Origini secolari, ma antiche tradizioni vive ancora oggi: ecco il borgo medievale tra i più belli di tutto il monte Amiata
La cornice paesaggistica e naturale in cui è inserito è davvero unica, e sorprende per i suoi magnifici panorami e ricchezza di biodiversità
Nel versante senese del meraviglioso Monte Amiata, in Toscana, sorge un borgo dal fascino unico che si contraddistingue per una storia antica e tradizioni di origine secolare. La cornice paesaggistica e naturale in cui è inserito è davvero unica, e sorprende per i suoi magnifici panorami e ricchezza di biodiversità. Il borgo sorge a circa 832 metri sopra il livello del mare ed è il centro abitato più antico e popoloso del Monte Amiata.
Un meraviglioso borgo medievale ricco di storia e tradizioni di origine secolare

Stiamo parlando del rinomato borgo di Abbadia San Salvatore, il cui nome deriva dall’antichissima abbazia benedettina fondata nella prima metà dell’VIII secolo. Questo piccolo borgo, infatti, lega indissolubilmente la sua storia a quella dell’omonimo monastero che proprio qui fu fondato. Nel corso dei secoli ha sempre giocato un ruolo di primaria importanza, anche grazie alla sua posizione strategica per il controllo dell’intera zona circostante. In epoca feudale, per l’appunto, il borgo di Abbadia San Salvatore ha esercitato un potere di rilievo in ampi territori posti sia sul versante occidentale che su quello orientaledel Monte Amiata. L’Abbazia di San Salvatore, vero centro del potere della zona, ebbe fortune alterne nel corso della sua storia, dovute anche e soprattutto ai più che frequenti scontri con l’importante e nobile casata degli Aldobrandeschi, ma anche con gli Orsini e, in generale, con tutti coloro che erano alleati degli imperatori, in particolar modo quando questi mantenevano rapporti di carattere conflittuale con il papato di Roma. Dalla iniziale e più antica dominazione longobarda il borgo è poi passato sotto quella della potente Repubblica di Siena prima e del Granducato di Toscana poi. Nel 1860, vi fu invecel’annessionedell’intera zona al neocostituito Regno d’Italia, avvenuta attraverso un plebiscito in cui i favorevoli raggiunsero il 100% dei voti e il 100% dell’affluenza.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico borgo di Abbadia San Salvatore

Ad Abbadia San Salvatore, come già anticipato, si ha la possibilità di godere di un magnifico ed entusiasmante scenario naturale e paesaggistico, dovuto anche alla sua vicinanza con il meraviglioso Monte Amiata. Il contesto è davvero l’ideale per tutti coloro che amano la natura e praticare attività all’aria aperta. Numerosi percorsi outdoor sono, infatti, appositamente predisposti per permettere di visitare e conoscere i segreti di un territorio estremamente ricco di fascino e variegato come questo. Il centro storico del borgo, poi, è davvero suggestivo, e passeggiare tra i suoi caratteristici vicoli e le sue deliziosepiazzole trasmette una sensazione particolare ed unica, qui, infatti, sembra come se il tempo si fosse fermato. Musei, mostre ed eventi che si tengono regolarmente in paese, rendono oltremodo possibile conoscere ed approfondire la storia e le tradizioni che hanno caratterizzato per lungo tempo la vita nel borgo. Da non perdere assolutamente la visita ai numerosi edifici religiosi presenti sul territorio comunale come la Croce Monumentale del Monte Amiata e, soprattutto, l’Abbazia di San Salvatore, l’edificio sacro che dà il nome al paese. Sotto il profilo della tradizione, è impossibile non citare quella delleFiaccole che, di origine antica, viene celebrate tra la Vigilia e la notte di Natale.
Come arrivare ad Abbadia San Salvatore: ecco qualche consiglio
Il borgo si trova in provincia di Siena, dalla quale dista all’incirca 75 km percorrendo in automobile la SS2. Si può in alternativa percorrere, sempre in macchina, la E78 e la SP64. La macchina rimane il mezzo più consigliato per raggiungere il borgo.
