Coronavirus Turchia: regole per viaggiare dall’Italia
Approfondisci come viaggiare in Turchia in tutta sicurezza. Le regole da rispettare in merito all’emergenza coronavirus in Turchia.
Aggiornato giovedì, 20 gennaio 2022
Attualmente non è possibile recarsi in Turchia per ragioni turistiche. L’Italia ha inserito il paese nell’Elenco E, stabilendo che si può andare nel paese solamente per motivi lavorativi, di salute, di studio o di urgenza. A sua volta la Turchia ha chiuso i confini per viaggi turistici. Inoltre, a partire dal 26 novembre 2021, tutti i voli provenienti dal Sud Africa, Botswana, Mozambico, Namibia e Zimbabwe sono stati sospesi fino a data da destinarsi. Il governo ha istituito diverse misure restrittive suddividendo anche il territorio nazionale in base all’incidenza del rischio epidemiologico. Per accedere a molti servizi pubblici ed esercizi commerciali o ristorativi è necessario possedere un codice HES ottenibile compilando l'apposito form online.Scopri questa e molte altre informazioni necessarie. Ecco tutte le misure per entrare nel paese e le limitazioni per spostarsi nel territorio nazionale.
Informazioni per viaggiare in Turchia
- Viaggi aperti: Sì
- Green pass o altre certificazioni necessarie: Sì
- Aree o città a rischio: No
Restrizioni particolari: è preclusa la possibilità di entrare nel paese per turismo. Le autorità turche hanno stabilito una suddivisione del territorio nazionale in zone blu, gialle, arancioni e rosse, le quali prevedono diverse restrizioni.
Viaggiare in Turchia dall'Italia
La Turchia è stata inserita dal Governo Italiano nel cosiddetto Elenco E. Dal 16 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 20211 la normativa italiana ha infatti stilato cinque elenchi di paesi, sulla base del rischio epidemiologico, per i quali sono previste misure specifiche in merito agli spostamenti da e per l'Italia. Pertanto in Turchia, inclusa nell'Elenco E, non è possibile recarsi per turismo, ma esclusivamente per motivi di lavoro, di salute, di studio, di domicilio o residenza, di ricongiungimento con affetti stabili, per ragioni umanitarie o di assoluta emergenza.
Per entrare in Turchia dall'Italia è necessario:
- compilare Travel Entry Form nelle 72 ore precedenti la partenza. Il codice HES automaticamente generato dal sistema servirà per accedere a molti esercizi durante il soggiorno.
- certificato di avvenuta vaccinazione da almeno 14 giorni o di avvenuta guarigione dal Covid nei 6 mesi precedenti l'arrivo in Turchia. In questi casi non è richiesto l’esito negativo del test PCR e non sono applicate misure di quarantena;
- risultato negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo o di un test antigenico rapido effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese.
A sua volta il rientro in Italia dai paesi dell'Elenco E può avvenire solamente a determinate condizioni. Per rientrare in Italia, è richiesto:
- compilazione obbligatoria del Passenger Locator Form da presentare sia all'imbarco che all'arrivo in Italia;
- risultato negativo di un test molecolare effettuato nelle 72 ore o di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti l'ingresso in Italia;
- obbligo di isolamento fiduciario di 10 giorni, al termine del quale è necessario sottoporsi ad un nuovo tampone molecolare o antigenico.
All'ingresso in Turchia i viaggiatori possono essere sottoposti al test PCR a campione nei punti di arrivo.
Per i viaggiatori provenienti da o che abbiano soggiornato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Turchia in Brasile, Nepal, Sri Lanka, Bangladesh, India e Pakistan è obbligatorio presentare un test negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo. I suddetti passeggeri sono esentati dalla quarantena se in possesso di certificazione vaccinale, a condizione che il ciclo sia stato completato almeno 14 giorni prima dell’arrivo. In caso contrario devono sottoporsi a quarantena fiduciaria per 14 giorni presso un indirizzo indicato.
I voli provenienti da Sud Africa, Botswana, Mozambico, Namibia e Zimbabwe sono sospesi. I passeggeri che sono stati nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Turchia devono esibire un test PCR con risultato negativo eseguito entro un massimo di 72 ore prima dell'arrivo. Questi viaggiatori sono sottoposti a quarantena presso le strutture individuate dalle autorità per un periodo di 14 giorni. Un test PCR alla fine del decimo giorno di isolamento può determinare se la quarantena potrebbe terminare in anticipo.
Disposizioni Covid per l'ingresso in Turchia
Tutti i viaggiatori in entrata nel paese devono aver compilato il modulo di localizzazione digitale. L’ingresso in Slovenia è consentito senza quarantena alle persone che siano in possesso del certificato di guarigione, di vaccinazione o di test:
- certificato di guarigione deve essere dimostrato con la prova di risultato positivo del test PCR ottenuto tra i 10 giorni e i 180 giorni precedenti la partenza;
- la dimostrazione della vaccinazione Covid-19 consiste in un certificato Covid Digitale dell’UE in formato digitale o cartaceo che deve comprovare la somministrazione della seconda dose o una combinazione tra i vaccini: Pfizer, Moderna, Spikevax, Sputnik, CoronaVac, Vaxzevria, Covaxin; oppure la prima dose del vaccino Johnson & Johnson. In alternativa la certificazione deve dimostrare la somministrazione di una dose per chi è guarito dal virus;
- risultato di un test PCR con esito negativo effettuato al massimo 48 ore prima della partenza. Risultato negativo di un test HAG effettuato entro le 24 ore precedenti la partenza.
Queste misure non sono applicate ai minori di 12 anni.
Risposte veloci
Per la Turchia è prevista quarantena in entrata o in uscita?
Sì, per i viaggiatori che nei 14 giorni precedenti l'arrivo in Turchia sono stati in Sud Africa, Botswana, Mozambico, Namibia e Zimbabwe. La quarantena può essere interrotta al decimo giorno in seguito al risultato negativo di un test PCR. Le stesse condizioni valgono per i viaggiatori provenienti da o che abbiano soggiornato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Turchia in Brasile, Nepal, Sri Lanka, Bangladesh, India e Pakistan nel caso in cui non abbiano dimostrato il ciclo vaccinale.
Quali regole seguire sui mezzi di trasporto
È obbligatorio indossare la mascherina. I mezzi funzionano regolarmente.
Regole per entrare in ristoranti, bar, parchi a tema e musei
È obbligatorio indossare la mascherina. Tutte le attività tornano alla normalità, ma con limiti per i posti a sedere nei ristoranti e l'orario di chiusura stabilito alle 24.00. Le discoteche sono chiuse.
Regole per soggiornare in hotel e altre strutture?
È obbligatorio indossare la mascherina.
È possibile sottoporsi a tampone in aeroporti e stazioni?
Sì.
Possibili approfondimenti
Verificare la situazione per regione










