Un viaggio che mi ha molto affascinato a livello culturale è stato quello fatto 3 anni fa in Egitto, con la Crociera sul Nilo. Il viaggio con partenza da Milano è durato 8 giorni. La prima tappa è stata Luxor
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Vedi tutto con imbarco sulla nave Nile Festival. La nave, le cabine e tutto il resto era splendido. Ben curato, molto comodo e con stanza da letto particolarmente grande e un bango enorme, curato e pulito. La visita a Luxor è stata entusiasmante. Poi abbiamo proseguito con la navigazione fino ad Assun visitando nel contenpo dei siti particolarmente interessanti come il tempi di Karnak, la Valle dei Re, la tomba della regina Hachetshup e altre meraviglie, come i colossi di Mennon, Saccara, la fabbrica di tappeti, delle ceramiche ecc. Alla diga di Assuan, il passaggio è stato fatto di notte verso le 23 circa con un risultato spettacolare. L'aeroporto di Assuan molto ben curato e tenuto in ordine. L'imbarco per il Cairo molto preciso. La città del Cairo mi ha particolarmente affascinato sia per la sua stratosferica confusione di persone e macchine sia per la varietà delle persone. Donne col burka e ragazze vestite alla moda occientale con tanto di cellulare e sigarette. La visita alle Piramidi e alla Sfinge poi mi ha lasciato a bocca aperta per la maestosità del sito. Qualcuno diceva che in fondo erano solo delle pietre messe li. Niente di più stupido. Pietre sì, ma messe li 3 o 4 mila anni fa con quella tecnologia e il sudore di migliaia di persone. La sola cosa che mi ha infastidito è stata quella dell'improvviso cambio di albergo. La prenotazione era perl'Hotel Concordia (chi del nostro gruppo ci è andato lo ha descritto come un luogo dal lusso quasi sfrenato!). Noi purtroppo ci hanno "dirottato" per mancanza di posto su un Resort abbastanza indecente anche se immerso nel verde. Le stanze facevano pena per non parlare del cibo. Meglio dimenticare questi "passaggi". Per tutto il resto la vacanza è stata all'insegna della scoperta di meraviglie e tesori come quelli visti al Museo Egizio al Cairo e la Moschea di Mohamed Ali, molto poco immaginabili. Bisogna solo vederli di persona per capire l'importanza e la meraviglia di quei luoghi. Penso di ritornarci al più presto.
Voto complessivo