La Paz: la guida completa e aggiornata
Guida La Paz, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La capitale, sede del governo, più alta del mondo, La Paz, in Bolivia, collocata in una stretta vallata dell'altopiano boliviano a 3.650 metri sul livello del mare. Ma non sono da meno le alture che le stanno attorno, il paesaggio montuoso delle Ande tra cui il Nevado Illimani di ben 6.462 metri d’altezza. È una città gigantesca, di oltre un milione e mezzo di abitanti ed è tradizionalmente divisa in una miriade di quartieri e in tre macro zone, ovvero La Paz-El Prado, cioè il nucleo storico, tra la piazza di san Francisco e piazza Avaroa, El Alto, sull’altipiano, e La Paz Sur, ovvero la zona residenziale ed economica. Anche se la capitale costituzionale è Sucre, La Paz è considerata capitale della Bolivia a tutti gli effetti.
La Paz, trovandosi nell’emisfero australe, ha gli inverni che corrispondono alla nostra estate, con un clima decisamente secco, e talvolta anche piuttosto freddo, visto che in agosto la notte ha temperature pure al di sotto dello zero. Le estati, da dicembre a marzo (quindi il nostro inverno), sono abbastanza piovose.
20 ottobre 1548: è la data di nascita di La Paz, all’interno di un vasto territorio chiamato Alto Perù, prima che il nome cambiasse in Bolivia, fondata da un capitano spagnolo, Alonso de Mendoza, che in un primo momento scelse la località di Laja come centro commerciale, sulla strada da Potosí a Lima dove transitavano i convogli carichi d'argento destinati al porto di El Callao. Il fatto che La Paz fosse vicino al río Choqueyapu e che fosse maggiormente al riparo dai venti freddi, gli fece cambiare idea. In realtà la città è chiamata esattamente Nuestra Señora de La Paz, per ricordare, durante la guerra civile che quegli anni colpì la regione, la vittoria riportata dalle forze governative nella battaglia di Jaquijahuana contro Gonzalo Pizarro, sempre nel 1548, il 9 aprile.
Quando la nazione ottenne l’indipendenza, La Paz, dove si erano svolti a partire dal 1825 molti dei moti indipendentisti guidati da Don Diego Murillo, finito impiccato dagli Spagnoli, divenne sede del governo nel 1898. Nel secolo successivo, la città si ingrandì moltissimo e la sua fisionomia coloniale, con chiese, conventi, antiche residenze, si mischiò a quella di oggi, con grattacieli e giganteschi edifici.
L’economia di La Paz punta molto sul settore industriale, commerciale, per lo smercio di prodotti agricoli, e bestiame che vengono gestiti nei dintorni; è attivo nei settori tessile, calzaturiero, alimentare, chimico, cartario, farmaceutico, del tabacco e del pellame. Rilevante l’attività legata ai giacimenti di stagno e oro che si trovano nelle vicinanze di La Paz.
Tra i vari appuntamenti cui si può assistere a La Paz, città molto gioiosa, quasi ogni notte illuminata da fuochi d’artificio per qualche festa, nelle sue vicinanze, Achocalla, per il 1 gennaio danzano i tarqueadas in abiti caratteristici e molto colorati, con pane sulla testa e collane di pere al collo, come buon auspicio per l’anno nuovo. A febbraio, per la festa della Nostra Signora della Candelaria, pellegrinaggi, processioni e manifestazioni folkloristiche nelle vie del centro. Per Carnevale, sono organizzati eventi con balli in piazza, mercatini e grigliate improvvisate cui tutti sono invitati. Lo stesso succede durante il periodo pasquale, con processioni e feste per omaggiare il Cristo risorto.
I primi di maggio si tiene la Festa della Croce, che segna l'inizio del nuovo anno agricolo e si propizia la fertilità della terra.
Il 21 Giugno si festeggia il solstizio d’inverno con l’avvio del capodanno aymara, nome delle genti che vivono nel territorio attorno alla città e al lago Titicaca. Il 16 Luglio scatta il giorno della Santa Vergine del Carmen, che coincide con la festa della Liberazione. Il 6 Agosto è la Festa d’indipendenza.
Il 1 e il 2 novembre sono i giorni di Todos Santos, anche a La Paz, come in tutto il paese, visita ai cimiteri dove si addobbano le tombe con bambole di pane, grande varietà di dolci e bevande rinfrescanti. In tempo di Natale, particolarmente vivaci le manifestazioni in città, con mercatini, cortei folcloristici e mangiate all’aperto nella parte storica.
Numerosi i piatti a La Paz. In genere il pasto inizia con zuppe di sole verdure o assemblate a carne, poi sono da assaggiare le salteñas, paste ripiene di patate, carne o pollo e salsa piccante, o il majao cruceño, una specie di risotto con carne e verdure e uovo con fettine di platano fritto.
Da non perdere anche il riso preparato con carne mista, patate, verdure con uovo fritto, il silpancho cochabambino.
Da bere il mate de coca, una specie di tè ottenuto con l’infusione di foglie di coca che si usa come digestivo. Particolare pure il mocochinchi, bibita a base di pesca i cui pezzetti vengono lasciati macerare tutta una notte, assieme a spezie come cannella, chiodi di garofano e zucchero.
La Paz è un percorso di salite e discese, la zona Sur, dove si trova il grande Parque de la Florida, a 500 metri più sotto rispetto alle vie principali.
Un curioso paesaggio urbano, quello di La Paz, con moderni grattacieli che si alternano a vecchi edifici coloniali, strade dai numerosi mercati rionali in cui trovare davvero di tutto, intenso e costante traffico. Con tanti, tantissimi abitanti che spesso sono essi stessi uno spettacolo, con la loro voglia di vita e di divertimento.



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