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Metz: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Metz: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Metz sorge nell'area di confluenza del fiume Seille con il fiume Mosella ed è capoluogo di un dipartimento omonimo. Si trova nell'area nord-orientale della Francia, più precisamente all'interno della nuovissima Regione Grand Est, nata dall'accorpamento delle precedenti Alsazia, Lorena, Champagne-Ardenne.

Vista la sua particolarissima posizione di confine tra lo stato francese e quello tedesco, Metz ha vissuto una storia particolarmente turbolenta, passando più volte nel corso dei secoli sotto l'influenza prima dell'uno, quindi dell'altro impero: a tal proposito, si consideri che la sua definitiva annessione alla Francia è avvenuta soltanto al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Prima del lungo periodo di instabilità politica di cui sopra, Metz era però stata anche un importantissimo centro della cristianità europea, come perfettamente testimoniato da uno dei suoi monumenti più importanti e rappresentativi, ovvero la magnifica Cattedrale di Santo Stefano: si tratta di una delle cattedrali gotiche più grandi d'Europa e la sua costruzione è durata ben trecento anni (è iniziata nel 1220 e terminata proprio intorno al 1520).

Costruita su ben due edifici preesistenti, la Cattedrale è nota, oltre che per la sua spettacolare facciata, per le preziose vetrate che le sono valse l'appellativo di "Lanterne du Bon Dieu", realizzate da grandi maestri loreni tra il XIV ed il XVI secolo. Impossibile poi non parlare della presenza delle diverse opere d'arte custodite al suo interno, tra cui spiccano anche lavori più moderni, quali quelli nati da disegni di Marc Chagall.

Rimanendo in tema di architetture religiose, è meritevole di una menzione anche l'Abbazia di Saint-Vincent, consacrata a Vincenzo di Saragozza ed edificata tra il 1248 ed il 1376 sul luogo di una precedente chiesa ottoniana.

Si tratta di un'altra imponente struttura realizzata in stile gotico, composta da tre navate con transetto e coro affiancato da due torri, a cui, durante il XVIII secolo, venne aggiunta una nuova facciata a imitazione di quella della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio di Parigi. Oggi la chiesa è sconsacrata e fa parte del Liceo Fabert, ma è comunque visitabile.

Metz è una città di grande importanza sia politica che commerciale sin dai tempi della conquista romana e a testimonianza di ciò restano ancora oggi lunghi tratti delle sue antiche mura di fortificazione: se la prima cinta risale per l'appunto al tempo dell'impero, durante il XIII secolo ne venne aggiunta una seconda lunga ben 7 chilometri ed intramezzata da 38 torri di controllo e 18 porte.

Purtroppo buona parte di questa splendida cinta muraria è stata demolita durante una parentesi di dominazione tedesca (più precisamente tra il 1901 ed il 1906), ma ancora oggi rimane un lungo tratto (circa 1,5 chilometri di estensione) visitabile nell'area tra la Porte des Allemands ed il Pont des Grilles.

Proprio la Porta dei Tedeschi costituisce la più importante vestigia della vecchia cinta muraria cittadina e, più in generale, uno spettacolare esempio di fortificazione medievale: è composta da una doppia porta fortificata e da un ponte che scavalca il fiume Seille. È stata edificata a partire dal 1230, ma nel 1445 venne deciso di rafforzarla con l'aggiunta di una nuova porta direzionata verso la campagna circostante e di due nuovi torrioni: una nuova imponente operazione eseguita dall'architetto militare Henry de Busdorff.

Nonostante un passato all'insegna dell'instabilità politica e delle guerre, Metz è anche una importante città di cultura, come splendidamente testimoniato da due sue strutture dedicate all'arte ed alla conoscenza. Il Place de la Comédie ad esempio è uno scenografico complesso settecentesco creato in un'isoletta situata all'interno del fiume Mosella a partire dal 1732: il suo Teatro dell'Opera è stato uno dei primi nati in Francia ed oggi risulta essere il più antico in funzione di tutta la nazione.

Il Centro Pompidou-Metz è invece un museo dedicato all'arte moderna e contemporanea, che porta in Lorena i valori del noto centro Pompidou di Parigi: un istituzione culturalmente autonoma, che però collabora spesso con il museo nazionale parigino e con la sua impressionante collezione di circa 65.000 opere d'arte moderna e contemporanea (per numero la prima d'Europa ed una delle maggiori del mondo).

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