La piccola Atene della Toscana è il borgo sospeso sui colli che tocca il mare con un dito
Sorprendenti scorci d'arte e una natura benevola fanno di questo luogo una vera scoperta all'insegna della storia
Borgo del vino e dei sapori, dell'accoglienza turistica di qualità, ma anche di una certa allure di eleganza che lo vuole - da tempo immemore - buen retiro della intellighenzia politica, culturale e imprenditoriale del Bel Paese. In una Toscana che è scrigno di preziosi borghi, città d'arte e paesaggi naturali da lasciare a bocca aperta, Capalbio fa bella mostra di sé proponendo una versione certamente elevata del turismo estivo, benché sia facile da apprezzare durante tutto l'arco dell'anno. E, lasciati a casa stereotipi e preconcetti, riesce invece a incantare con una armonicità eterogenea di attrazioni vecchie e nuove.
Un borghetto dal gusto... ateniese

Il borgo antico di Capalbio, che domina dall'alto della collina la vallata e la zona marittima
Spesso chiamata col soprannome di Atene della Toscana, che fa il paio con la "Piccola Gerusalemme" (Pitigliano) o la "Matera della Toscana" (Sorano), la parte più antica di Capalbio è il suo borgo antico, un nugolo di case in pietra, balconi fioriti e pavimentazioni policrome sui toni dell'ocra che domina dall'alto una vallata leggermente degradante verso il Mar Tirreno. Da qui, protetti da una cerchia muraria addirittura doppia di antica origine, i pochi abitanti rimasti mantengono fieramente la tutela su una storia secolare. Dalla Rocca Aldobrandesca alla Chiesa di San Nicola, passando per il salotto buono di Piazza Magenta, la Capalbio più antica è molto simile, per conformazione, ad altri borghi murati della regione. Numerosi sono del resto i suoi monumenti, dal Palazzo Collacchioni al Palazzo del Chiarone, mentre passeggiando sulla cinta muraria si possono ammirare dei panorami straordinari su quest'angolo di Toscana.
Non solo collina: Capalbio è anche spiagge d'autore

Capalbio è ricca di spiagge libere e di esclusivi stabilimenti balneari
Il bel fondale di Capalbio, perfetto per un mare che è anche a prova di famiglie, regala delle spiagge che sono la perfetta sintesi di spiagge organizzate e arenili selvaggi. Del resto, è il Giano Bifronte di Capalbio: esclusiva ma allo stesso tempo elusiva, accogliente eppure misteriosa. E così, tra le sue spiagge c'è Playa la Torba, attrezzata ma con un tratto libero, con il suo inconfondibile colore scuro. Poi c'è Macchiatonda, un'oasi WWF all'interno della quale c'è però anche un esclusivo club, il La Macchia, e un ampio tratto di spiaggia libera tutelata. Chiarone, infine, ospita il celebre stabilimento Ultimaspiaggia amatissimo dai VIP, che qui possono trovareun'accoglienza commisurata alle proprie esigenze.
Il Giardino dei Tarocchi, un angolo di Barcellona in Toscana

Uno scorcio del Giardino dei Tarocchi, opera di Niki de Saint Phalle a Capalbio
Maestra dei colori e delle forme più disparate, attraverso le quali ha dato un forte impatto all'arte moderna, Niki de Saint Phalle ha lasciato in Italia una delle più importanti tracce della sua carriera artistica. Più precisamente alle porte di Capalbio, in località Garavicchio, dove per quasi vent'anni ha lavorato al Giardino dei Tarocchi. Un luogo dai mille simbolismi, per certi versi simile al Parc Güell di Barcellona, ma con una connotazione particolarmente simbolica. All'interno di questo giardino-museo a cielo aperto, infatti, esoterismo ed arte si commistionano a vicenda: una grande piazza centrale si apre in vialetti incisi con poesiee frasi evocative, conducendo al razzo dell'imperatore o alla cucina dell'imperatrice, un vero e proprio angolo cottura interamente ricoperto da un mosaico di specchi. Tutto il giardino è un susseguirsi di richiami alle virtù, alla vita e alla morte, alla spiritualità. Un progetto ventennale che ha coinvolto più artisti e che, se ammirato con attenzione, rivela insegnamenti morali e uno spiccato gusto estetico in un contesto verdissimo.
E non finisce qui!

Viterbo, la Città dei Papi nell'Alto Lazio, dista circa un'ora da Capalbio
Capalbio si trova in una zona assolutamente strategica per una gita fuori porta o una breve vacanza tra Alto Lazio e Toscana, nel cuore della zona storica della Maremma. Porto Santo Stefano, nell'esclusiva zona dell'Argentario, dista poco meno di 40 chilometri. Talamone, tra i Borghi più belli d'Italia, si raggiunge in 36 chilometri mentre basta poco più di un'ora di guida per arrivare al Lago di Bolsena, più o meno lo stesso tempo di percorrenza per giungere a Viterbo, l'antica Città dei Papi.
