Malecón de La Habana, dove Cuba si racconta
Una grande strada dove scorre la vita della città, un panorama della consuetudine affacciato sull’oceano
Malecón YinYang - Istockphoto.com
Il Malecón è uno spaccato di vita de L’Avana. Basterebbe una sola passeggiata lungo questo lungomare per avere un sunto della capitale, tra il rombare convulso del via vai di macchine. L’Avenida de Maceo, questo è il suo reale toponimo, è una grande strada a sei corsie affacciata sul mare, lungo la costa settentrionale della città. Un muro e un marciapiede separano la via dal mare, e proprio qui si inscena la quotidianità: 8 km di transito come uno stato in luogo dove i giovani si incontrano, le signore passeggiano con i bambini, i musicisti cantano e suonano mentre i sofisti di strada filosofeggiano, saltimbanchi della poesia cubana.
Una strada, un’identità
Il Malecón è una delle mete da non perdere durante un viaggio a L’Avana. Questa lunga strada collega il Puerto de La Habana, situato nella Habana Vieja, la città vecchia, al quartiere Vedado, il cuore commerciale della città nonché il quartiere residenziale per eccellenza. La passeggiata percorre tutta la zona del Centro Habana dove risiedere la vita più autentica distante dalle logiche del turismo. Il Malecón è la strada più vibrante della città, non solo per il rumore del traffico dovuto al rombare delle auto d’epoca ma per la realtà urbana che si fa sentire a gran voce semplicemente passeggiando. Un solletico alle orecchie ma una gioia per gli occhi, a cominciare dalle auto che brillano di colori accesi sotto il sole caraibico per poi passare alle scene di vita della gente che si riversa su questo nastro d’asfalto come fosse “casa”.
La storia, un lungomare che si trasformò in superstrada
Il Malecón venne realizzato nei primi anni del 1900 per creare un salubre lungomare dove gli abitanti potessero passeggiare e godere della brezza dell’oceano. Un progetto inizialmente pensato come piccola promenade per allietare la classe media della città. Rispetto all’idea iniziale, il percorso si sviluppò maggiormente verso est dove sorse un mix architettonico di palazzi neoclassici e in stile art nouveu. Negli anni ‘20 la strada raggiunse il Vedado ma mantenne una discreta realtà pedonale. Fu dopo gli anni ‘50 che ci fu un boom di automobili e alla brezza dell’oceano si mescolò lo smog, che tutt’oggi si respira. Un sacrificio da accettare per godere di questa incredibile realtà che racchiude tutto lo spirito della città. L’unica occasione durante la quale il Malecón trova pace dall’incessante via vai di automobili è nelle giornate di mareggiata, quando le potenti onde dell’oceano superano il muro che separa la strada dall’acqua, e il transito viene bloccato per sicurezza. In questi casi le sei corsie sono a disposizione per i pedoni più intrepidi che non temono l’infrangersi delle onde sull’asfalto e di bagnarsi. Si consiglia l’ombrello e di passeggiare in sesta corsia per non rischiare di inzupparsi completamente, per il resto godetevi la strada, potete stare certi che la vita si riverserà tra le sue corsie con qualsiasi condizione meteo.
Come raggiungere El Malecón
La passeggiata del lungomare de La Avana si può raggiungere sia partendo dal porto della città vecchia, oppure dal più moderno quartiere del Vedado.

Voto complessivo