Riapre l’Oman, un nuovo corridoio turistico covid-free verso la ‘perla’ della Penisola Arabica
Anche il paese orientale rientra tra le nuove destinazioni che il Ministero della Salute permette di visitare senza quarantena
Il 1° febbraio ha segnato un passo nuovo nella convivenza con il Covid-19, con l’introduzione di nuove regole legate all’uso del Green Pass. Allo stesso modo, il mondo dei viaggi ha visto l’apertura di nuovi corridoi turistici covid-free: altri sei paesi che si aggiungono ai primi sei, protagonisti di una sperimentazione decisamente interessante.
Il Ministero della Salute, di concerto con i tour operator nazionali e delle destinazioni coinvolte, ha deciso di attuare un protocollo semplificato: non più la quarantena in ingresso e al rientro in Italia, ma tre o quattro tamponi che vengono eseguiti rispettivamente prima della partenza, all’arrivo nel paese di destinazione, in loco (ma solo se la vacanza dura più di 5-7 giorni) e al rientro in Italia.
In questo modo si può fare un monitoraggio costante dei viaggiatori, riducendo i rischi di focolai di importazione e garantendo una vacanza più sicura e senza allungamenti che, per molti, comporterebbero sia costi maggiori che tempi non sempre a disposizione.
Oltre a Mauritius, Seychelles, Aruba, Egitto (solo Marsa Alam e Sharm el Sheikh), Maldive, Repubblica Dominicana i nuovi ingressi “sicuri” riguardano Cuba, Thailandia (solo Phuket), Dubai, Isole Canarie e Oman.
L’Oman torna ad accogliere i turisti
L’Oman è uno dei paesi più interessanti del Medio Oriente. Situato all’estremo confine meridionale della Penisola arabica, confinante con lo Yemen e l’Arabia Saudita, è una terra ricca di storia, che emerge da una visita omnicomprensiva del suo territorio. Deserto e spiagge, città storiche e antichi insediamenti nomadi si incontrano in una delle mete che negli ultimi anni ha visto un aumento rilevante di presenze turistiche.
Non è un giudizio relativo: Lonely Travel ha introdotto il paese nella must see della sua classifica Best in Travel 2022. Una terra “di selvaggi deserti, grandi catene montuose, costa scintillante e città dinamiche”, la definisce la celebre guida, dove “il turismo incentrato sulla gente del posto e le strategie sostenibili” rendono il paese una destinazione “innovativa, ma con un ricco patrimonio culturale”.
In un anno, il 2022, che si presenta come quello della consacrazione di un turismo profondamente rinnovato per capacità organizzative e lotta alla pandemia, le tendenze di viaggio sono sempre più improntate all’alternativa e alla scoperta di luoghi meno affollati e più autentici.
L’Oman, lavorando in sinergia con le autorità occidentali - particolarmente con l’Italia - ha dunque fatto sue le regolamentazioni in termini di sicurezza garantendosi un posto tra i paesi nei quali è possibile accedere tramite i corridoi turistici. Vale la pena ricordare che questa possibilità è garantita solo per chi si affida ai tour operator autorizzati, ai quali è delegata la gestione dei controlli sanitari e l’emissione di un documento - il TravelPass - che certifica la negatività del viaggiatore già in possesso del Green Pass.
