Il borgo più poetico del Veneto è questo meraviglioso centro storico ai piedi dei Colli Euganei
Il borgo di Arquà Petrarca è un luogo davvero magico e, non a caso, è stato inserito all’interno della rinomata lista dei Borghi più belli d’Italia
L’Italia è un paese meraviglioso ricco di storia, cultura e tradizioni millenarie. I suoi paesaggi sono unici ed inimitabili e, ogni anno, affascinano e sorprendono milioni e milioni di turisti che la scelgono come meta per le loro vacanze. Le sue grandi città storiche e i suoi piccoli borghi rivelano meraviglie artistiche ed architettoniche ad ogni angolo.
Inoltre, la sua cultura enogastronomica così varia e genuina, caratterizzata dai suoi numerosi prodotti tipici, differenti di regione in regione, è una vera e propria eccellenza a livello mondiale. Tra le regioni più apprezzate e visitate del Bel paese vi è il Veneto, ed è proprio qui che sorge un borgo meraviglioso quanto affascinante che ha un legame profondo con la poesia e la letteratura.
Un borgo poetico ricco di storia e dalla tradizione secolare

Proprio qui, infatti, immerso nella natura e nel verde dei Colli Euganei, nella provincia di Padova, sorge il borgo di Arquà Petrarca. La sua storia è veramente antica e grazie ai numerosi reperti archeologici ritrovati dagli studiosi si è potuto constatare con certezza che l’intera zona fosse stata già abitata durante l’età del bronzo. Ulteriori e numerosi ritrovamenti testimoniano altresì l’importante presenza romana che ha contraddistinto questi territori nel corso dei secoli in cui Roma espandeva e dominavaterritori in tutto il continente.
Con la caduta dell’Impero romano d’Occidente poi, anche questo territorio fu soggetto al dilagante fenomeno delle invasioni barbariche, che non trovando più argini ai propri movimenti si mossero in massa verso le terre più meridionali dell’Europa alla ricerca di nuove opportunità e ricchezze. Il borgo lega però la sua notorietà al periodo medievale quando, nella seconda metà del Trecento, vi si trasferì a vivere uno dei più rinomati poeti della storia e della letteratura italiana, Francesco Petrarca. Lo scrittore toscano, considerato uno dei precursori del movimento culturale dell’Umanesimo, trascorse qui gli ultimi anni della sua vita, finoalla sua morte avvenuta nel 1374. Il borgo visse per lungo tempo sotto il controllo della potente città di Venezia, per poi,infine, essere annesso al Regno d’Italia nella seconda metà dell’Ottocento.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico e affascinante borgo di Arquà Petrarca

Il borgo di Arquà Petrarca è un luogo davvero magico e, non a caso, è stato inserito all’interno della rinomata lista dei Borghi più belli d’Italia, a testimonianza dello spiccato interesse storico ed artistico, oltre che paesaggistico, che lo caratterizza. Da qualche anno lo stesso borgo ha ricevuto anche la bandiera arancione che viene conferita dal Club Touring Italiano a tutti quei paesi che si distinguono per un'elevata qualità turistico ambientale sul suolo del nostro Bel paese.
Arquà Petrarca, infatti, è circondato dalla natura e i paesaggi ed i panorami visibili sono davvero fantastici ed entusiasmanti. Le attività che qui è possibile svolgere sono molteplici, da gite in bicicletta a lunghe e affascinanti passeggiate nel verde o all’interno del centro storico del borgo, con le sue strutture ed architetture tipicamente medievali. Da non perdere la visita alla Loggia dei Vicari, ai suoi meravigliosi vicoli con fontane ed antichi palazzi, alla chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta e alla famosissima Casa del Petrarca, dove il poeta italiano trascorse, come giàanticipato, gli ultimi anni della sua vita. In paese è presente anche la tomba del Petrarca, costruita in marmo rosso di Verona.
Come arrivare ad Arquà Petrarca: ecco qualche piccolo consiglio
Raggiungere il borgo di Arquà Petrarca è veramente molto semplice, infatti, se siete in macchina, basterà prendere l’uscita dell’autostrada Monselice o Terme Euganee e seguire le indicazioni fino al borgo. Se si sceglie di viaggiare in treno, invece, la stazione di riferimento sarà quella di località Monselice, da dove poi ci si dovrà spostare in bus.
