Parigi, la "Ville Lumiere" mondiale
Ecco tutto ciò che devi sapere prima di partire per Parigi: luoghi da vedere, storia, territorio, come muoversi e tanti consigli utili
Parigi è una delle città più famose e universalmente amate al mondo.
Capitale della Francia e tra i principali centri turistici al mondo, con oltre 15 milioni di visitatori l'anno, Parigi è spesso conosciuta con l'appellativo di Ville Lumière, Città delle Luci; proprio perché fu una delle prime metropoli al mondo a dotarsi di un efficiente sistema di illuminazione pubblica.
Andateci se vi piace: musei e luoghi di culto, movida e divertimenti, reggie e palazzi storici.
Per quanto tempo: una settimana.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Parigi: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Parigi: il territorio e la storia
- Come si vive a Parigi: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Parigi
Cosa sapere su Parigi
Parigi centro: tra cose da vedere e fare
Parigi è la città dell'amore e stimola i sensi di chiunque la visiti. Un esplosione di arte e di cultura dove le attrazioni e le cose da fare sono davvero senza fine.

Il simbolo della città è rappresentato dalla Tour Eiffel. Si vede ovunque in città ma il punto migliore per ammirarla in tutto il suo splendore è dal Trocadero. Altrettanto simbolico è l’Arco di Trionfo di napoleonica memoria, situato al termine degli Champs Élysées.
La città più seducente ed elegante del mondo colpisce con la sua bellezza e la sua ricchezza. Meta di appassionati d’arte da tutto il mondo, Parigi mette in mostra delle perle museali che brillano come stelle di primaria grandezza: l'immancabile Louvre, il Museo d'Orsay, il Museo Picasso, il Museo Rodin al Pantheon, il Centre Pompidou, il Musèe Guimet. Ognuno di questi musei racchiude opere d’arte dal valore inestimabile.

L’altra ricchezza di Parigi è quella dei suoi quartieri. Tutti, pur con caratteristiche diverse, hanno qualcosa da offrire, che sia una piazza, un monumento o, più semplicemente, un’atmosfera. Il centro cittadino mette in mostra la Cattedrale di Notre Dame, il Pont Neuf , l’Operà, Place de la Bastille. Poi c’è Montmartre, con la Basilica del Sacro Cuore, gli artisti di strada e, poco lontano, la zona di Pigalle e del Moulin Rouge. E ancora il Marais, il quartiere latino, la zona di St. Germain de Près, quella di Montparnasse.
Dintorni di Parigi: da non perdere!
Due escursioni sono quasi d’obbligo per chi visita Parigi: una è quella alla Reggia di Versailles, poco distante dal centro e raggiungibile in treno; l’altra è quella a Disneyland Paris, il parco a tema disneyano ideale soprattutto se si viaggia in compagnia di bambini.

Ed infine per non perdersi proprio nulla dell’atmosfera romantica della capitale dell’amore, è consigliato un giro in barca sulla Senna a bordo dei caratteristici Bateaux Mouches, battelli vetrati, per ammirare la città in tutto il suo immenso splendore da un’insolita prospettiva.
Dove si trova Parigi
Collochiamo Parigi nello spazio...
Il territorio di Parigi, che si trova nel nord della Francia, è pressoché pianeggiante, con alcuni rilievi di scarsa entità. L'altitudine media è di circa 50 metri sul livello del mare, con un minimo a Point du Jour (26 metri) e un massimo a Rue du Télégraphe (148 metri).
Sopra i 100 metri troviamo anche Montmartre (130 metri), Belleville (122 metri) e Buttes Chaumont (101 metri), mentre il fiume Senna scorre a una altezza media inferiore ai 30 metri.

... e nel tempo
Lo scorrere della Senna ha costituito, nelle fasi primordiali, un volano di sviluppo per la zona dove oggi sorge Parigi. Oltre alle tribù celtiche, la costruzione di un insediamento fisso si deve alle truppe romane al comando di Tito Labieno, che nel 53 avanti Cristo assediò la zona, abitata dai Parisi, e vi fondò un insediamento che fu chiamato Lutetia Parisiorium. Lutetia, l'antenata romana di Parigi, era una città di buona grandezza, organizzata secondo la logica architettonica romana e dotata di terme, foro, teatro e anfiteatro. La città conosce subito la cristianizzazione, a opera del vescovo Dionigi (Denis), che sarebbe stato poi proclamato patrono della città.
Se per tutto il periodo alto medievale viene eletta a capitale del regno Franco, questo non succede con Carlo Magno, che nel suo ruolo fa subentrare Aquisgrana. Nonostante ciò, la città si sviluppa progressivamente, e nel 1437 Carlo VII la proclama capitale del Valois. Il periodo di stabilità di Parigi come capitale francese si interrompe bruscamente nel 1789, anno della Rivoluzione Francese e l'inizio del periodo di transizione tra il governo imperiale e la futura ascesa napoleonica.
Intorno al 1850 è Napoleone III che incarica il Barone Haussmann di riprogettare interamente l'urbanistica cittadina, attraverso una serie di demolizioni di quartieri storici, l'apertura di enormi viali (gli Champs-Elysees) e la realizzazione di vari monumenti, tra i quali figurerà, qualche decennio dopo, la Tour Eiffel.

Parigi, grazie alla lungimiranza del suo luogotenente tedesco e alla scarsità di strutture strategiche, rimase pressoché intoccata durante la Seconda guerra mondiale, e il suo patrimonio storico poté così rimanere inalterato. Dal 1956 Parigi e Roma sono gemellate in maniera esclusiva e reciproca, secondo il detto divenuto celebre "Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi".
Come si vive a Parigi
Una città da visitare tutto l'anno
Il meteo a Parigi è generalmente molto variabile, anche grazie alla situazione climatologica che vede una commistione di clima oceanico (l'Oceano Atlantico dista circa un centinaio di chilometri) e clima continentale. La temperatura media del mese più freddo, gennaio, si aggira intorni ai 4 °C, mentre quella di luglio è di poco inferiore ai 20 °C, con minime intorno ai 15 e massime sui 24 °C.

Parigi è una città dal tempo in continuo mutamento, ma non eccessivamente piovosa o nevosa, con dati simili a quelli di Londra, che si trova sull'altra sponda della Manica. Cadono circa 640mm di pioggia l'anno, equamente distruibiti tra le quattro stagioni e con un lieve picco tra maggio, luglio e ottobre.
Un centro economico e culturale davvero unico
Parigi è uno dei centri economici più importanti non solo in Francia, ma nel mondo intero. La regione parigina, infatti, ha un PIL complessivo che oscilla intorno ai 600miliardi di euro, quasi come una media nazione europea, e con oltre il 30% dell'intera ricchezza francese. Vi si trovano in particolar modo centri produttivi del settore terziario e dei servizi, soprattutto in zona La Défense, quella a maggior concentrazione di grattacieli ed edifici moderni. Vi sono inoltre molte industrie, oltre alla Borsa di Parigi, tra le piazze finanziarie più importanti del Vecchio Continente.
Parigi è considerata come una delle città più care al mondo: se i trasporti, ad esempio, sono relativamente economici rispetto al servizio offerto, le cene e i pernottamenti costano molto. Le tourist card permettono di risparmiare, e non poco, soprattutto sugli ingressi ai musei e sugli spostamenti in città.

Parigi è una città viva, romantica e allo stesso modo divertente; ottima per viaggiare in coppia, in gruppo o in famiglia, regala sempre emozioni uniche: dall'incanto di una passeggiate lungo la Senna ai meravigliosi scorci che mette in mostra nei suoi quartieri, Parigi si presenta sempre come raffinata e sofisticata.
Come arrivare e come muoversi a Parigi
La metropolitana di Parigi, inaugurata nel 1900 e chiamata semplicemente Métro, consta di 16 linee e oltre 300 stazioni su un tracciato complessivo di 220 chilometri, e trasporta qualcosa come 1,6 miliardi di persone ogni anno. Il suo sviluppo progressivo, che ha raggiunto ogni punto della città e delle Banlieue, ha permesso di trasformare Parigi in una città a misura d'uomo, dove ci si muove senza difficoltà.
I treni metropolitani, gli autobus, la sempre maggiore diffusione delle piste ciclabili rende visitare e muoversi a Parigi un'esperienza facile e sicuramente soddisfacente, così come lo è arrivarci. Parigi è infatti dotata di due aeroporti principali (lo Charles de Gaulle - Roissy e l'Orly) e di altri tre aeroporti secondari (Beauvais, Vatry e Le Bourget), oltre che di sette stazioni ferroviarie principali (Austerliz, Bercy, Est, Lyon, Montparnasse, Nord e Saint-Lazare), e di una rete stradale che si estende a raggio, con un "Boulevard Périphérique" che ricorda molto il Grande Raccordo Anulare di Roma.

Nel complesso girare a piedi è il modo migliore per visitare Parigi; il trasporto pubblico è in ogni caso molto efficiente e ricco. Anche la bicicletta è un ottimo modo per visitare la città soprattutto da quando hanno istituito il Velib, una rete di griglie self-service dove si possono prendere in affitto delle biciclette, pedalare per la città e lasciarle in un altro parcheggio.















Voto complessivo 6