Seoul: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Seoul: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Seoul è una meta gettonata dai visitatori di tutto il mondo per svariate ragioni che vanno da quelle economiche (giacché Seoul è la quarta città più importante in tutta l’Asia nonché la quindicesima per quanto riguarda l'economia) a quelle della movida, non dimenticando l’arte contemporanea e lo shopping.
Innanzitutto, va sottolineato che Seoul è definita la città del design, titolo acquisito nell’anno 2010 ma che, in realtà, già le era stato ufficiosamente attribuito. La città, una vera e propria megalopoli, è un must dell’architettura e dell’arte dell’intera Asia, essendo costellata di realizzazioni progettate da famosi architetti, strutture quali grattacieli, aree adibite a svariate funzioni. In particolare, tra le strutture che hanno fatto sì che Seoul si fregiasse del titolo di World Design Capital nel 2010, ricordiamo la Dongdaemun Design Plaza, dalla particolarissima forma. Uno dei simboli di Seoul, il DDP fu progettato dall’architetto iracheno Zaha Hadid e Samoo; l’edificio ha un taglio decisamente neofuturista, caratterizzato da forme allungate e da un parco calpestabile posizionato sui suoi tetti, ricco di negozi e grandi aree adibite a fini espositivi, sale riunioni e sale conferenze. Qui passano prodotti di design aziendale, nonché personaggi di spicco nel settore moda e design, ma non solo. All’interno della struttura, vi è anche il Museo del design.
Da visitare è senz’altro anche il Museo d’arte moderna e contemporanea di Gwancheon, detto MMCA, che si trova poco fuori la città di Seoul e che ospita ben 6500 opere. Tra queste, figura The More the Better, una torre di circa 20 metri alla quale sono collegati più di 1000 monitor adibiti a generare un flusso video di natura psichedelica. Da vedere, poi, sono i murales che ritroverete un po’ ovunque in città: dal Mullae Art Village ai vicoli di Hongdae. Per gli amanti della musica, è impossibile prescindere dal concetto di Korean Pop collegato all’idea mondiale delle Girl Generation, con il loro video "I got a boy", non dimenticando il tormentone coreano del rapper Psy con il suo "Gangnam Style". Difatti, nell’area di Gangnam, uno dei quartieri di Seoul, vengono organizzati dei veri e proprio percorsi musicali che permettono di addentrarsi nel mondo del pop coreano, il cosiddetto K-Pop, visitando le più grandi major cinematografiche del Paese, ma anche ballando fino allo sfinimento.
Sotto il profilo culturale, va tenuto presente che la dinastia Joseon costruì cinque grandi palazzi a Seoul ovvero, Changdeokgung, Changgyeonggung, Deoksugung, Gyeongbokgung, Gyeonghuigung, oltre al palazzo minore di Unhyeongung ed a svariati templi quali, Jongmyo, Dongmyo, Munmyo, Jogyesa e Hwagyesa. Tra i musei ricordiamo il Museo nazionale della Corea, il Museo memoriale della guerra, il Museo delle Scienze.
Se siete amanti dello shopping, a Seoul troverete pane per i vostri denti, persino di notte. Infatti l’area di Dongdaemun permette di fare acquisti anche per 24 ore, notte inclusa ovviamente. Il distretto commerciale, attivo 24 h su 24, è il più grande dell’intera Corea, costituito da svettanti grattacieli, con innumerevoli negozi dove si può comprare davvero ogni genere di prodotto, dall’elettronica all’abbigliamento. Tra i vari negozi, segnaliamo Il Migliore, Maxtyle, Lotte. Ancora, se siete amanti delle bancarelle, fate un salto al Namdaemun Market, il più grande mercato della Corea, dove comprare ogni sorta di chincaglieria ma anche il tipico ginseng coreano, di colore rosso. Anche qui, molte aree, non chiudono durante le ore notturne.
Se siete amanti della movida, recatevi nel quartiere di Gangnam, paradiso dei clubber e dei seguaci del pop coreano (obbligatoria una serata al Club Octagon, il locale più in voga della zona, enorme, con piscina e ben 60 tavoli e 10 sale VIP) mentre se subite il fascino bohemien, fate un salto a Hongdae, il quartiere universitario pieno di hipster, dove è possibile ballare in parchi giochi sino a notte inoltrata. Non mancano, poi, club dove ascoltare musica reggae o jazz, non disdegnando il rap e l’Electronic music. Inoltre, fate un giro nella zona di Itaewon rinomata per i suoi pub e le discoteche occidentali. Animata fino all’alba, la regione vede la presenza dei cosiddetti juice bar dove, soprattutto gli uomini, comprano dalle cameriere drink molto costosi.
Se vi piace lo street food o non volete rinunciare alla cucina occidentale, non disperate. A Seoul non manca davvero nulla. E non disperate neppure per il caffè: pensate, infatti, che la città di Seoul, grazie ai suoi circa 300 punti vendita Starbucks, è al primo posto nella classifica mondiale per numero di caffetterie del marchio. Tuttavia, la bevanda tipica di Seoul è il tè che potrete sorseggiare nelle affollate sale del quartiere di Insa-dong, ricco di negozi di artigianato e di souvenir. In particolare, la Sin Yetchatjip è una delle più antiche sale da tè della città, posta all’interno di un hanok. Da menzionare sono anche il Mugyodong Bugeokukjib, dove mangiare coreano, il Jung Sik Dang, il Tavolo 24.
Se siete amanti del verde, visitate i Giardini Segreti Del Changdeokgung Palace, opera dei Choson, dinastia che qui regnò dal 1392 al 1910. Il palazzo, uno dei cinque reali di Seoul, è considerato Patrimonio dell’Unesco e ad esso è annesso un bellissimo giardino dove un tempo poteva accedere solo la famiglia reale. Qui tanti sono gli alberi secolari e i laghi, dove troverete una guida che vi accompagnerà. Va ricordato, inoltre, che l'area urbana di Seoul include sei grandi parchi, tra i quali la Seoul Forest.
Per gli amanti del pattinaggio, ricordiamo la presenza dell’area Jamsil dove i giovani potranno divertirsi a pattinare sulla pista di ghiaccio chiamata "Lotte World". Il Jamsil Sport Complex costituito da cinema, aree ritrovo e centri sportivi, ha ospitato nel 1986 i Giochi Asiatici e nel 1988 le Olimpiadi di Seoul.
Se poi siete amanti della tranquillità non potete non visitare Bukchon, l’ultimo villaggio della Corea tradizionale, con i suoi 900 hanok. Se decidete di recarvici al mattino, godrete di un’atmosfera indescrivibile all’insegna del relax.
Per quanto riguarda i trasporti, va detto che la costruzione del DDP è collegata alla metropolitana di Seoul tramite Dongdaemun History & Culture Park, stazione sulla linea 2, 4 e 5. Tenete presente che è possibile prendere la Linea metro normale che si ferma in tutte le stazioni dall’aeroporto Incheon al capolinea della stazione di Seoul, grazie a un biglietto singolo, carta di trasporto ricaricabile "T-money" o la scheda di trasporto "M Pass" per coloro che sono in viaggio da stranieri.
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