Coronavirus, ecco i paesi dove viaggiare a Natale 2021
Tra Natale e Capodanno sono molti gli italiani che vorrebbero godersi qualche giorno di meritato relax. Tra riaperture e nuove restrizioni, ecco quello che c’è da sapere per organizzare un viaggio in sicurezza
Manca ormai meno di un mese al Natale, e circa 40 giorni alla fine di questo 2021 che ci ha permesso di tornare progressivamente alla normalità anche nel mondo dei viaggi. Con le riaperture di molti Paesi in questa ultima parte dell’anno siamo finalmente potuti tornare a organizzare delle viaggi anche a lungo raggio, pur con alcune limitazioni e necessari paletti per garantire la sicurezza di tutti.
Anche se alcuni paesi europei, come Austria e Germania, stanno affrontando la cosiddetta “quarta ondata” con nuove chiusure e con l’annullamento di alcuni immancabili appuntamenti – basta pensare ai mercatini di Natale della Baviera, annullati per il secondo anno di fila – molte sono invece le nazioni che affrontano questa fase con un generale senso di ottimismo.
Green pass e tamponi sono i due principali attori di questo nuovo periodo nel mondo turistico, che viene anche chiamato “2G” o “3G” (no, la telefonia non c’entra nulla), a seconda che le restrizioni riguardino o meno chi si è sottoposto alla vaccinazione.
In questo approfondimento andiamo a vedere quali sono le destinazioni nelle quali è possibile oggi viaggiare e organizzare con una legittima sicurezza le vacanze invernali: perché abbiamo tutti bisogno di un po’ di meritato relax.
Dove viaggiare in Italia a Natale 2021
L’alta percentuale di vaccinati e l’uso esteso del Green Pass ha reso finora l’Italia molto più “aperta” rispetto agli altri paesi europei nel pieno della quarta ondata. A esclusione di Friuli-Venezia Giulia e provincia di Bolzano, tutto il paese è in zona bianca. Significa che, esibendo la certificazione verde (estesa dal 6 dicembre al 15 gennaio solo a vaccinati o guariti) è possibile viaggiare liberamente e svolgere tutte le attività: cenare in un ristorante, frequentare discoteche, cinema e teatri e soprattutto prendere un volo aereo o un treno interregionale senza difficoltà.
L’obiettivo del governo, con l’inclusione del “Super Green Pass”, è quella di rendere più facile per viaggiatori e famiglie spostarsi durante le festività natalizie. Via libera, dunque, a cene e incontri, sempre nel rispetto delle regole sanitarie e di distanziamento sociale.
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Dove viaggiare in Europa a Natale 2021
Come abbiamo già accennato, la situazione pandemica è particolarmente preoccupante in Austria, Germania, Russia e nei paesi dell’Est Europa. Vienna ha già introdotto un lockdown totale per tre settimane, che verrà ridotto durante il periodo di Natale permettendo ai vaccinati o guariti (la formula 2G) di tornare a spostarsi liberamente. Assolutamente sconsigliati anche i viaggi in Germania, particolarmente in Baviera e nelle regioni orientali, dove l’incidenza del virus è fortissima e le chiusure si moltiplicano di giorno in giorno.
Meno chiusure, ma comunque forti limitazioni per i non vaccinati verranno invece introdotte da inizio dicembre in Slovacchia. Per entrare nel paese è necessario registrarsi sul sito korona.gov.sk e mostrare il Green Pass. In caso contrario viene imposta una quarantena di 10 giorni, ridotta a 5 per chi si sottopone a tampone.
Francia, Belgio e Spagna richiedono di compilare il PLF – Passenger Locator Form, un documento online necessario per tracciare i viaggiatori ed evitare così possibili casi “esterni” di diffusione del virus. Chi proviene invece da zone segnate rosse dalle autorità europee, dovrà esibire il Green Pass o sottoporsi al tampone PCR entro le 72 ore dall’arrivo. Situazione specifica quella di Bruxelles, con i non vaccinati che devono necessariamente osservare 10 giorni di quarantena.
Chi arriva in Repubblica Ceca, non solo per turismo, deve mostrare l’esito negativo del tampone se non ha completato la vaccinazione almeno da 14 giorni prima del viaggio. Sconsigliati i viaggi in Russia, dove i contagi continuano ad aumentare, nonostante il governo abbia abolito la quarantena per gli stranieri e i voli diretti tra Mosca e l’Italia siano ripartiti già dallo scorso giugno.
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Dove viaggiare nel resto del mondo a Natale 2021
Dallo scorso 6 novembre, gli Stati Uniti d’America hanno riaperto le frontiere dopo quasi due anni di chiusura totale ai turisti stranieri. Gli europei possono entrare nel paese esibendo prova della vaccinazione, ma solo per chi ha ricevuto un vaccino riconosciuto dalle autorità a stelle e strisce (Pfizer, Moderna, Jonhson&Johnson e AstraZeneca sono autorizzati). La situazione generale nel paese non è ancora rientrata nella normalità, ma organizzare un viaggio è possibile.
Corridoi turistici specifici sono stati attivati dalle autorità italiane in collaborazione con alcune mete tradizionali del turismo per i nostri connazionali. Sottoponendosi a tampone, è possibile evitare la quarantena in ingresso e al rientro per chi sceglie come meta di vacanza Egitto (Sharm el-Sheikh e Marsa Alam), Aruba, Maldive, Isole Mauritius, Repubblica Dominicana e Seychelles.
Grazie al super green pass viaggi, sarà possibile anche tornare a visitare la Thailandia e la Malesia, che riaprirà completamente nel 2022 ma ha già permesso ai turisti interni di raggiungere l’isola di Langkawi.
Tra i Paesi esteri che si possono visitare è stato escluso il Sudafrica, dove una nuova variante del Covid-19 desta particolare preoccupazione. I voli da e per il paese sono stati bloccati e non è possibile raggiungerlo direttamente. Allo stesso modo, dal 26 novembre e per un tempo indefinito il Ministero della Salute vieta gli ingressi da Namibia, Lesotho, Eswatini (fu Swaziland), Zimbabwe e Botswana.
Migliora leggermente la situazione in Brasile, dove si registra un livello di contagi simile a quello italiano, anche se la minore diffusione del vaccino e regole meno stringenti impongono sicuramente un’attenzione maggiore.
