Caltanissetta: la guida completa e aggiornata
Guida Caltanissetta, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Caltanissetta si trova nel centro della Sicilia, ed è capoluogo della provincia omonima. Collocata in una posizione di grande rilievo tanto da dominare l'intera valle, la città rispecchia un po’ l’intera valle presentandosi aspra ed ancora un po’ selvaggia.
La città sorge fra tre colli: Sant'Anna, Monte San Giuliano e Poggio Sant'Elia, disposti ad arco. Così formati creano una conca all’interno della quale si è sviluppa parte del centro storico di Caltanissetta . Il nome deriva dall'antica città greca di Nissa, presidiata dai Siracusani, alla quale gli Arabi aggiunsero la parola "Qal'at", che vuol dire "castello".
Caltanissetta è il settimo comune capoluogo di provincia più alto d'Italia, ed i suoi abitanti si chiamano nisseni. Si tratta di una cittadina di antichissime origini, ma per lo più incerte, anche se probabilmente sicane, deve però il suo nome agli Arabi che conquistarono la Sicilia nel IX secolo.
Venne poi trasformata in feudo durante la dominazione Normanna, in seguito passò sotto i Moncada di Paternò, che furono i titolari della contea fino al 1812. Durante l'Ottocento ha conosciuto un notevole sviluppo industriale avvenuto grazie alla presenza di vasti giacimenti di zolfo che fecero diventare la città un importante centro estrattivo, tanto da essere conosciuta con l'appellativo di capitale mondiale dello zolfo. Oggi le miniere sono chiuse e, per ricordare il passato minerario della città, è stato istituto il Museo Mineralogico e Paleontologico delle Zolfare.
Da visitare è anche la miniera di Trabonella, situata nella principale ex zona estrattiva in un sottosuolo caratterizzato da strette gallerie e fornelli, e all'esterno dagli argani e dall'impianto di trattamento del materiale estratto, testimonianza di notevole spessore del passato di Caltanissetta legato all'attività estrattiva dello zolfo e all'industria mineraria.
Famosa per i numerosi siti archeologici nelle vicinanze di Caltanissetta c’è il sito noto con il nome di Gibil-Gabib che si trova a 5km dalla città e sorge su una collina sulla zona sud-est della Valle di Selso. Il sito è costituito da tre piatteforme e fu sede di insediamenti preistorici indigeni e di età greca. Gli scavi in quest'area iniziarono nella metà dell'Ottocento e vennero interrotti e poi ripresi negli anni Cinquanta sotto la supervisione dell’archeologo e storico Dinu Adame?teanu.
Tra gli eventi più interessanti a cui partecipare che si tengono a Caltanissetta è sicuramente il Presepe Vivente che si tiene dal 2009 ogni anno. Dalla notte di Natale fino all'Epifania, si svolge un caratteristico e frequentatissimo presepe vivente noto con il nome di Betlemme agli Angeli. Ogni anno vanta la partecipazione di oltre 150 figuranti in costume. Questi sono per tradizione tutti residenti nel più antico quartiere della città cioè il quartiere di San Domenico.
Tra i piatti tipici di Caltanissetta ci sono sicuramente le paste fatte in casa come i cavateddi, le muffulette, pizze dorate e farcite con cipolla e acciughe, nonché con semi di finocchietto selvatico e zafferano e il maccu, una particolare zuppa realizzata con fave e finocchietto selvatico. Un posto particolare è occupato da l’Mbriulata, una focaccia di pasta lievitata ripiena di salsiccia, olive nere, cipolla, pecorino grattugiato ed olio, uno dei piatti tipici siciliani di street food. Altri piatti tipici sono il coniglio selvatico in umido con capperi e olive bianche, mentre la dolce conclusione di varie cene avviene con il torrone a base di nocciole, miele e mandorle.











Voto complessivo 6