Cattedrale di Santo Stefano a Metz
Monumenti ed edifici storici a Metz - Cattedrale di Santo Stefano
Romanodi CC BY SA 3.0 Romanodi - CC BY SA 3.0
Principale edificio cattolico della città e Monument Historique, come riconosciuto sin dal 1930, la Cattedrale di Santo Stefano a Metz è un incredibile complesso dove la fede incontra l'arte.
Sin dal quinto secolo è accertata, nella zona dell'attuale Cattedrale, la presenza di un tempio consacrato al culto del protomartire della fede cristiana, le cui mortali spoglie furono scoperte solo nel 415 a Gerusalemme, indicativamente quasi quattro secoli dopo la sua morte violenta.
Nonostante la città di Metz sia stata distrutta dalle truppe di Attila, durante il saccheggio del 7 aprile 451, Sabato di Pasqua, il Tempio di Santo Stefano rimase miracolosamente illeso, facendo crescere il già diffuso culto verso il santo.
La storia del Tempio di Santo Stefano va a braccetto per diverso periodo con la dinastia carolingia: Pipino il Breve fu finanziatore del Tempio, mentre Ludovico il Pio e Carlo il Calvo vi furono incoronati, rispettivamente nell'835 e nell'869.
Ricostruito l'edificio come basilica alla fine del X secolo, questa viene consacrata nel 1040: è alta 20 metri in corrispondenza della navata centrale, lunga 42 e larga 12.
Già nel 1120, per volontà del vescovo Conrad de Scharfenberg, sia il via ai lavori della nuova cattedrale gotica, la cui realizzazione definitiva avverrà solamente nel 1522.
L'edificio che possiamo ammirare oggi è di caldo color ocra, una caratteristica datagli dalla morfologia del calcare di Jaumont, ricco in ferro. Le dimensioni sono imponenti: 41,41 metri di altezza alle volte (tra le più alte in Francia e al mondo), 136 metri di lunghezza complessiva di cui 123,20 all'interno e una larghezza della facciata di 33 metri. Complessivamente, la Cattedrale di Santo Stefano raggiunge gli 88 metri in corrispondenza della Tour de Mutte, mentre la Tour du Chapitre si ferma a "soli" 69 metri.
L'interno è a croce latina, tripartito da pilastri a croce, con una parte centrale e quattro laterali. Dotata anche di triforio e cleristorio, la zona laterale della Cattedrale è riccamente adornata da vetrate, spesso policrome, che restituiscono un senso di leggerezza alla struttura facendo filtrare quanta più luce possibile all'interno. Basti pensare, infatti, che la superficie delle vetrate è di 6.496 metri quadrati, contro i 3.500 dell'edificio.
Sempre nell'interno della Cattedrale di Santo Stefano vi sono quattro grandi organi, in corrispondenza del triforio, del coro, del transetto e della cripta.
