Diventato famoso con un antico monastero, questo borgo tra i boschi è un vero angolo di pace
Nel versante senese del meraviglioso Monte Amiata, in Toscana, sorge un borgo dal fascino unico, che si contraddistingue per una storia antica e tradizioni secolari.
Immerso nel fantastico paesaggio dominato dal Monte Amiata, c'è un comune capace di suscitare a prima vista la curiosità di tutti i visitatori. La cornice paesaggistica e naturale in cui è inserito è davvero unica e sorprende per i suoi magnifici panorami e per la ricchezza della biodiversità. Il borgo sorge a circa 822 metri sopra il livello del mare ed è il centro abitato più antico e popoloso del Monte Amiata.
Il borgo medievale sospeso tra storia e leggenda

Stiamo parlando del rinomato borgo di Abbadia San Salvatore, il cui nome deriva dall’antichissima abbazia benedettina (poi cistercense) fondata nella prima metà dell’VIII secolo. Questo piccolo borgo, infatti, lega indissolubilmente la sua storia a quella dell’omonimo monastero che proprio qui fu fondato. Nel corso dei secoli, ha sempre giocato un ruolo di primaria importanza, anche grazie alla posizione strategica per il controllo dell’intera zona circostante. In epoca feudale, il borgo di Abbadia San Salvatore ha esercitato un potere di rilievo in ampi territori posti sia sul versanteoccidentalesiasuquelloorientale del Monte Amiata.
L’Abbazia, vero centro e punto di interesse della zona, ebbe fortune alterne nel corso della sua storia, dovute soprattutto ai più che frequenti scontri con l’importante e nobile casata degli Aldobrandeschi, ma anche con gli Orsini e, in generale, con tutti coloro che erano alleati degli imperatori, in particolar modo quando questi ultimi mantenevano rapporti di carattere conflittuale con il papato di Roma.
Dalla iniziale e più antica dominazione longobarda, il borgo è poi passato sotto quella della potente Repubblica di Siena prima e del Granducato di Toscana, poi. Nel 1860, vi fu l’annessione dell’intera zona al neocostituito Regno d’Italia, avvenuta attraverso un plebiscito, in cui i favorevoli raggiunsero il 100% dei voti e fu rregistrato il 100% dell’affluenza.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico borgo di Abbadia San Salvatore

Ad Abbadia San Salvatore, come accennato, si ha la possibilità di godere di un magnifico ed entusiasmante scenario naturale e paesaggistico, dovuto alla vicinanza con il meraviglioso Monte Amiata. Il contesto è davvero l’ideale per tutti coloro che amano la natura e la pratica di attività all’aria aperta. Numerosi percorsi outdoor sono, infatti, appositamente predisposti per permettere di visitare e conoscere i segreti di un territorio estremamente ricco di fascino e variegato.

Il centro storico del borgo, poi, è davvero suggestivo e passeggiare tra i suoi caratteristici vicoli e le deliziose piazzole trasmette una sensazione particolare di relax e benessere; qui, sembra che il tempo si sia fermato. Musei, mostre ed eventi che si tengono regolarmente in paese rendono oltremodo possibile conoscere e approfondire la storia e le tradizioni che hanno caratterizzato per lungo tempo la vita nel borgo. Da non perdere assolutamente la visita ai numerosi edifici religiosi presenti sul territorio comunale, come la Croce Monumentale del Monte Amiatae,soprattutto,l’Abbazia di San Salvatore, l’edificio sacro che da il nome al paese. Sotto il profilo della tradizione, è impossibile non citare quella antichissima delle Fiaccole, che viene celebrata tra la Vigilia e la notte di Natale.
Come arrivare ad Abbadia San Salvatore: ecco qualche consiglio
Il borgo si trova in provincia di Siena, dalla quale dista all’incirca 75 chilometri, percorrendo in automobile la SS2. Si può, in alternativa, percorrere la E78 e la SP64. L'auto rimane il mezzo più consigliato per raggiungere il borgo.
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