WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Gita fuori porta in Abruzzo: la religiosità della regione ‘forte e cortese’  

Da Fossacesia all'Aquila, i santuari dell'Abruzzo raccontano la storia e le bellezze di una regione unica

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768

Per chi vive a Roma, ma più in generale per gli abitanti del Centro Italia, l’idea di una gita fuori porta in Abruzzo è qualcosa che compare sin dai primi anni dell’infanzia. Baricentrica e dalla ricchezza eterogenea, la regione ‘forte e cortese’ è infatti un luogo sorprendentemente accogliente dove trascorrere anche solo una giornata fuori dagli schemi del quotidiano.

Grazie a un territorio che riunisce città e borghi, vette fino a 3000 metri e lunghi tratti di costa sabbiosa, tradizioni laiche e religiose, l’Abruzzo è ben più meritevole di una visita di quanto le statistiche lasciano trasparire.

Uno degli elementi culturali più insiti nella tradizione abruzzese è quello religioso. Una religiosità autentica e ancestrale, fatta di imponenti luoghi di culto ed eremi scavati nella roccia, intorno ai quali costruire la propria gita o weekend.

Insieme, scopriamo alcuni dei luoghi maggiormente rappresentativi della cristianità abruzzese, che ripercorrono i secoli e mostrano le sfaccettature autentiche del “cuore pulsante” d’Italia.

Santuari Abruzzo: da San Gabriele agli Eremi della Majella

L’Abruzzo, nonostante sia comunemente associato alla montagna e ai suoi borghi, è anche una terra di profonda tensione spirituale. Lo testimoniano gli innumerevoli siti cristiani sparsi sul territorio, dalle coste del Mar Adriatico sino alle vette e i canyon della Majella.

Per chi volesse fare una gita fuori porta in Abruzzo all’insegna della fede, sono moltissimi i luoghi che si possono scoprire. Tra questi, eccone una selezione rispetto alla quale si può costruire anche un vero e proprio itinerario da fine settimana:

Santuario di San Gabriele dell’Addolorata

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da IG ⊕ TERAMO ® (@ig_teramo_)

Situato a Isola del Gran Sasso d’Italia, il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata venne costruito sul luogo dove morì Francesco Possenti, il giovane religioso passionista scomparso nel 1862 a soli 23 anni. La profonda fede di Gabriele (questo il suo nome nella fede) lo accompagnò per tutta la sua breve vita, divenendo un simbolo di religiosità anche per i suoi confratelli, sopportando le sofferenze inflitte dalla tubercolosi ossea. Patrono dell’Abruzzo e dei giovani cristiani, San Gabriele è una figura profondamente riconosciuta nel culto degli abruzzesi. Il santuario si raggiunge tramite l’Autostrada A24, uscita Isola del Gran Sasso d’Italia.

Il Santuario di San Gabriele è aperto da aprile a ottobre dalle 7.30 alle 13 e dalle 14 alle 19. Il sabato è aperto dalle 7.30 alle 19.15 e la domenica dalle 6.30 alle 20. Per maggiori informazioni su orari delle Sante Messe e visite, è possibile consultare il sito sangabriele.org.

Miracolo eucaristico di Lanciano

Gita fuori porta in Abruzzo, i santuari - PaesiOnLine

Nella Chiesa di San Francesco, sul centrale Corso Roma, si conservano le reliquie del miracolo eucaristico di Lanciano, bella città-mercato del chietino. Il santuario è frequentato dai fedeli che pregano davanti alla reliquia dell’ostia che, secondo i racconti, divenne carne nell’VIII secolo dopo Cristo. La città, famosa per i bocconotti e antica capitale dei Frentani, è ricca di monumenti da visitare, come la Cattedrale della Madonna del Ponte, costruita su un antico ponte romano.

La Chiesa di San Francesco a Lanciano è aperta dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. La celebrazione della Santa Messa avviene alle 9 e 18.30 nei giorni feriali, e anche alle 10.30 nei giorni festivi. 

Eremo di San Bartolomeo in Legio

Gita fuori porta in Abruzzo, i santuari - PaesiOnLine

A oltre 700 metri di altitudine, nei pressi di Roccamorice, si trovano due eremi della Majella particolarmente affascinanti: l’Eremo di San Bartolomeo in Legio e l’Eremo di Santo Spirito a Majella. La costruzione degli eremi sulle montagne intorno a Chieti ha una storia antichissima e risale addirittura all’XI secolo: i religiosi, a quell’epoca, cercavano luoghi lontani dalle città dove dedicarsi all’ascetismo e alla fede in maniera totalmente lontana dai “fasti” delle corti. È possibile visitare gli eremi della “montagna madre” con numerosi itinerari trekking. Tra questi, il Cammino di Celestino (sei tappe, 90 km) o il Sentiero dello spirito (4 tappe, 70 km).

L’Eremo di Santo Spirito ha ingressi regolamentati con orario 10-18 (maggio, giugno) e 10-19 (luglio e agosto). Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, 7 con la visita guidata. Maggiori informazioni sul sito del Parco della Majella.

Basilica del Volto Santo di Manoppello

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da ⭐ STUTTGART ⭐ 1982 (@r0tez0ra)

Spesso considerato, impropriamente, come una parte della Sacra Sindone, il Volto Santo di Manoppello è uno dei più importanti oggetti di devozione cristiana presenti in Abruzzo e, più in generale, in tutta Italia.

Si tratta di un telo largo 17x24 centimetri, conservato in una teca in metallo nobile, che rappresenterebbe il volto di Gesù. Di questa reliquia, dall’origine incerta, si iniziò a parlare nel 1506: ancora oggi, dopo cinque secoli, sia l’origine che la datazione sono incerte, e per alcuni è la prova dell’esistenza del Velo della Veronica (il drappo che Santa Veronica avrebbe conservato dopo la resurrezione di Cristo).

Il Volto Santo, visitato anche da Papa Benedetto XVI, è conservato nella bella basilica seicentesca costruita appena fuori da Manoppello. La facciata dell’edificio, con la sua decorazione, si discosta dallo stile barocco preferendo invece uno stile neo-rinascimentale.

La Basilica di Manoppello è aperta ogni giorno dalle 6 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. La Santa Messa viene celebrata dal lunedì al sabato alle 7.15, di domenica anche alle 9, 10, 11 e 17.30. Per informazioni e contatti si può consultare il sito voltosanto.it. 

Abbazia di San Giovanni in Venere

Gita fuori porta in Abruzzo, i santuari - PaesiOnLine

La “terrazza panoramica” sulla Costa dei Trabocchi è un imponente edificio religioso che si trova a Fossacesia. Parliamo dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, antichissimo monastero che venne costruito a partire dal 1165 su una collinetta dalla quale godere di un panorama mozzafiato sul Mare Adriatico e sulla campagna chietina.

L’abbazia prende il suo nome dall’antico culto pagano di Venere Conciliatrice, il cui tempio pagano venne impiegato per la costruzione dell’edificio cristiano. Dalle splendide tre absidi semicircolari che “fuoriescono” dal retro di San Giovanni al romantico chiostro ricco di piante e alberi, questo luogo è spesso scelto come location per i matrimoni, grazie al suo affaccio su Fossacesia marina e sulla costa adriatica.

La visita all’Abbazia di San Giovanni, infatti, non può non includere anche una deviazione verso uno dei tanti locali vista mare che propongono tutto il meglio della cucina abruzzese. La vicinanza alla già citata Lanciano rende possibile anche visitare ambedue le località in un colpo solo, per una gita fuori porta in Abruzzo decisamente soddisfacente.

La basilica può essere visitata tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (dalle 8 nei giorni festivi), mentre la Santa Messa viene celebrata alle 19 nei giorni feriali, alle 8.30, 11 e 17.30 (18 ora legale) in quelli festivi. Per informazioni e contatti è possibile consultare il sito sangiovanninvenere.it.

La Basilica di Collemaggio a L’Aquila

Gita fuori porta in Abruzzo, i santuari - PaesiOnLine

Sapevate che il rito del Giubileo, che la chiesa celebra ogni 25 anni, è nato in Abruzzo? Più precisamente a L’Aquila, dove Papa Celestino V istituì nel 1294 il rito della Perdonanza Celestiniana. Ogni anno, ancora oggi, i Fedeli raggiungono il 28 e 29 agosto la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con un pellegrinaggio la cui antichissima storia è stata riconosciuta nel 2019 come Patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO.

L’edificio della basilica, costruito nel 1287-1294 appena fuori dalla città storica, è il monumento più rappresentativo de L’Aquila. I gravi danni che ha subito nel terremoto del 2009 hanno richiesto otto anni di lavori, e una delle immagini simbolo di quel momento fu la visita di Papa Benedetto XVI, che lasciò il suo pallio sulla teca con le spoglie di Papa Celestino.

Visitare Collemaggio significa ripercorrere l’intera storia del capoluogo abruzzese e, più in generale, della religiosità cristiana. Un capolavoro architettonico, dalla facciata riccamente decorata, circondata da un imponente prato verde e con una vista indimenticabile su una città ancora oggi in ricostruzione. Un pellegrinaggio religioso, ma anche un modo per omaggiare L’Aquila, città resiliente e straordinaria.

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. La Santa Messa è celebrata nei soli giorni festivi, alle 11 alle 18. Maggiori informazioni sul sito santamariadicollemaggio.it.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0410188
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0039068
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0039063
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768
AdvValica-GetPartialView = 0,0009764