La "cittadina "di Quebec city - senza offesa , ma solo come vezzeggiativo - merita una visita approfondita e dedicata.
Parliamo d'estate, quando la natura esplode nei dintorni ed il clima è particolarmente favorevole, ma .... occorre ben programmare
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Vedi tutto la sistemazione per la notte. Sì perchè il richiamo dei turisti è forte , ( nel 2008 ci sono stati grandi festeggiamenti per il quattrocentesimo anno ) e la ricettività - soprattutto nel centro di forte impatto scenografico - non è troppo ampia.
I due validissimi uffici informazioni sono assolutamente efficienti, ma le disponibilità sono quelle che sono, a patto che non ci si voglia allontanare per poi salire e scendere dalla cittadina fortificata. Gli edifici storici nel centro ospitano piccoli albeghi di poche camere, eccezion fatta per lo storico centrale Chateau Frontenac dalla tipica costruzione a tetti spioventi ed abbaini nel cuore della Cittadella . Un gioiello romantico ed imponente , diventato ormai nei secoli - la cui tradizione è stata appunto rinverdita nel 2008 - il simbolo non solo della capitale stessa , ma anche di tutta la regione del Quebec.
Il suo profilo si staglia nel cielo azzurro estivo e si fa ammirare scoprendosi piano piano a chi percorre la scalinata in salita, o da tutto intorno, dalle mura alla Promenade, mai troppo soli , ma spesso - per aggiungere un pizzico di atmosfera - accompagnati da suonatori ambulanti . E, seppur d'estate, ad altro tipo di atmosfera possono contribuire gli esclusivi negozietti di addobbi natalizi, una volta tanto per uno shopping un po' diverso, in un periodo per noi ancora lontano , ma avvolgente nel momento stesso in cui si entra in quel mondo dedicato a Babbo Natale, tale che quasi quasi fa immediatamente addolcire gli animi e tornar tutti un po' bambini.
Solo un momento, perchè tornando fuori la storia ti prende e ti ricorda che quello è stato un luogo di battaglie, lunghe ed estenuanti; che i bastioni e la città fortificata , ancora guardata dalle guardie in costume, dal rigido protocollo al cambio della guardia ti mostrano le vestigia storiche e ti raccontano quante ne abbiano viste al loro interno. I musei locali illustrano al meglio gli avvenimenti dei periodi precedenti con dovizia di particolari e forte coinvolgimento.
Prima di andar via, un'ultima occhiata al bel San Lorenzo che scorre al di sotto della città, un fiume che è parte stessa di tutta la zona circostante, presenza continua e punto di riferimento per tanti altri bei panorami, ma, questa è ancora un'altra storia.
Tranquilla e rilassante ! Si puo' mangiare in ottimi ristoranti e godere di un bel panorama sul fiume San lorenzo. per passeggiate romantiche sono indicate Rue ST Jean o la Rue ST Louis. D'estate vengono spesso organizzati concerti e spettacoli
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Vedi tutto gratuiti
Scoprire Quebec attraverso le ue piccole stradine è affascinante,ci sono scorci meraviglios in ogni angolo.UN giretto dentro il Chateau frontenac è obbligatorio.
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