Nantes: la guida completa e aggiornata
Guida Nantes, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Nantes, con i suoi quasi 300.000 abitanti distribuiti in una superficie di 65,19 chilometri quadrati, è il capoluogo e più in generale la città più importante e rappresentativa dei Paesi della Loira, una regione della Francia settentrionale composta da 5 dipartimenti: Mayenne, Maine e Loira, Sarthe, Vandea e Loira Atlantica.
Soprannominata "la Venezia dell'ovest" a causa della sua posizione (si trova infatti sulla confluenza di diverse isole e canali), Nantes è situata in una vallata alluvionale, posta tra le prime colline della Bretagna (a nord) e la pianura della Vandea (a sud); la maggior parte del suo agglomerato cittadino è disposta al nord del fiume Loira, che, come già accennato, la attraversa.
È caratterizzata dal classico clima continentale dell'Europa occidentale, con piogge frequenti durante tutto l'anno e temperature tendenzialmente piuttosto fredde: durante i mesi invernali si può scendere fino ai 15 gradi sotto lo 0, mentre durante i mesi estivi la temperatura media è di circa 25 gradi (nonostante negli ultimi anni si siano verificati veri e propri picchi di calore con temperature che sfioravano i 40° durante i mesi di luglio ed agosto).
Le origini di Nantes sono piuttosto incerte: è probabile che sia stata edificata dai Celti, ma l’esatta localizzazione temporale della sua fondazione non è perfettamente conosciuta. Certo è invece che la città venne colonizzata dai romani e cristianizzata in età tardoimperiale, fino a diventare sede vescovile nel III secolo. La sua annessione alla Francia monarchica risale al 1532 (circa 40 anni dopo l'ingresso in città da parte di re Carlo VIII), mentre nel 1598 è sede di quel celebre Editto di Nantes che pose fine alle guerre di religione che avevano devastato la nazione per circa 30 anni.
Nantes conosce la sua epoca d'oro durante il Settecento, quando si trasforma nel più importante scalo del commercio francese (nonostante disti quasi 50 chilometri dal mare). La città resta repubblicana nei secoli a seguire ed è protagonista di alcuni episodi particolarmente dolorosi soprattutto durante la Seconda guerra mondiale (dalla fucilazione di 50 ostaggi al terribile bombardamento del 1943).
Il monumento più rappresentativo di Nantes è probabilmente il Castello dei Duchi di Bretagna: costruito tra il XIII ed il XVI secolo in stile medievale-rinascimentale, è una vera e propria roccaforte di granito e tufo bianco, che, oltre a racchiudere in sé la residenza dei suoi diversi proprietari, oggi ospita un museo sulla storia della città. Il castello è stato per anni residenza dei reali francesi, ospitando importanti eventi storici quali la firma dell'unione tra Ducato di Bretagna e Regno di Francia e, con ogni probabilità, anche la firma del già citato Editto di Nantes.
Un altro monumento degno di interesse è sicuramente la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la cui costruzione è durata più di 450 anni (iniziata nel 1434 e conclusa nel 1891). Rinomata per il suo stile gotico (incredibilmente coerente se consideriamo la durata dei lavori), la cattedrale è nota anche per alcuni particolari elementi significativi, tra cui il monumento funebre del duca Francesco II di Bretagna (un vero e proprio capolavoro della scultura francese), il cenotafio del generale da Lamorcière (eretto per volere di papa Pio IX), lo splendido organo grande (la cui parte centrale risalirebbe addirittura al 1619) o le due cripte.
Nantes è inoltre famosa per avere dato i natali ad uno degli scrittori francesi più influenti ed importanti della storia della cultura mondiale quale Jules Verne, autore di veri e propri pilastri della letteratura per più o meno giovani (impossibile non citare per lo meno la saga dei "Viaggi straordinari", composta da 62 romanzi tra cui spiccano veri e propri classici quali "20.000 leghe sotto i mari" o "Il giro del mondo in 80 giorni").
Tra gli altri cittadini illustri di Nantes vale la pena ricordare quanto meno il pittore Maxime Maufra, il regista Jacques Demy e René Laennec, storico medico francese inventore dello stetoscopio. Va inoltre sottolineato come la città continui a dare una fortissima importanza alla cultura nelle sue più disparate manifestazioni, con una proposta di eventi a cadenza annuale dedicata a varie arti: da "La Follee Journée" (una manifestazione musicale dedicata al repertorio classico che coinvolge centinaia di migliaia di ascoltatori) al festival del cinema tedesco, spagnolo, britannico ed italiano in scena al Katorza; da "Utopiales" (festival internazionale dedicato alla fantascienza) a "Les Rendez-vous de l'Erdre", una rassegna dedicata principalmente al jazz, passando infine per "Scopitone", una particolare rassegna dedicata alla cultura elettronica e le arti digitali.
La storia di questa città passa anche per lo sport, se consideriamo che il suo Football Club Nantes Atlantique è una delle squadre più importanti della storia del calcio francese con i suoi 8 titoli nazionali ed una permanenza stabile ai vertici europei durante gli anni '90. Tra le altre società sportive locali ci limitiamo a citare quelle che nel periodo più recente (post 2010) hanno militato con maggiore regolarità nella massima divisione di competenza, ovvero il Nante Rezé Métropole Volley per la pallavolo e l'HBC Nantes per la pallamano.
Nantes è servita dall'aeroporto internazionale Nantes-Atlantique, che la collega quotidianamente con le principali città francesi ed alcune delle più importanti città europee. La sua stazione ferroviaria è collegata in maniera diretta a Parigi, all'aeroporto internazionale Charles de Gaulle, a Lille e a Disneyland, oltre a consentire il raggiungimento di altre importanti città francesi quali Lille, Lione, Marsiglia ecc.
Infine, volendosi muovere in macchina, è possibile raggiungere Nantes attraverso la autostrada A11 (che tira dritta fino a Parigi), oppure dalla A83 provenendo da sud. La città è inoltre toccata direttamente dalla E3 (che la collega con Rennes) e la E60, che arriva fino all'estremità nord-occidentale della Bretagna raggiungendo Brest ed il Parco Naturale Regionale d'Armorique.















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