Dintorni e Tour a Palermo
Palermo: tour e gite consigliate. Dove andare nei dintorni di Palermo

Palermo è una città ricca di storia dal fascino indescrivibile, un degno capoluogo di un’isola tutta da scoprire. La Conca d’Oro, la pianura di circa 100 km² stretta tra il golfo e i monti calcarei che si elevano alle spalle della città di Palermo, e tutta la provincia, sono state molto esposte nel corso dei secoli al contatto con altre civiltà: Fenici, Greci, Arabi e Normanni, un almanacco di storia antica leggibile nel paesaggio. Sono innumerevoli i resti archeologici, i monumenti e le opere da visitare, a cominciare al Duomo di Monreale, capolavoro di arte arabo-normanna e patrimonio UNESCO, a pochi chilometri da Palermo.
Il territorio del palermitano è un intreccio di storia e di cultura millenaria ma rivela anche una ricchezza naturalistica unica al mondo e un mare cristallino. L’entroterra è un autentico paradiso di biodiversità, ideale per gli amanti del trekking e delle passeggiate all’aria aperta. Un viaggio a Palermo e una gita fuori porta possono raccontare tanto dell’isola, una scoperta a 360 gradi dei suoi tesori, ambientali e culturali, comprese le tradizioni folkloristiche e gastronomiche.
Il palermitano si rivela come un racconto a colori, come le ceramiche variopinte di Santo Stefano di Camastra, un borghetto affacciato sul mare a pochi chilometri dal capoluogo che ha fatto dell’arte artigiana un vanto mondiale. Scoprire la Sicilia partendo da Palermo è anche un buon proposito per svincolarla dai pregiudizi, un’occasione per comprendere i grandi fasti del passato ma anche i nei di un presente scomodo, con obiettività oltre i preconcetti.
Le attività più popolari
| Mare e spiagge |
Citta d'arte e borghi |
Parchi e siti archeologici |
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Da non perdere
Il Duomo di Monreale domina dall’alto la Conca D’Oro e Palermo. Questo capolavoro è patrimonio dell’Unesco, l’apice dell’arte arabo-normanna edificato nel 1174. Maestoso dall’esterno, narrativo all’interno: una miriade di tessere creano degli incantevoli mosaici che rappresentano gli episodi dell’Antico Testamento. Un luogo della fede e della cultura imperdibile.
Cosa vedere nei dintorni di Palermo
Il mare, in tutte le sfumature possibili del blu, i monti, verdi d’inverno, ocra d’estate, passando per i borghi più belli, realtà ferme nel tempo custodi delle tradizioni. E ancora siti archeologici e cattedrali patrimonio dell’umanità, i dintorni di Palermo sono un continuum di bellezza.
Se avete qualche giorno a disposizione, potete concedervi una giornata o più visitando il territorio della provincia palermitana e della regione. Potrete orientarvi verso il mare andando alla scoperta delle mete più famose come Mondello e Cefalù, scoprire piccole e preziose realtà come Santo Stefano di Camastra, famoso per la lavorazione della ceramica, oppure alla scoperta delle meravigliose ville di Bagheria.
In alternativa viaggiare nel tempo visitando i borghi medievali come Caccamo oppure i siti archeologici come Segesta. Ecco qualche suggerimento per una gita fuori porta, qualche suggestione nella miriade di luoghi incantevoli che questo territorio custodisce.
Il Duomo di Monreale

Il Duomo di Monreale è un capolavoro dell’arte e dell'architettura, un patrimonio Unesco che rappresenta l’apice dell’arte arabo-normanna. L’edificio venne edificato da Guglielmo II nel 1174 ed è noto per il ciclo di mosaici risalenti al XII e XIII secolo che rappresentano le scene dell’Antico Testamento. Lascia senza fiato quello del Cristo Pantocratore , il mosaico dell’abside della navata centrale.
Degno di nota è il chiostro del Duomo, un vero capolavoro dell’arte normanna che conta 228 colonnine che culminano in elaboratissimi capitelli a sostengono arcate di chiaro stile arabo. Una visita completa al complesso dura circa 2 ore, 2 ore 30 minuti.
- Distanza: 10 km.
- Come arrivare: il modo più comodo per raggiungere Monreale dal centro di Palermo con i mezzi è l’autobus AST dalla Stazione Centrale, in alternativa il N.389 da Piazza Indipendenza.
Cefalù

Questo antico borgo di pescatori è da vedere assolutamente se vi trovate nella zona di Palermo, viene infatti considerato una delle mete più belle di tutta la Sicilia.
La cittadina venne costruita su un promontorio dominato da una rupe a strapiombo e si sviluppò attorno alla sua Cattedrale normanna voluta da Ruggero II nel 1131. Appare quasi sproporzionata per le enormi dimensioni rispetto all’abitato circostante e si erge maestosa dalle pietre dorate in stile romanico-normanno.
Cefalù ha mantenuto il suo antico aspetto e si presenta come una cartolina ai turisti di tutto il mondo. La piazza del Duomo è il cuore della città e i vicoli del centro sono d'impronta medievale, dove si affacciano bellissimi palazzi d’epoca e molte chiese, a testimoniare il suo ruolo di sede vescovile. Perdetevi per le vie del centro che si snodano sul pittoresco lungomare, identità del luogo. Cefalù è nota per il suo borgo marinaro, con le antiche case affacciate sulla sabbia fine e dorata e un mare cristallino. La quintessenza della Sicilia descritta in uno scorcio: il prezioso intreccio di storia e natura.
Per chi ama il trekking, appuntate la passeggiata che conduce fino alla cima della Rocca, da dove è possibile ammirare un belvedere che spazia da Capo d’Orlando a Palermo.
- Distanza: 69 km.
- Come arrivare: il modo più comodo per raggiungere Cefalù dal centro di Palermo con i mezzi è il treno: la linea Messina- Palermo che parte dalla Stazione Centrale. Ne partono diversi durante la giornata e impiegano 1ora circa, il costo del biglietto 6,2 Euro solo andata.
Segesta

Il sito archeologico di Segesta è un sito greco di inestimabile valore che si trova alle pendici del Monte Barbaro, tra le verdi colline dell’entroterra di Castellammare del Golfo. Secondo la leggenda, la città fu fondata dai profughi di Troia.
In questo luogo sorgono le rovine degli Elimi, antico popolo della Sicilia. In perenne conflitto con la città di Selinunte, a sud ovest dell’isola. Segesta venne distrutta più volte, ma si erge ancora intatto, isolato e solenne il maestoso tempio dorico eretto nel V secolo a.C.
Meraviglioso anche il teatro del III secolo a.C., scavato nella vetta del Monte Barbaro a 400 metri di altezza. Un’archeologia straordinaria unita ad una vista che spazia verso le colline e il mare, rendono la visita un'esperienza che ricorderete per sempre.
- Distanza: 90 km.
- Come arrivare: il modo più comodo per raggiungere Segesta dal centro di Palermo con i mezzi è il treno: la linea Trapani- Palermo.
Bagheria

Bagheria è conosciuta come la “città delle ville” perché tra il 1700 ed il 1900 era il luogo di villeggiatura prediletto della nobiltà palermitana. Nel XVI secolo infatti, la località era il “buon retiro” dei signori che duranti i mesi estivi si rifugiavano qui per scappare dal caldo torrido della città.
Il primo a costruire la sua residenza di campagna fu il principe ettore Branciforti nel 1657, Villa Barbera. La residenza più famosa è Villa Palagonia, adornata con centinaia di statue in tufo che rappresentano mostri e creature mitologiche, non per nulla è nota anche come la Villa dei Mostri. Da non perdere Villa Butera e Villa Cattolica, che ospita il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea con le opere di Gattuso, artista originario di Bagheria.
Bagheria non è solo turismo culturale, si rivela anche un’occasione per vivere il mare: Capo Mongerbino, Capo Zafferano e l’Arco Azzurro sono spiagge incantevoli dove merita un tuffo nel blu.
La cittadina è famosa per le sue ville ma anche per essere stata la location dei famosi film tra cui Baaria e Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Il regista ha saputo valorizzare magistralmente i luoghi e l’identità della Sicilia.
- Distanza: 25 km.
- Come arrivare: il modo più comodo per raggiungere Bagheria dal centro di Palermo con i mezzi è il treno: palermo - Bagheria, costo biglietto sola andata 1.70 Euro.
Elena Bittante
Recensioni Palermo
Voto complessivo 7

Voto complessivo 10