Sei pronto a partire? Per il 2023 esperienze più “green” e distanti dalla tecnologia con un occhio particolare al prezzo
Realizza la tua vacanza da sogno seguendo le tendenze di viaggio del nuovo anno e scopri quali sono le mete più ambite all’insegna di un turismo sostenibile e la ricerca di benessere personale
Un viaggiatore è sempre alla ricerca di nuove mete da scoprire ed esperienze da provare. Il 2023 sembra essere l’anno giusto per viaggiare molto, quasi tutti i paesi del mondo hanno ormai superato l’emergenza sanitaria e sono pronti ad accogliere i turisti nel migliore dei modi.
Nell’ultimo anno si è potuto finalmente tornare a viaggiare e il 2023 offre molte occasioni per i viaggiatori che sono sempre attenti a seguire i trend più popolari. Vediamo, secondo alcune indagini dei maggiori esponenti del settore turistico, quali saranno le tendenze di viaggio del 2023.
Attenzione particolare al prezzo

La priorità sarà quella di porre una maggiore attenzione sul prezzo, ma questo non vuol dire rinunciare a viaggiare. Sicuramente ci sarà un monitoraggio più accurato delle offerte da parte dei viaggiatori e organizzare la vacanza con largo anticipo, aiuterà notevolmente a mantenere un budget contenuto. Questo vuol dire che bisognerà affrettarsi nel prenotare la propria vacanza perché le offerte migliori potrebbero arrivare sul mercato molto in anticipo rispetto agli anni precedenti, proprio per andare incontro a questa tendenza.
Maggiore sostenibilità e viaggi più “green”

La situazione ambientale che interessa tutto il mondo non è delle migliori. Come per tutti gli altri settori, anche quello turistico segue questa tendenza della sostenibilità e del viaggio “green”. Per questo motivo uno dei trend per il nuovo anno sembra essere il viaggio in treno rispetto a quello in aereo, magari cercando di raggiungere mete non troppo lontane e di restare nel proprio paese. Oltre a questo, anche l’utilizzo di mezzi elettrici per i brevi spostamenti, come monopattini e bici, all’interno della città che si intende visitare.
In concomitanza con questa tendenza ecosostenibile, prende sempre più piede quella dello Slow travel, ovvero un viaggio dal ritmo lento all’insegna della scoperta della natura e delle connessioni con la cultura locale, con un impatto ambientale praticamente nullo.
Benessere personale e distacco dalla tecnologia

Una tipologia di vacanza che rispecchierà le esigenze di molti viaggiatori è proprio quella alla ricerca di benessere personale e attività che permettano di staccare la spina. Un viaggio che abbia come obiettivo quello di utilizzare il meno possibile i propri accessori tecnologici, come smartphone e tablet, con il desidero di voler vivere un’esperienza a stretto contatto con le tradizioni e la cultura del posto, cercando di non condividere tutto sui propri social. L’obiettivo è quello di realizzare una vacanza rigenerativa che metta al primo posto la cura personale e la stabilità del proprio corpo, cercando di tornare più rilassati e con energie positive per la vita quotidiana.
Mete più ambite del 2023

Tra le mete più ambite da raggiungere, nel nostro Paese sicuramente c’è l’Umbria, inserita nella lista delle trenta migliori destinazioni del 2023 dalla rivista “Lonely Planet”, nella categoria sapori. Un viaggio alla scoperta della tradizione culinaria locale e delle tante iniziative messe in atto proprio per l’occasione. Sempre in Italia, Brescia e Bergamo, selezionate come capitali italiane della cultura, sono un’occasione per vivere un’esperienza culturale davvero unica.
Restando sempre in tema di “capitali”, quelle europee da non perdere sono Veszprem, Timisoara ed Eleusi che hanno ricevuto l’onore di rappresentare il continente per il 2023 per la cultura, mentre Tallin, in Estonia, è stata scelta come “città verde”.
Per quanto riguarda altre tipologie di viaggio, gli italiani sembrano orientati verso paesaggi esotici, all’insegna del bel tempo e del relax, con viaggi molto lunghi in località come Seychelles, Bahamas, Madagascar, Thailandia e Maldive.
In crescita nelle ricerche dei viaggiatori località come Sharm el-Sheik e Dubai negli Emirati Arabi.
