Montmartre è il quartiere degli artisti che devi visitare almeno una volta nella vita
È uno dei quartieri storici della città di Parigi, oltre ad essere uno dei più affascinanti e romantici al mondo. Montmartre è un piccolo mondo a parte a cui non saprai resistere
Montmartre Catarina Belova - Shutterstock.com
Situato su una collina con 130 metri d’altezza, Montmartre è oggi uno dei quartieri più originali di Parigi e uno dei must per ogni turista che visita la città, ma prima di svelarti tutto il suo fascino vogliamo portarti per un attimo a ritroso nel tempo per scoprire la sua storia (che è davvero interessante).
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La storia di Montmartre e il fascino del proibito
Montmartre fu una zona indipendente fino al 1860, quando venne annessa alla città di Parigi, e all’epoca il quartiere non aveva una buona reputazione, anzi. Era noto per ospitare numerosi locali di cabaret e bordelli, e per essere ritrovo dei tanti artisti che qui si erano trasferiti da altre zone della città e che avevano dato il via ad una lunga tradizione bohemien che avrebbe poi sempre caratterizzato Montmartre negli anni a venire.
Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec e molti altri artisti hanno passeggiato o abitato a Montmartre, regalandogli quel fascino unico nel suo genere che è in parte percepibile ancora oggi e quel suo spirito vivace che si ritrova anche in alcune vicende storiche che lo hanno visto protagonista. Proprio a Montmartre, infatti, muove i suoi primi passi nel marzo del 1871 la Comune di Parigi, il primo tentativo da parte della classe operaia di prendere il potere con cento giorni di combattimenti eroici e sanguinosi (che furono tuttavia fallimentari).
Una storia, quella di Montmartre, di bellezza e ribellione, che in effetti è ancora oggi visibile nei suoi principali luoghi di interesse. Se vicino alla Place Pigalle, infatti, troverai sex-shop e cabaret (tra cui il celeberrimo Moulin Rouge), nella zona di Place du Tertre potrai cenare e rilassarti nei tanti localini all’aperto al suono della musica degli artisti di strada e con vista sulla magnifica Basilica del Sacro Cuore.
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Cosa vedere assolutamente a Montmartre
Perditi per qualche ora tra le romantiche e pittoresche stradine e scalinate di Montmartre, e lasciati lentamente svelare tutti i suoi tesori più preziosi. A partire, naturalmente, dalla già citata Basilica del Sacro Cuore, simbolo indiscusso del quartiere e meta di pellegrini e fedeli da tutto il mondo, inconfondibile con il suo colore bianchissimo, le alte guglie e le forme affusolate.
Continuando la passeggiata, a due passi dalla basilica ti troverai quasi all’improvviso in Place du Tertre, probabilmente la piazza più fotografata di Montmartre con i suoi tanti negozietti, atelier di artisti, ristoranti e caffè e, su un lato, la piccola chiesa di Saint-Pierre-de-Montmartre dove gli abitanti del quartiere vanno abitualmente a pregare.
Tappa obbligata al Cimitero di Montmartre, che conserva le tombe di grandi artisti come Stendhal, Zola, Offenbach, Berlioz, Dumas e Truffaut; tombe che sono autentiche opere monumentali, spesso dotate di lapidi sui cui sono incisi gli omaggi più singolari, come le scarpette da danza lasciate sulla tomba della prima ballerina romantica Maria Taglioni.
Percorrendo una delle vie più caratteristiche di Montmartre, Rue Lepic con la sua salita, si arriva al Moulin de la Galette, uno dei due mulini originali rimasti dei 30 che si trovavano in passato a Montmartre, che nel 1870 venne trasformato in una sala da ballo frequentata da artisti dell’epoca come Van Gogh e Renoir (quest’ultimo, peraltro, lo immortalò in un suo famoso quadro del 1897).
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I luoghi più insoliti di Montmartre
Anche se si tratta di un quartiere famosissimo, Montmartre riesce ugualmente a custodire ancora alcuni angoli insoliti che ti consigliamo di non perdere. Se sei in coppia a Parigi, concediti una sosta presso il muro dei "Ti Amo" nei Giardini Rictus in Place des Abbesses, che solo da qualche anno ha acquisito una certa fama e che è molto frequentato soprattutto dagli innamorati che vogliono scattarsi una foto davanti alle 612 piastrelle blu recanti la scritta “Ti amo” in più di 300 lingue.
Altro luogo particolare di Montmartre è la cosiddetta fontana dei miracoli, che la tradizione vuole avesse la virtù di rendere fedele ogni donna. Ecco perché in passato tanti mariti si affidavano alla fontana dei miracoli!
Più misteriosa, ma sicuramente anche più intrigante, la Rocher de la Sorcière, la Roccia della Strega, nei cui pressi sembra che vivesse una strega che spaventava i bambini di passaggio (anche se i più romantici credono che la pietra protegga in realtà l’amore di tutti coloro che vi appoggiano la mano). Altrettanto misterioso è il Château des Brouillards, il Castello della Nebbia, che deve il suo nome proprio al fatto che in passato era completamente circondato dalla nebbia, caratteristica che lo avvolgeva in un’aura di inquietudine unica nel suo genere.
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