Luxor: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Luxor: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Luxor è la città che più di tutte incarna lo spirito dell'antico Egitto. Qui è presente un vero e proprio museo a cielo aperto, con le più grandi e maestose opere architettoniche del passato. Il motivo principale per cui va visitata: i suoi beni culturali, i suoi maestosi tempi, le statue, gli edifici e le piramidi. E ancora le due valli dei re e delle regine dove si trovano decine di tombe, tra cui quella di Ramses, con i geroglifici di grande suggestione e magnificamente conservati da millenni.
Quando si parla di Luxor non possono che venire alla mente i due colossi di pietra, detti Colossi di Memnone, posti all’entrata del complesso funerario del faraone Anenhotep, e entrambi alti ben 18 metri raffigurano il faraone stesso.
Una visita di Luxor degna di questo nome non può che iniziare dal Tempio di Luxor, costruito dal faraone Amenophis durante la XVIII dinastia. Si può dire che questo tempio fu eretto nel periodo storico che più di tutti toccò l’apice dello splendore e della ricchezza nella città di Tebe. Si tratta di un complesso estremamente ricco di effigi, bassorilievi, statue, torri, viali e così via. Famoso in tutto il mondo è il viale che conduce al tempio, arricchito da statue di sfingi che fanno la guardia da millenni. Scolpita all’entrata del tempio è la cronaca della battaglia e della vittoria del faraone Ramses II contro l’esercito ittita. Proseguendo, si incontrano l’obelisco e il plesso principale, costituito da il grande cortile circondato da enormi colonne; e ancora, un cortile solare dedicato al faraone Amenotherp, privo di soffitto. Come tappa successiva c’è invece il Tempio di Karnak, conosciuto anche come grande tempio di Amon, un altro enorme complesso stratificato in epoche diverse e tutte incerte data la loro antichità, e caratterizzato da un sfinge con la testa di ariete posta all’entrata del tempio. Di grande maestosità è il colonnato centrale della sala ipostila, dove venivano celebrate antiche feste di cadenza annuale. Da notare anche l’obelisco di Thutmose e Hatshepsut. Notevolmente differente dai precedenti, per dimensioni e architettura, risulta essere il complesso templare di Medinet Habu, con all’interno diversi spazi e complessi. Come dulcis in fundo, non bisogna perdere la visita presso il sito della Valle delle regine, dove furono sepolte le spose dei faraoni da tempi remoti. Non molto lontana dalla necropoli di Tebe, la Valle delle regine si presenta come una catena di montagne su un’area vasta e desertica di grande impatto suggestivo. In questa valle si potranno visitare le tombe delle grandi regine del passato e dei principi e delle principesse che erano sepolti assieme alle madri. Risulta essere intatta e in ottimo stato di conservazione la tomba della regina Nefertari, un tumulo scavato nella roccia che possiede i geroglifici a rilievo policromi in ottimo stato. Nella Valle dei re, bisogna visitare invece la stupenda e famosa tomba di Ramses, anche se il sito è davvero molto vasto essendo formato da corridoi molto lunghi, cunicoli e camere funerarie. Un altro punto di interesse che merita di essere visitato è il Ramesseum, un tempio funerario dedicato al faraone Ramesse II.
Luxor è una tipica città del medio oriente per cui la caratteristica principale è rappresentata dai suq, i mercati all’aperto, o bazaar, dove si trova merce a buon mercato e di ogni tipo. Nel centro della città, sulla sponda orientale del fiume Nilo, si trova il mercato principale, formato da diverse strade e lunghi vicoli dove sono presenti banchi, o veri e propri negozi aperti ogni giorno; non c’è un vero e proprio prodotto da acquistare poiché la merce è davvero tanta e variegata. In un mercato come il suq, i prezzi fissi non contano, ma conta più che altro contrattare con il venditore per il prezzo più basso, come da tradizione locale. Infine a Luxor, per acquistare un prodotto di qualità, bisogna indirizzarsi su manufatti e materie prime, come tappeti, tessuti di seta o cotone, ceramiche e pietre preziose.
Luxor è una città che riserva molte sorprese ai suoi turisti. La vita notturna non può essere equiparata a quella di una grande città occidentale ma è comunque animata da locali diversi e variegati, molti dei quali frequentati solo da turisti stranieri. Molti bar e locali dove si può bere sono situati nella nuova Karnak, e molti dei quali sono gestiti da proprietari stranieri, inglesi sopratutto, che offrono una vasta scelta di drink alcolici.
Luxor è una città anche piena di ristoranti, dove viene proposta cucina sia autoctona che straniera. Molti sono ad esempio i ristoranti di cucina indiana e nord africana, libanese o mediterranea. La maggior parte dei ristoranti si trovano sulla sponda orientale del fiume Nilo. Gli ingredienti più comuni della cucina locale sono le spezie, il pane arabo, gli ortaggi, i legumi e la carne di agnello allo spiedo che non può mancare.
Le attrazioni che è possibile visitare fuori dalla città di Luxor sono principalmente quelle verso la valle dei re e la valle delle regine. Una bellissima visita, molto particolare, è quella verso la città di Dendera, ricca di monumenti, templi e tanto altro.
Muoversi a Luxor non è un problema: infatti tutte le attrazioni turistiche sono ben collegate con ogni parte della città. Il mezzo di trasporto da usare per muoversi da una attrazione a un’altra è di sicuro il minubus, ideato apposta per i turisti. Per una visita più romantica c’è la crociera sul Nilo a bordo dei caratteristici battelli a vapore.
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