Odense: la guida completa e aggiornata
Guida Odense, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Se si aprisse un libro di favole a caso, e si leggesse di una città tranquilla, immersa nel verde, ma ricca di misteri, probabilmente questa assomiglierebbe ad Odense.
Seconda città della Danimarca per numero di abitanti, Odense è il capoluogo della contea di Fionia, un'isola della Danimarca, fra il Kattegat e il Mare Baltico. Il clima in Danimarca è freddo in inverno e mite in estate, qui la primavera è più simile al nostro autunno. Tuttavia anche se si trova a latitudini piuttosto settentrionali, le correnti oceaniche mitigano un po’ il clima, rendendolo facilmente sopportabile.
Se si vogliono evitare l’umidità, il vento, ma soprattutto la pioggia frequente, è consigliabile visitare Odense tra luglio e agosto, quando il clima è al suo meglio, e piove relativamente poco. Il nome di Odense ha origini leggendarie, deriva infatti da Odino, il dio nordico della guerra, della poesia e della saggezza, è quindi deducibile che parte della sua storia antica sia legata al culto di questa divinità.
Nella zona di Abred, sono stati rinvenuti resti di insediamenti umani risalenti all’Epoca Vichinga, mentre a sud del fiume, nella Nonnebakken si trovava una grande fortificazione circolare tipica del nord Europa, (il cosiddetto Ringfort). La prima testimonianza storica ufficiale risale al 988, un documento con cui Enrico III sanciva l’esenzione dalle tasse per le chiese di Schleswing, Ribe, Aarhus e Odense.
Uno degli avvenimenti che ha segnato il corso della storia di questa città è stata l’uccisione del Re Canuto IV, nel corso di una rivolta popolare davanti all’altare della Chiesa di Sant'Albano. L’assassinio divenne lo spartiacque tra l’Epoca Vichinga e il Medioevo, e le spoglie del Re divenuto successivamente Santo, iniziarono ad attirare pellegrini. Il Medioevo non è stato un periodo buio per Odense, che ha iniziato a crescere economicamente grazie ai suoi laboratori artigianali riuniti in corporazioni. Il periodo più infausto fu invece il Seicento, per via della guerra persa contro gli svedesi, e la conseguente dominazione che ridusse la popolazione da 6.000 a 4.000 abitanti.
Una ripresa si ebbe alla fine del Settecento con la costruzione del porto, e nel 1865 con la costruzione della ferrovia, che incrementarono ampiamente i traffici commerciali. La storia economica di Odense è iniziata con le corporazioni e la formazione di una classe mercantile in epoca medievale, mentre nel XIX secolo godette del boom dell’Era Industriale, divenendo leader nella produzione di guanti di gomma, tra le industrie nel 1836 spiccava quella metallurgica (molto attiva ancora oggi). Ma è con la costruzione del ponte “Grande Belt” tra l’Isola della Zelanda e l’Isola di Fiona, che Odense si è affermata come città commerciale, titolo che mantiene ancora oggi, in quanto porto commerciale dell’omonimo fiume.
Odense è anche conosciuta come “la città delle fiabe”, qui infatti nacque nel 1805 lo scrittore Hans Christian Andersen, autore di celeberrime fiabe come; La principessa sul pisello, La sirenetta, Il brutto anatroccolo, La regina delle nevi, La piccola fiammiferaia, ed altre ancora. Nel pieno rispetto di quest’area fiabesca uno degli eventi più attesi è il Festival di Harry Potter, che si tiene in ottobre, e che attira moltissime famiglie, ed altrettanti fan del libro.
Il mese di agosto, fa invece da cornice ad un altro evento molto amato e di grande rilievo culturale, l’Odense International Film Festival, una tradizione che dura dal 1975, e che ogni anno offre un ricco programma di proiezioni, dibattiti, e workshop sul cinema internazionale.
Ad Odense ci sono molti piatti tipici che vale la pensa di provare, soprattutto a base di carne e pesce, come i Rode Polser (wurstel con cavolo verde sminuzzato, cotto in salsa bechamel), i Frikadeller, (polpette di maiale fritte nel burro con le cipolle), e lo Smorrebrod (un sandwich aperto, preparato con una sola fetta di pane su cui sono appoggiati diversi ingredienti).
Vi è poi il Wienerbrod (dolce di sfoglia farcito alla crema e con profumo di limone), e le deliziose casette di marzapane con la glassa di zucchero alla superenergetica Noddekage, (impasto di noci, zucchero e uova). Di alta qualità è tutto il pescato nel Mare del Nord: salmoni, sogliole, anguille, e frutti di mare. La birra è la bevanda nazionale che accompagna regolarmente ogni pasto, l’Albani venne prodotta per la prima volta nel 1859, mentre la Fynsk Forår, viene prodotta solamente in primavera e in estate, con ingredienti biologici e aromatizzata con fiori di sambuco.
Odense ha dato i natali ad un altro personaggio illustre, il compositore Danese Carl Nielsen, e a lui come a Andersen, è stato dedicato un museo che ripercorre la sua vita e le sue opere (il Nielsen Museum, e l’Hans Christian Andersen Museum). La città si presenta dunque come un luogo incantato, dove i castelli e le fortezze delle fiabe si materializzano realmente, (come l’incantevole Egeskov Castle).
Il capoluogo danese oltre ad essere considerato family friendly, per i suoi numerosi musei, e lo Zoo cittadino, vanta un occhio di riguardo per la mobilità sostenibile con i suoi 550 km di piste ciclabili. Ma Odense è anche una meta giovane e alla moda, grazie all’Università, fondata nel 1966, e inserita tra le più prestigiose del Paese.














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