Belem: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Belem: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Belém do Parà è una città che grazie alla Foresta amazzonica che si affaccia sull’abitato, dà l’idea a chi la visita di trovarsi dall’altra parte del mondo, ma allo stesso tempo con i suoi viali alberati, le grandi piazze e i parchi curati, regala un clima solare ed europeo.
Chi visita per la prima volta questa metropoli a nord del Brasile verrà trasportato indietro nel tempo; la Città Vecchia infatti possiede ricordi di un’epoca anteriore al ciclo della gomma, grazie ai lasciti architettonici coloniali portoghesi, come le grandi case con facciate di ceramica del XVII secolo.
Il centro si sviluppa nei pressi dell’Avenida Presidente Vargas, caratterizzato da alberi di mango che costeggiano i viali, e grandi parchi come Praça da República, dove è possibile organizzare piacevoli pic-nic, e dove è possibile assistere a spontanee esibizioni di capoeira. Il verde in questa città è predominante, pertanto se vi trovate in Avenida Almirante Barroso, non perdete l’occasione di visitare il Bosco Rodrigues Alves (ispirato al “Bois de Boulogne” di Parigi). Chi visiterà questo parco avrà la sensazione di trovarvi nel bel mezzo della foresta amazzonica, inoltre qui è possibile osservare ben 2.500 specie originarie della regione, come le scimmiette saimiri sciureus, (“macacos-de-cheiro”), i cotias (roditori del genere Dasyprocta) e i variopinti pappagalli.
L’edificio religioso di maggiore rilevanza storica è la Basilica di Nostra Signora di Nazareth, costruita nel 1852, nel luogo dove venne ritrovata la statuetta della Madonna. Lo stile della Basilica, con richiami barocchi e rinascimentali, è il risultato di una combinazione di elementi decorativi provenienti da diversi paesi. Le 54 vetrate che raccontano la storia del Cireneo, sono state prodotte in Francia, i 38 medaglioni in mosaico sono stati realizzati in Brasile, ed infine le 19 statue di marmo di Carrara (alcune scolpite da Antonio Bozzano) sono state scolpite a Milano.
A Belém, nella centralissima Rua Magalhães Barata, si trova il Museo Emilio Goeldi, presidio della ricerca scientifica tra i più importanti del Brasile e dell'America Latina, il cui scopo è lo studio del delicato ecosistema amazzonico. Al suo interno vi si possono visitare anche l’acquario e l’esposizione di artefatti indigeni, mentre nel parco zoo-botanico è possibile ammirare più di tremila specie di piante locali. Altra struttura di rilievo è il Museo di Arte Sacra, tra i più importanti in tutta la regione Amazzonica; collocat presso Piazza Frate Gaetano Brandão, conserva diverse centinaia di opere sacre che sono conosciute e apprezzato a livello nazionale.
Gli amanti del teatro, adoreranno il Teatro della Pace, il più importante dello Stato del Parà, costruito nel 1868 in un pregevole stile neoclassico di chiaro gusto europeo. L’edificio, che si trova alla confluenza tra Rua da Paz e Praça da República è capace di accogliere fino a 1.100 persone, con un salone centrale enorme, adornato da bellissime pitture sul tetto e sontuosi lampadari francesi.
Da non mancare una visita a quello che ormai è diventato il simbolo della città, il Mercato Ver o Peso. Situato nei pressi del vecchio porto, l’area, allestita per la prima volta nel 1688, ha questo nome perché durante il periodo coloniale i portoghesi imposero che venissero fatti qui i controlli del peso delle merci che arrivavano dal porto. La struttura ospita quasi duemila baracche e venditori ambulanti, ed è diventato un luogo dove dedicarsi allo shopping sfrenato, e dove è possibile trovare di tutto, come le erbe medicinali, i frutti regionali (come l’Açai, il famoso frutto della foresta, degustato in tutto il Brasile sotto forma di sorbetto o di succo di frutta), ed altre prelibatezze, oltre a diversi oggetti dell’artigianato locale e souvenir di ogni tipo.
La vita notturna, seppur non paragonabile a quella delle città più conosciute dal Brasile, offre diverse alternative, il cuore della città è Piazza della Repubblica, dove si trovano locali che offrono musica dal vivo e mettono in scena danze contemporanee. Vicino al Ver-o-Peso, sulla riva del fiume, si trova l’Estaçao das docas, una struttura che comprende diversi ristoranti, bar, e negozi. Inoltre in Piazza Frate Gaetano Brandão, ci sono diversi spazi che ospitano esposizioni permanenti, come la Galleria Fidanza, il Caffè del Museu e Boutique Emporio delle Arti.
Belém è un luogo piacevole da scoprire anche per quanto riguarda i diversi sapori culinari, come il Chateaubriand con noci di acagiù dado in salsa di vino, e il Filhote, il pesce amazzonico dalla carne morbida e tenera; sono molti i piatti che vengono proposti nei tanti ristorantini presenti nella Città Vecchia (Travessa Perebebui, Avenida Comandante Bras de Aguiar, Avenida Nazare).
Chi ha voglia di visitare i dintorni di Belém può recarsi nei pressi del lungofiume, da dove partono dei battelli che portano i visitatori in posti sorprendenti, come l’isola di Marajò. Raggiungibile in 3 o 4 ore di navigazione, è un paradiso ecologico, con enormi fazende di bufali, ed un ecosistema ancora intatto. Le spiagge fluviali di Marajò, solitarie e lunghissime come Praia do Pesqueiro, sono composte da sabbia bianchissima, simili a quelle di mare. Merita una visita anche Alter do Chao, che si trova sul rio Tapajòs, (raggiungibile in aereo con un volo di 50 minuti ), circondata dalla foresta fluviale di straordinaria bellezza e caratterizzata da alcune aldeias di indigeni.
Se si desidera esplorare la città di Belém in piena libertà è consigliabile fittare un’auto o prenotare un taxi, è disponibile anche il servizio urbano che però non tocca tutti i punti d’interesse storico-archeologico. È inoltre raggiungibile dai maggiori aeroporti italiani con 14 ore di volo, fino all’aeroporto Internazionale di Belèm Val de Cans, a 10km dalla città.
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