Queste 4 città della Sicilia hanno una cosa in comune che risale a oltre 1000 anni fa
Luoghi magici dove i castelli hanno svolto un ruolo chiave nel corso del tempo
C'è un particolare che lega tra loro i nomi di quattro città della Sicilia. Un dettaglio che fa riferimento all'origine antichissima di questi luoghi e che richiama alla discendenza araba della parola "qal'at", suono che richiama il significato di castello o fortezza. Una sfumatura di storia che vede tra le protagoniste anche le bellezze di questi luoghi, tutti diversi tra loro ma accomunati dal loro nome. Da Caltagirone a Calatafimi passando per Caltanissetta e Caltabellotta: città della stessa regione, la Sicilia, che vantano la stessa radice. Scopriamo perché.
La dominazione araba in Sicilia
La parola di riferimento è "qal'at", vocabolo di orgine araba che ha il significato di castello o fortezza. Il legame tra questo suono e le città della Sicilia è chiaro e risale al periodo di dominazione araba dell'isola, durato circa duecento anni. La conquista islamica della Sicilia ebbe inizio a partire dall'827 con lo sbarco a Mazara del Vallo e si concluse dopo l'anno Mille: secondo alcuni storici, la data esatta riguarda il 1091 con la caduta di Noto, evento considerato come la resa dell'ultima roccaforte araba dell'isola. Un periodo fondamentale per la storia della Sicilia che ha visto Palermo splendere come capitale, considerata anche come snodo fondamentale dal punto di vista non solo commerciale ma ancheculturale.Trale conseguenze del periodo arabo in Sicilia anche l'eredità lasciata in ottica linguistica da alcune parole che custodiscono i connotati del luogo, dando il nome alle città dell'isola. Come "qal'at", termine dal quale nascono Caltagirone, Calatafimi, Caltanissetta e Caltabellotta.
I castelli della Sicilia: Caltagirone e Calatafimi
L'origine del nome di Caltagirone, così come quello delle altre città che vantano la stessa radice, deriva dal termine arabo che significa castello, fortezza. Nel caso di questo comune in provincia di Catania il riferimento sarebbe relativo anche al termine arabo "al-girani" che ha generato l'odierno Caltagirone, ovvero "castello delle grotte" per via delle numerose grotte disseminate nel territorio. Accade lo stesso anche per Calatafimi Segesta, piccolo comune in provincia di Trapani che deve l'origine del suo nome al legame con il castello di Eufemio, struttura eretta sui ruderi di una vecchia fortificazione trailVII e l'VIII secolo. Un luogo accompagnato anche dal mito, teatro delle vicende di Eracle che scelse le Terme Segestane per riposarsidalle sue fatiche e di Enea, prima di fondare la città di Acesta.
Le storie di Caltanissetta e Caltabellotta
Anche i nomi di Caltanissetta e Caltabellotta sono profondamente legati al periodo della dominazione araba in Sicilia. In particolare Caltanissetta, città da quasi 60 mila abitanti, deve l'origine del suo nome alla dicitura "qal'at an-nisa", termini che possono essere tradotti con "rocca delle donne". Il motivo dietro la scelta di questo nome, però, resta sconosciuto: nel corso dei secoli sono state effettuate diverse interpretazioni sul significato di questa denominazione che, però, non ha trovato conferme tra gli storici. Destino simile anche per Caltabellotta, comune dei dintorni di Agrigento che deve il suonomealla derivazione da "castello delle querce". Un piccolo paese diventato contea che oggi ospita il castello di Sibilla di Medania,realizzato su un impianto già esistente e legato all'architettura araba che ha dato i natali proprio a Caltabellotta, uno dei tanti luoghi della Sicilia che deve l'origine del suo nome alla lingua araba.
