Palermo: la guida completa e aggiornata
Guida Palermo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Palermo è una metropoli costiera capoluogo della regione Sicilia. Subito dopo Napoli, è la città più grande del Meridione d’Italia, la prima della Sicilia e la trentesima in Europa.
Colori, profumi, magiche atmosfere… è quanto si trova a Palermo, città dalle origini greche passata poi a romani, arabi, normanni e svevi, che hanno lasciato - tutti - testimonianze del loro passato. Tutti tesori rintracciabili nello stile arabo e normanno di un centro che annovera anche il barocco e il Liberty; per questo e molto altro, Palermo è una di quelle città che ti entrano dentro in modo viscerale.
Andateci se vi piace: musei, arte, chiese.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Palermo: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Palermo: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Palermo: uno sguardo tra le attrazioni
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Palermo
- Come arrivare e come muoversi a Palermo
- Dove e cosa mangiare a Palermo
- Dove dormire a Palermo
- Quando andare a Palermo
- Cosa fare la sera a Palermo
- Cosa comprare a Palermo
- Cosa vedere nei dintorni di Palermo
Dove si trova
Geografia di Palermo
La conurbazione palermitana è situata ai piedi del Monte Pellegrino, nella Conca d'Oro; inoltre si affaccia sull’omonimo Golfo del Mar Tirreno, all’esatto centro del Mediterraneo. L’altitudine media è di 14 metri sul livello del mare, mentre le zone più alte sono quelle in corrispondenza del Monte Cuccio, che raggiunge i 1.050 metri s.l.m.
Storia di Palermo
Le origini dell’abitato sono molto antiche e sono testimoniate dal ritrovamento di alcune incisioni rupestri riferibili all’età paleolitica. Nell’VIII secolo a.C. i Fenici conquistarono Palermo e la trasformarono in una delle più potenti città del Mediterraneo. Il secolo successivo arrivarono i Greci, che riuscirono a conquistare tutta la Sicilia e parte del sud-Italia e che mantennero Palermo come principale porto per i commerci con i paesi del Mediterraneo.
Durante le Guerre Puniche, dal 264 al 241 a.C., Palermo fu al centro degli scontri tra Roma e Cartagine e, quando fu chiamata a schierarsi, patteggiò per la prima. Da quel momento Palermo conobbe un lungo e felice periodo di pace e prosperità che continuò anche con l’arrivo dei Goti e degli Arabi. Il periodo della dominazione araba corrisponde però al periodo di maggiore ascesa e potenza di Palermo, che in quel tempo era la città più potente di tutta la Sicilia.
Seguirono poi le dominazioni normanne e sveve, che non fecero altro che accrescere il benessere acquisito dalla città. Successivamente Palermo entrò a far parte dei domini del Regno di Sicilia, che con l’annessione del Regno di Napoli si trasformò nel Regno delle Due Sicilie. È solamente con l’avanzata dell’esercito dei Mille di Garibaldi che Palermo e la Sicilia tutta, entrarono a far parte del nascente Regno d’Italia.

Come si vive
Palermo è una città dal clima generalmente temperato, che si traduce in inverni miti ed estati particolarmente calde, a tratti afose. La media del mese di febbraio, il più freddo, è di circa 12 °C, mentre in agosto supera facilmente i 26 °C. In estate non è raro che le temperature superino i 40 °C, soprattutto per effetto del vento di scirocco.
La città, tra ottobre e febbraio risulta piuttosto piovosa, con picchi di 124 mm di pioggia a dicembre. Luglio è virtualmente privo di pioggia, ma asciutti sono in generale tutti i mesi che vanno da maggio ad agosto. Questo è sicuramente il miglior periodo per andare e visitare Palermo.
La cucina tipica e locale prevede l'abbondante utilizzo di alimenti di origine vegetale, di carni rosse e bianche e, ovviamente, il pescato che fa da fiore all'occhiello. Molto importante è l'utilizzo dei latticini e dell'olio d'oliva; anche gli aromi, hanno un ruolo decisivo nella caratterizzazione dei piatti tipici.
Mangiare a Palermo significa approfittare di una gastronomia che offre di tutto di più, a qualunque ora del giorno e della notte, dallo street food ai ristoranti, la bontà è sempre dietro l'angolo. Tra le specialità più famose abbiamo: la pasta con le sarde o anelletti al forno e secondi come le sarde a beccafico o l'arrosto panato alla palermitana.

L'insalata tipica è invece quella di arance con erba cipollina, olio d'oliva, sale e pepe. I dolci più famosi invece sono i cannoli, le cassate, la cuccia e la frutta Martorana. L'aspetto più interessante della cucina locale è il "cibo da strada" che offre molte specialità, come per esempio: il panino con la milza, panelle, la stigghiola e le classiche arancine.
A Palermo si mangia bene ovunque, sebbene alcuni dei migliori ristoranti, li troviamo nell'esclusiva Via Libertà e nella zona di fronte al Teatro Massimo. Invece nell'area di Piazza Marina e del quartiere Sferrocavallo, il pesce è cucinato in modo speciale; inoltre dovete provare assolutamente i crocchè a Ballarò ed i panini con la carne a Vucciria. I dolci più famosi invece sono i cannoli, le cassate, la cuccia e la frutta Martorana.
Cosa sapere
Palermo, capoluogo di Provincia della Regione Sicilia, è una delle città più belle d'Italia, contraddistinta da un fascino particolare, e dove le tante bellezze che possiede sembrano essere un po' nascoste. Parliamo di una città d'arte tutta da scoprire, caotica e colorata; sicuramente da vedere, dal momento che ogni anno attira ondate di turisti da tutto il mondo.
Il monumento che più rappresenta la città di Palermo, è la Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta, costruita nel XII secolo ma pesantemente rimaneggiata nei secoli successivi, che conserva al suo interno le tombe degli Imperatori normanni e le sacre reliquie di Santa Rosalia. Fu costruita dove in epoca premusulmana sorgeva una basilica cristiana, sulle cui rovine nell’831 gli arabi costruirono la Moschea Gami, successivamente fu poi restituita al culto cristiano dai normanni nel 1072.
Tra i monumenti di Palermo possiamo ammirare tantissimi edifici religiosi che ancora oggi testimoniano le numerose influenze a cui la città è stata esposta nei secolo passati. Tra queste bellissime Chiese ricordiamo: la Chiesa del Santissimo Salvatore, essa nacque nell'IX secolo, dove un tempo sorgeva un Monastero di suore Basilane di origine Normanna, in seguito fu rimaneggiata, assumendo l'attuale aspetto barocco.
L'interno è decorato da marmi policromi ed affreschi; l'edificio ha anche un'altra particolarità: la cupola, la quale consente l'unica vista a 360° della città. Da ricordare anche la "Martorana", nome con il quale è conosciuta la Chiesa di santa Maria dell’Ammiraglio, eretta in epoca normanna ed ancora oggi decorata con splendidi mosaici del XII secolo.

La Cappella Palatina, fu eretta nel 1130 da Re Ruggero II e dedicata ai Santi Pietro e Paolo, è ornata da splendidi mosaici bizantini e da particolari dipinti in stile arabo. Per via della sua fusione di stili, è il monumento simbolo della sintesi culturale operata dai Normanni in tutta la Sicilia.
La Cappella è situata all'interno del Palazzo dei Normanni, sede della regione Sicilia. I lavori per la costruzione della Chiesa di Santa Maria dello Spasimo invece, iniziarono nel 1509 ma non furono mai terminati, sebbene l'altare ospitasse una splendida tela di Raffaello. La sua volta crollò nel 1700 circa e, dopo vari restauri, attualmente può ospitare svariati spettacoli teatrali e concerti musicali a cielo aperto.
Di splendida fattura il Teatro Massimo Vittorio Emanuele, il primo edificio teatrale lirico più grande d'Italia; situato nel cuore di Palermo. In questo magnifico edificio spesso si tengono spettacoli del caratteristico teatro dei pupi, una sorta di marionette attivate da un "puparo". Un altro luogo d'arte è rappresentato dalla Galleria d'Arte Moderna Sant'Anna che conserva al suo interno splendidi capolavori di artisti dell'Ottocento e del Novecento, tra cui spiccano quelli di Giorgio De Chirico.
Da non perdere assolutamente, è la Galleria Regionale, ospitata dal Palazzo Abatellis. La Galleria custodisce moltissime opere tra cui il dipinto della Madonna Annunziata di Antonello da Messina.
Altro punto di attrazione è Porta Felice, tra le più importanti di Palermo; essa è costituita da due imponenti piloni: il primo si presenta in marmo grigio, con caratteri tipicamente rinascimentali, mentre il secondo, di epoca successiva, con caratteristiche tendenti al barocco. Il Castello Utveggio, è in realtà uno splendido Palazzo in stile liberty simile ad un castello neogotico dal particolare colore rosa pallido, ed è posto sul promontorio del Monte Pellegrino.
Da non perdere, è anche il Castello della Zisa, vero e proprio tripudio dell'architettura arabo-normanna, infatti nel 2015, è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO nell'ambito dell'itinerario arabo-normanno. Attualmente il Castello ospita il Museo d'arte Islamica ed è circondato da magnifici giardini.
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