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Il treno della Dolce Vita, per vivere l’Italia in modo esclusivo  

Sulla falsariga dell’Orient Express, anche il Bel Paese avrà il suo treno di lusso dal 2023. E sarà un’esperienza su rotaia per pochi, fortunatissimi passeggeri

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Con una breve tratta inaugurale tra Roma e Civitavecchia, il “Porto della Capitale”, è stato presentato alla stampa Il treno della Dolce Vita, il primo progetto di turismo di lusso ferroviario in Italia degli ultimi anni.

L’idea è piuttosto semplice, eppure fino ad oggi non esisteva nulla di simile nel panorama nazionale: valorizzare città d’arte, paesaggi e percorsi italiani attraverso un lungo viaggio in treno su carrozze di lusso, un po’ come a inizio Novecento succedeva con l’Orient Express, il treno che collegava Parigi a Costantinopoli/Istanbul.

Riprendendo esperienze simili che al giorno d’oggi sono limitate solo ad alcune tratte specifiche, come il Simplon Express o la Transiberiana, questa iniziativa targata Trenitalia e Arsenale (la società dedicata all’ospitalità di lusso fondata da Nicola Bulgari e Paolo Barletta) percorrerà il Bel Paese da Nord a Sud, in un viaggio all’insegna dell’eleganza e dell’esclusività.

Cinque treni, cinquanta carrozze, 14 regioni e 128 destinazioni raggiunte: sono questi i numeri della nuova proposta turistica italiana, che prenderà però il via solo nel 2023. Complessivamente il percorso del treno per ogni tratta raggiungerà la ragguardevole cifra di sedicimila chilometri, mettendo a disposizione del viaggiatore un totale di trentadue cabine per treno: venti organizzate a mo’ di suite, 12 in formato deluxe, con allestimenti e servizi ancora più esclusivi.

Il design del treno è stato affidato agli esperti di Dimorestudio, che per realizzare questo progetto si sono ispirati sia ai grandi convogli del passato (l’Orient Express in primis) e sia in generale al lusso e all’eleganza italiana. Il treno della Dolce Vita sarà un vero e proprio showroom dello stile italiano su rotaia: all’interno di ogni cabina, infatti, ci saranno lavorazioni in cuoio dall’Umbria, mobili in legno del Trentino, arredi bagno con il marmo di Carrara e sistemi tecnologici (infotainment, collegamenti internet e telefonici, etc.) prodotti da realtà consolidate del settore in Emilia-Romagna e Lombardia.

 

L’Italia a 360 gradi viaggerà su questo treno, con un’offerta enogastronomica di massimo livello che per il viaggio di inaugurazione – alla presenza di autorità governative e locali, come il Sindaco di Roma Virginia Raggi e il ministro del Turismo, Garavaglia – è stata curata da Carlo Cracco, nome celebre dell’alta ristorazione italiana nonché personaggio televisivo grazie alla presenza nella giuria di MasterChef Italia.

Molte le destinazioni di livello che saranno toccate da questi viaggi esclusivi, dei quali ancora non si conoscono i costi: le vallate dell’Amarone, della Valpolicella e del Conegliano-Valdobbiadene, le Langhe e il Monferrato, la Val d’Orcia e la Transiberiana d’Italia tra Abruzzo e Molise e il Gargano in Puglia. Numerose anche le tratte del Sud Italia, che si inseriscono nei grandi progetti di valorizzazione infrastrutturale del PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza): Calabria e Sicilia metteranno in mostra le loro bellezze più conosciute, tra grandi località balneari e città d’arte, passando per Reggio Calabria, la Costa Ionica, il Trapanese, Palermo e Catania.

Con il Treno della Dolce Vita sarà possibile raggiungere vere e proprie capitali dell’attrattività turistica nazionale, come Lecce, Taormina, Siena, Torino e Maratea. Un affresco dell’Italia più bella che, secondo i progetti, entro il 2026 dovrebbe muovere sul territorio italiano quasi 80mila viaggiatori.

Il progetto è stato fortemente voluto da Ferrovie dello Stato che, tramite la controllata Fondazione Fs Italiane, spinge sempre più sul turismo ferroviario come alternativa lenta e sostenibile ai viaggi “mordi e fuggi” dell’ultimo decennio. Per il direttore generale Cantamessa, “sì da al treno la funzione con la quale era nato, un convoglio di turismo di alto livello”.

Complessivamente, i turisti potranno scegliere tra dieci itinerari selezionatissimi, tutti legati da una specificità: Milano-Cortina, per percorrere la Via del Brennero e toccare le due città protagoniste delle Olimpiadi invernali del 2026; la Milano-Portofino, tra il Monferrato e le terre del tartufo fino all’esclusivo mare ligure; la Roma-Tarquinia e la Roma-Matera, dedicate rispettivamente ai capolavori della storia e ai paesaggi dell’Appennino. Per il Mezzogiorno, le proposte già comunicate hanno come fulcro Palermo, con arrivo rispettivamente a Trapani (costa occidentale) e Messina (“Sicilia da bere”).

 
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