Parco Nazionale di Miguasha a Québec
Natura e sport a Québec: Parco Nazionale di Miguasha
Neumeier CC BY-SA 3.0 Neumeier - CC BY-SA 3.0
Situato in Canada, sulla costa orientale del Quebec, il Parco Nazionale Miguasha protegge e preserva l'integrità della scogliera fossile e la formazione Escuminac, una formazione rocciosa con un ricco patrimonio di fossili, importante soprattutto per il gran numero di esemplari fossili eccezionalmente ben conservati in esso contenuti che sono rappresentativi del periodo Devoniano, conosciuta come l'Età dei Pesci. Istituito nel 1985, il parco venne inserito nel 1999 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO proprio per i grandi "giacimenti" di fossili che hanno contribuito a colmare un gap nella storia dell'evoluzione della vita sulla Terra. I fossili di pesci, invertebrati e vegetali a Miguasha sono la testimonianza di come la vita esistesse sulla Terra 370 milioni di anni fa. Il Parco Nazionale Miguasha è il più eccezionale sito di fossili in tutto il mondo dal punto di vista della sua rappresentazione della vita dei vertebrati e la sua illustrazione del periodo Devoniano. Ben cinque dei sei gruppi di pesci fossili di quell’epoca possono essere trovati entro i confini del parco. Il sito è di fondamentale importanza perché ha il più grande numero e gli esemplari fossili meglio conservati nel mondo dei Sarcopterygii, predecessori dei tetrapodi, che sono ritenuti i primi vertebrati terrestri con quattro zampe. La protezione della zona della spiaggia conserva l’integrità del sito, permettendo il recupero di fossili che cadono dalla scogliera e sono mossi dalle maree. Con circa 13.000 esemplari, la collezione nazionale dei fossili del parco dimostra l'integrità di questo patrimonio scientifico, caratterizzato dall'ottimo stato di conservazione dei fossili stessi. I primi fossili vennero scoperti nel 1842 da Abraham Gesner e vennero poi trasportati al British Museum di Londra ed al London Scottish Museum di Edimburgo. Interessantissimo il Musée d'Histoire Naturelle, dov'è possibile ammirare reperti antichissimi di flora e fauna nel percorso di passaggio dall'acqua del mare alla terraferma. Nel parco è anche possibile effettuare delle visite guidate direttamente sulla riva del mare lungo un percorso di circa un chilometro e mezzo, appena sotto la scogliera che, nel suo naturale disfacimento, ha fatto riemergere (e continua a farlo) preziosi tesori per i ricercatori.

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