfatara, Baia e il suo autentico "museo sottomarino" sono diventati la prima attrazione dei Campi Flegrei, con un costante incremento di visitatori e turisti sub con numeri da capogiro: circa 25 mila immersioni all'anno.
Statistiche e dati in continuo aggiornamento, per un aumento di visitatori che arriva a toccare anche il 40% ogni anno. Il parco archeologico sommerso di Baia è una vera e propria attrazione sottomarina di epoca romana; una volta in riva al mare, oggi sommersa. Insieme alle terme romane, rappresenta il punto di riferimento per tutti gli appassionati di archeologia, turisti e non, che qui trovano davvero dei reperti unici al mondo.
L'incremento di questi numeri incredibili è dovuto anche alla chiusura della Solfatara. Ma i dati delle immersioni, delle escursioni e delle visite turistiche non devono essere sottovalutati. Come giustamente afferma Vincenzo Maione, direttore del Centro Sub Campi Flegrei , intervistato dalla testata online Qui Campi Flegrei , "nell'ultima stagione si possono contare 25 mila presenze ripartite per i vari diving. Apparentemente possono sembrare dei numeri ancora piccoli, ma bisogna pensare che qui si parla di immersioni. Sono numeri impressionanti che ci dicono che il Parco sommerso è la prima attrazione turistica dei Campi Flegrei, purtroppo dopo la chiusura della Solfatara che, speriamo, riaprirà al più presto".
La realtà ci dice che circa il 50% di turisti sono stranieri, dato che avalla ancor di più la teoria che vede il Parco Archeologico sommerso di Baia come un autentico museo sottomarino unico al mondo - e bramato da tanti visitatori. Un'aera sottomarina (oggi) di epoca romana, un tempo porto militare florido dell'Impero e luogo di villeggiatura per la fervente attività termale della zona.
I mosaici sono ancora intatti dopo migliaia di anni. C'è tanta storia in questo gioiello dei Campi Flegrei e i turisti se ne stanno accorgendo.

