Abbazia di San Vincenzo di Metz a Metz
Monumenti ed edifici storici a Metz - Abbazia di San Vincenzo di Metz
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L'Abbazia di San Vincenzo di Metz è stata, insieme alla Cattedrale di Santo Stefano, tra i più importanti edifici di culto cattolico di questa città della Francia settentrionale.
La sua storia è decisamente lunga e interessante: già prima del X secolo, periodo nel quale ne è accertata la fondazione, esisteva in zona una piccola cappella, dove sostavano spesso in preghiera coloro che lavoravano la rigogliosa vigna che si trovava nei dintorni. Già questa era consacrata a San Vincenzo di Saragozza, diacono e martire spagnolo del IV secolo ucciso durante le persecuzioni di Diocleziano, protettore degli orfani, delle vedove e dei poveri.
Sotto il vescovado di Thierry I si decide di fondare un'abbazia, che sarà affidata alle cure dei Benedettini. Il primo edificio di culto adiacente viene consacrato nel 972, e vi vengono conservate le reliquie di San Vincenzo e Santa Lucia, portate dal vescovo Thierry dall'Italia.
L'abbazia viene ampliata nel corso dei secoli, ma cade in un declino piuttosto evidente tra il Seicento e il Settecento, tant'è che nel 1737 si decide di ricostruirne la facciata.
Chiusa durante il periodo rivoluzionario, viene poi riaperta al culto all'inizio dell'Ottocento. Oggi è in buonissimo stato di conservazione, e se ne possono ammirare molte parti, originali o ricostruite nel tempo, tenendo a mente che parte della volumetria appartiene ora ai locali del Lycée Fabert.
