C'è anche un'italiana tra le 10 strade più belle del mondo: qui è stata scritta la storia, è un posto unico
Un luogo in cui si intrecciano fascino, storia e contemporaneità in grado di catturare i visitatori tra le sfumature uniche dei suoi quartieri
Una fetta di Italia, nel cuore della capitale, tra le strade più belle del mondo. Un angolo in cui storia e romanticismo si intrecciano, un incrocio che regala bellezze uniche da scrutare con gli occhi o da immortalare tra fotografie e smartphone. Basta una passeggiata tra i vicoli del centro per immergersi in uno dei posti più apprezzati del mondo, passato troppo spesso sotto traccia rispetto alle altre magnificenze che colorano la capitale. Roma sa regalare sogni a occhi aperti e luoghi d'incanto e, tra questi, c'è anche una delle strade più affascinanti di tutte. Scopriamo insieme di quale si tratta, perché la risposta non è così scontata.
Via Panisperna, nel cuore di Roma
Time Out ha inserito via Panisperna tra le strade più belle del mondo. Uno dei corridoi più fotografati di Roma occupa infatti il sesto posto della classifica europea e il diciassettesimo del mondo, alle spalle di alcune 'intoccabili' come Rue des Gravilliers di Parigi o Maybachufer di Berlino. Chi si aspettava di trovare in classifica via del Corso, tra piazza del Popolo e piazza Venezia, o via Condotti con piazza di Spagna a fare da sfondo alle proprie passeggiate, rimarrà deluso. Ma Roma sa regalare magie anche negli angoli più nascosti: come rione Monti e la sua via Panisperna, quartiere incantevole tra i più apprezzati non solo in Europa ma nel mondo.
Le bellezze di via Panisperna
Partiamo dal rione Monti, zona che comprende una vastità di bellezze da ammirare. Dai palazzi storici, come Palazzo Brancaccio e Palazzo delle Esposizioni, per citarne alcuni, fino alla zona di San Giovanni con il Palazzo del Laterano e la stessa basilica, tra le più apprezzate della città. Passando per i siti archeologici, come il Foro di Traiano, il più esteso tra i Fori Imperiali di Roma, o le Terme di Traiano. Ma questi sono solo alcuni dei luoghi d'interesse che raccontano le perle di Monti, lì dove spicca via Panisperna. La strada conduce da Magnanapoli a San Martino in Monti ed è in grado di ammaliare i visitatori per la sua autenticità,privadellepaillettestipiche della zona più cool della città ma ricca di fascino, storia evita vissuta. Dai palazzi storici al rumore di fondo della Roma verace, tra il verde che decora le mura ingiallite e gli scorci più romantici a farne da sfondo. Basta un giro in questa zona per lasciarsi incantare dalla Roma del passato con un tocco di contemporaneità, senza mai perdere di vista gli ingredienti che hanno reso grande questo luogo.
La chiesa di San Lorenzo e i Ragazzi di via Panisperna
Una delle attrazioni più gettonate di via Panisperna è la chiesa di San Lorenzo, realizzata nel IV secolo sul luogo del martirio di San Lorenzo. In stile barocco, questa chiesa ospita il soffitto affrescato da Antonio Bicchierai che racconta la gloria di san Lorenzo oltre ai dipinti di Santa Chiara d'Assisi di Antonio Nessi e l'Immacolata Concezione, realizzata da Giuseppe Ranucci. Tra i luoghi storici anche la cappella ipogea che contiene il forno in cui avvenne il martirio di San Lorenzo, primo arcidiacono di Roma, bruciato vivo nel 258 dopo aver distribuito i beni della chiesa tra i poveri. La chiesa di San Lorenzo rappresenta una delle icone di via Panisperna, strada che prende il nome da 'panis et perna', ovvero pane e prosciutto, distribuitidaimonaciaipoveri nel giorno della festa dedicata a San Lorenzo. Sono però diverse le leggende legate al nome di questa strada: dalla derivazione dai cognomi di due famiglie, Pane e Perna, all'adattamento di para e sperno, parole del latino antico che indicavano una zona di confine. Dalla religione alla scienza, perché negli anni Trenta questa strada è diventata famosa anche grazie ai Ragazzi di via Panisperna, un gruppo di giovani scienziati protagonisti di scoperte fondamentali nel mondo della fisica nucleare. Tra questi studiosi c'era anche Enrico Fermi, premio Nobel per la Fisica nel 1938.
Come raggiungerla
Via Panisperna a Roma può essere raggiunta facilmente dalla metropolitana o a piedi. Vi basterà infatti utilizzare la linea B, scendere alla fermata Cavour e passeggiare per meno di 500 metri, passando da via Leonina e via del Boschetto. Più lungo, ma ricco di fascino, il percorso a piedi che da piazza Venezia conduce alla nostra destinazione: in 25 minuti, infatti, sarete immersi tra le bellezze dell'Altare della Patria che domina piazza Venezia e passerete tra l'incanto dei Fori Imperiali fino a raggiungere il Colosseo. Dalìvibasteràsvoltare verso via degli Annibaldi e percorrere via dei Serpenti che taglia a metà proprio via Panisperna. A questo punto potrete scegliere di svoltare a sinistra, percorrendo la strada verso largo Magnanapoli, o scegliere la destra: a due passi ci sarà la chiesa di San Lorenzo in Panisperna ad accogliervi, sullo sfondo invece piazza dell'Esquilino e la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. L'imbarazzo della scelta nel cuore della capitale: via Panisperna e solo l'ultima delle innumerevoli bellezze che colorano Roma, tra i luoghi più belli del mondo.
