6 nuove destinazioni per i corridoi turistici Covid-free
Con un’ordinanza del ministero della Sanità, sono state incluse altre 6 destinazioni nella lista di paesi dove viaggiare senza quarantena preventiva.
Con l’introduzione, lo scorso ottobre 2021, dei corridoi turistici Covid-free, il turismo italiano e internazionale ha conosciuto una prima normalizzazione dopo oltre un anno e mezzo di situazione emergenziale.
La decisione, presa dal ministro della Sanità Roberto Speranza e suffragata dal parere positivo del Comitato Tecnico Scientifico, ha permesso in via sperimentale di aprire delle vie protette per i viaggiatori che, possedendo specifici requisiti, potevano evitare la quarantena all’arrivo a destinazione.
Una conditio sine qua non per molti viaggiatori che, per motivi economici o temporali, non potevano prolungare le proprie vacanze di altri 7-10 giorni necessari alla quarantena preventiva, anche se guariti o sottoposti a vaccinazione.
Nella prima iterazione dell’ordinanza, le destinazioni che facevano parte dell’ordinanza erano Aruba, Maldive, Seychelles, Mauritius, Repubblica Dominicana e le sole località turistiche egiziane di Marsa Alam e Sharm El Sheikh.
La nuova decisione del ministero apre a sei nuove mete turistiche che si potranno raggiungere con una procedura più snella e rapida, favorendo così un turismo sicuro e allo stesso tempo un progressivo ritorno alla normalità dei flussi in uscita dall’Italia.
I Paesi dove poter viaggiare senza quarantena
I corridoi turistici Covid-free permettono di organizzare un viaggio con finalità turistiche attraverso una intermediazione dei tour operator, che rilasciano un documento utile per gli spostamenti, detto anche “Travel Pass”.
Sono loro, infatti, che garantiscono il rispetto della normativa vigente sia all’arrivo nel paese di destinazione che al rientro in Italia. I costi sostenuti per i test Covid sono infatti coperti dagli operatori turistici, poiché l’ordinanza prevede:
- Il possesso del Green Pass che accerti vaccinazione o guarigione dal Covid-19
- Di sottoporsi a un tampone a 48 ore dalla partenza
- Di sottoporsi a un secondo tampone in loco per viaggi con permanenza >7 giorni
- Di sottoporsi a un terzo test a 48 ore dal rientro in Italia
- Di sottoporsi a un quarto test al rientro in Italia
La procedura, che può sembrare macchinosa, è stata studiata per garantire la massima sicurezza dei viaggiatori e per evitare dei focolai di importazione nei paesi coinvolti da questa sperimentazione.
La nuova ordinanza del ministro Speranza ha esteso i corridoi Covid-free a sei nuove destinazioni turistiche europee ed extraeuropee:
- Turchia
- Cuba
- Singapore
- Oman
- Polinesia francese
- Thailandia (solo l’isola di Phuket)
Si aggiungono alle già menzionate: Aruba, Maldive, Seychelles, Mauritius, Repubblica Dominicana e le sole località turistiche egiziane di Marsa Alam e Sharm El Sheikh.
Questi Paesi sono attualmente inseriti nell’elenco E del Ministero degli Esteri, ovvero sconsigliati - o formalmente off-limits - per motivi turistici. In questo modo, si evita l’ostacolo ed è permesso viaggiarvi seguendo la procedura ministeriale indicata in precedenza.
