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Asmara: la guida completa e aggiornata  

Guida Asmara, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Asmara è una capitale tra le più alte del mondo, a 2.325 di altitudine sul livello del mare, nell’altopiano eritreo. È divisa in tredici distretti: Acria, Abbashaul, Edaga Hamus, Arbaete Asmara, Mai Temenai, Paradiso, Sembel, Kahawuta, Godaif, Maakel Ketema, Gheza Banda, Tsetserat, Tiravolo e Gejeret.

In particolare Asmara si trova nella parte centrale temperata, sul plateau roccioso che separa le terre basse più a occidente con le pianure costiere orientali. Si tratta di un’area, a dispetto di quel che può sembrare, piuttosto fertile, ben più delle zone vicino al Mar Rosso dove l’umidità e il caldo sono elevatissimi.

Il clima di Asmara può essere grosso modo assimilato a quello di una steppa: estati calde ma non caldissime e inverni miti, con periodi di piogge (ma quasi mai di gelo) da giugno fino a settembre, mentre dicembre, gennaio e febbraio sono mesi particolarmente aridi. Malgrado la fertilità della zona e la presenza di piogge, l’area di Asmara è comunque molto soggetta a lunghi periodi di siccità, che portano anche alla desertificazione del terreno, solo una delle tante sfide ambientali che questa città sta affrontando.

La storia di Asmara è legata a doppio filo con quella italiana, visto che per secoli la zona è stata desertica e popolata soltanto da quattro tribù. Gheza Gurtom, Gheza Shelele, Gheza Serenser e Gheza Asmae, poi uniti in un clan solo, Arbate Asmera (che significa “le quattro donne li hanno uniti”, visto che secondo la tradizione furono proprio le donne delle quattro tribù a spingere per l’unità).

Col tempo è rimasto solo Asmera (italianizzato in Asmara). Nel diciottesimo secolo Asmara era cresciuta fino a diventare un centro di una certa importanza, autoproclamandosi di fatto capoluogo della regione e sede di un importante mercato, quando nel 1889 l’Italia la occupò facendola diventare la capitale dell’Eritrea italiana, preferita a Massaua.

Sotto l’occupazione italiana Asmara crebbe con una nuova linea ferroviaria che passava attraverso la città di Ghinda, ma fu poi negli anni Trenta che Asmara cambiò radicalmente volto con una serie di edifici diventati poi celebri (come il Cinema Impero e la stazione di servizio Fiat Tagliero), tra Art Deco e Futurismo, tanto che la città venne anche chiamata “Piccola Roma”.

Ancora oggi molti dei negozi mantengono i nomi italiani, e Asmara fu utilizzata per sperimentare alcune delle soluzioni urbanistiche più radicali della prima metà del ventesimo secolo. Nel 1939, più della metà degli abitanti di Asmara era di origine italiana, e gli italiani investirono anche parecchio per l’industrializzazione dell’area fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando l’impero coloniale italiano venne dissolto e la città venne amministrata dal governo britannico come protettorato.

Nel 1952 si decise di federare l’Eritrea con l’Etiopia, e Asmara di conseguenza perse il suo status di capitale, passato invece ad Addis Abeba. Nel 1961, Haile Selassiè proclamò, in forma del tutto unilaterale e contro la volontà del popolo eritreo, l’Eritrea quattordicesima provincia dell’Impero etiope.

La Guerra d’Indipendenza dell’Eritrea venne combattuta dal 1961 fino al 1991 e alla fine lo Stato tornò sovrano, con Asmara nuovamente capitale, grazie al plebiscito del 1993 con un trionfo del 98% dei voti a favore della scissione dell’Eritrea dall’Etiopia. Essendo la maggiore città dell’Eritrea, qui hanno sede tutti i principali affari del Paese, e un tempo la città era dominata da un gran numero di industrie; dall’occupazione inglese in poi, molte imprese vennero chiuse o spostate fuori dalla città.

Oggi Asmara è un centro soprattutto agricolo e per la produzione di pellame, mentre per l’industria sono presenti attività dedicate ai tessuti, all’abbigliamento, alle calzature, alla trasformazione alimentare, alla produzione di birra (con i marchi Birra Asmara e Birra Golden Star) e di soft drink.


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Recensioni Asmara

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Livello 8    
Voto complessivo 9
Guida generale : La città è a misura d'uomo con clima e temperatura mite e quasi sempre primaverile, l'aria sempre pulita. La popolazione molto educata e accogliente. Gli alimenti sono ancora buoni perché non si fa uso di concimi chimici e alimentazione naturale ... Leggi tutto della zootecnia. Gli esercizi pubblici ormai a buon livello sia per quanto riguarda i rapporti con i clienti sia dal punto di vista di reperibilità dei vari prodotti. Il servizio sanitario è abbastanza efficiente anche se deve ancora essere migliorato (una strada ancora in salita). Una città insomma ove si potrebbe trascorrere una buona vecchiaia come la buona giovinezza che ivi ho trascorso.
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Livello 9    
Voto complessivo 9
Guida generale : questa città è la mia città e pertanto per me è una città stupenda, e consiglio a chiunque di andare a visitarla per passare alcuni bei giorni nella sua vita, a chiunque ci desideri andare auguro fin da adesso una ... Leggi tutto bellissima vacanza, Salvatore La Cagnina
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Voto complessivo 6
Guida generale : Città costruita e pensata dagli italiani, ha l'aspetto di una cittadina della provincia italiana anni cinquanta, fiorita, gradevole e pulita. Non sembra di essere in Africa.
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nicola
Voto complessivo 9
Guida generale : Città bellissima, un pezzo d'italia nel centro dell'Africa di cui gli italiani dovrebbero conoscere la storia e apprezzare le bellezze.
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nicola
Voto complessivo 6
Guida generale : città bellissima uno scorcio di Italia a miglia di chilometri dall'Italia, bisognerebbe visitarla come ho fatto io e vedere di cosa sono capaci gli italiano quando mettono intelligenza ed impegno. un ambiente ed un'architettura creata con maestria ed eleganza
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