Quito: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Quito: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Quito, città storica ed elegante, con le sue architetture coloniali in stile barocco che hanno resistito alla furia dei terremoti, frequenti in zona. Un’eredità artistica che spesso mescola anche elementi precolombiani, sottolineando l’unicità del luogo.
Unicità che è anche caratterizzata dalla presenza, tra gli altri, del Pichincha, il suo vulcano che in fondo veglia su di essa.
Quito, la città divisa in due, la parte antica tutelata a ricordo del suo passato, la parte moderna, in cui si concentrano le zone commerciali e industriali. Quito è un importante centro amministrativo e commerciale, nonché sede di due università.
Il simbolo di Quito è El Panecillo, la collina di origine vulcanica che si trova in città e che significa ‘piccolo pezzo di pane’.
Sulla cima è stata collocata negli anni settanta del secolo scorso la particolare Statua della Madonna Alata, ovvero la Virgen de Quito, alta 45 metri e costruita con 7mila pezzi di ferro dall'artista spagnolo Agustín de la Herrán Matorras, da qui si gode uno straordinario panorama su tutta città e la ‘corona’ vulcanica che la circonda.
In giro per Quito, non si possono perdere la Chiesa e il Monastero di San Francisco, del 1534. E sicuramente la più particolare Chiesa della Compagnia di Gesù, con l'annesso collegio, un tentativo riuscito di ‘copiare’ la Chiesa del Gesù a Roma: uno stile barocco molto intenso, in cui si fondono elementi spagnoli, italiani, moreschi e fiamminghi: è stata costruita nel 1605.
Bella anche la Chiesa di San Domenico, con il monastero, del XVI secolo, equipaggiata tra l’altro da una seicentesca barocca Cappella di Nuestra Señora del Rosario e un suggestivo altare neogotico ottocentesco.
La Basilica del Voto Nacional è un enorme edificio neogotico con due alte torri che si possono salire per godere di un bella vista sulla città. La navata centrale è alta 30 metri e con il tramonto, la struttura è illuminata da evocative luci blu e verdi. La cinquecentesca Cattedrale è un incredibile ensemble di stili dal barocco al neoclassico al moresco, con una scalinata a semicerchio che porta all'ingresso caratterizzato dall’arco di Carondelet.
La Cattedrale ‘guarda’ su Piazza Indipendenza e su un grande giardino del XVI con tanto di fossato. E proprio piazza Indipendenza, anche detta Placa Grande, è uno di quei posti imperdibili, qui a Quito, nel cuore del centro storico, sempre molto animata.
Così come è vivace tutta la zona di Calle La Ronda, strada pedonale che si dice sia stata costruita su un vecchio sentiero Inca. Tra i tanti edifici, c’è El Murcielagario, la Casa dei pipistrelli, bar in un seminterrato frequentato da musicisti negli anni '30. Nel quartiere commerciale di Quito da vedere il Parque La Carolina che qui chiamano anche Central Park, tra il verde numerose strutture per lo svago e il relax.
Nel vicino Jardín Botánico da ammirare le piante native delle Ande e degli altopiani dell'Ecuador oltre a una collezione di più di 1.200 specie di orchidee. Ci sono inoltre un rettilario e il Museo Ecuadoriano di Scienze Naturali.
Per lo shopping, il centro storico è sicuramente importante per gli acquisti, attorno a piazza Indipendenza, ma ci si può dirigere anche in Calle La Ronda, particolarmente nutrita di atelier e laboratori artigiani e nel quartiere Le Marescal dove trovare un grande Mercato di artigianato.
La vita notturna è molto attiva in tutto il centro storico di Quito ma da non perdere il tirar tardi nei tanti locali in zona Calle La Ronda dove le esibizioni dal vivo sono la quotidianità. Per il mangiare, la parte storica mostra tante possibilità di apprezzare la cucina tipica di Quito.
Da gironzolare dunque in zona piazza Indipendenza ma anche attorno a Calle La Ronda. Pure nel quartiere commerciale le opportunità per provare i piatti tradizionali sono parecchie (zona Marescal), come nello stesso Parque La Carolina.
Nei dintorni di Quito, a San Antonio de Pichincha, circa 30 chilometri di distanza, da vedere il Monumento Mitad del Mundo, metà del mondo, costruito nel punto esatto in cui passa l'equatore, mettendo letteralmente i piedi tra due emisferi. Qui ci sono pure il villaggio equatoriale, un modello in miniatura della città di Quito durante l'epoca coloniale, il museo etnografico e il planetario.
A circa 5 chilometri dal centro di Quito, c’è il parco divertimenti Vulqano Park, ai piedi del vulcano Pichincha. Tante attrazioni per grandi e piccine con una vista straordinaria sul vulcano stesso e le montagne circostanti. Il Vulqano Park si trova alla base del Telefériqo, la funivia che collega Quito al pendio orientale del Pichincha, arrivando a Cruz Loma e a un’altezza di 4100 metri.
Sul Pichincha si può giungere a piedi in 3 ore circa di cammino o anche a cavallo (con guide). Quito è collegata alle principali città del paese tramite una ferrovia (Guayaquil-San Lorenzo) e la Carretera Panamericana. Il centro si gira a piedi, mentre per arrivare nel quartiere commerciale e nei dintorni è meglio affidarsi ai taxi. Con il bus City sightseeing si raggiungono facilmente i punti di interesse maggiori, scendendo e risalendo più volte con un unico biglietto nell’arco delle 24 ore.
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