Dortmund: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Dortmund: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Dortmund è la città più grande dell'intera regione della Ruhr, un'area della Germania che si situa all'interno della regione storica tedesca della Renania Settentrionale-Vestfalia e che prende il nome dal fiume omonimo che la attraversa, estendendosi su una superficie di ben 4.535 chilometri quadrati.
È una città moderna ed in continua evoluzione, nota in tutta Europa per la sua presenza forte all'interno del settore dell'innovazione tecnologica. Purtroppo della Dortmund originale (l'antico villaggio Thotmanni da cui risalirebbe sembra essere nato durante il tardo Medioevo) rimane pochissimo, a causa dei forti danni provocati prima da calamità naturali (quali ad esempio un violento incendio del 1152 ed un terremoto del 1661) e poi dai danni terribili subiti dalla città durante la Seconda Guerra Mondiale.
Oggi però la città è stata interamente ricostruita e, grazie alla presenza di diverse aree naturali di dimensioni piuttosto estese, si è guadagnata il titolo di "Metropoli verde della Ruhr". Esistono ancora però alcuni luoghi dove è possibile ritrovare alcune tracce della Dortmund che fu: ad esempio le Rovine di Syburg, databili attorno all'anno 1100 e rese uniche sia dalla presenza di una torre Vincke che affaccia direttamente sulla valle della Rurh che dall'edificio costruito in memoria del Kaiser-Wilhelm.
Un'altra struttura abbandonata in grado di raccontarci il tempo che fu è la miniera di Zeche Zollern (oggi adibita a museo della storia industriale), che permette di immaginare il periodo in cui la città era sede di alcune tra le più importanti raffinerie europee. Detto ciò l'edificio più noto e rappresentativo di Dortmund è senza ombra di dubbio la sua Konzerthaus (ovvero il suo "Palazzo dei concerti"): una struttura inaugurata nel 2002 e composta da due sale, capaci di contenere rispettivamente 1500 e 1900 spettatori, che in pochi anni di vita è diventata un vero e proprio polo della città, ospitando centinaia e centinaia di concerti e, più in generale, importantissimi eventi culturali.
La città di Dortmund è divisa in 12 distretti urbani detti "Stadtbezirk". Il centro della città, come è facile intuire, è l'area migliore dove dedicarsi allo shopping, grazie ad una presenza davvero massiva di negozi di abbigliamenti, calzature, libri, gioielli e tecnologie varie, distribuiti tra Hellweg, la Chiesa di San Rinaldo e la Thier-Gallerie.
Il centro storico di Dortmund conserva caratteristici tratti medievali ed ospita alcune gemme dell’architettura tedesca del periodo. La Petrikirche è famosissima per l’altare maggiore, la “meraviglia d’oro di Dortmund”, e anche la Marienkirche ospita un altare notevole, considerato un capolavoro dell’arte tardo-medievale. Salire i 207 gradini del campanile della Reinoldikirche è piuttosto faticoso, ma la ricompensa è una vista mozzafiato sul centro cittadino.
La parte moderna della città è dominata dai 220 metri della Florianturm, la torre della rete televisiva Florian, che sorge nel parco della Westfalia. Il fiore all’occhiello della Dortmund culturale è invece rappresentato dalla modernissima Konzerthaus, la sala da concerti dove suona la Filarmonica della Westfalia.
Per gli amanti del calcio è d’obbligo una visita al Signa Iduna Park (ex Westfalenstadion), casa del Borussia Dortmund, una delle squadre tedesche più vincenti di sempre. Lo stadio è l’impianto più capiente dell’intera Germania e ha fama di essere molto “caldo” durante le partite del Borussia, grande simbolo della città.
Tra l'altro uno degli eventi più divertenti della città è più o meno direttamente legato al mondo degli acquisti: stiamo parlando del mercato di Natale locale, uno dei più importanti in tutta la Germania che va in scena a partire dalla fine del mese di novembre ed ospita annualmente uno degli alberi di Natale più grandi del mondo.
Come molte altre città tedesche, anche Dortmund è piena di birrerie e osterie tipiche all'interno delle quali assaggiare deliziosi prodotti tradizionali: tra i tanti ci limitiamo a citare il "Salzkuchen", una specie di bagel speziato che viene condito con cipolle ed il "Mettente", una salsiccia affumicata servita spesso e volentieri con mostarda fatta in casa.
Impossibile poi non accennare alla birra: la specialità locale è la "Stösschen" e viene servita in particolari bicchieri di piccole dimensioni, che permettono di gustarla in massimo due sorsi.
Nonostante una posizione geograficamente defilata, Dortmund è perfettamente collegata alle principali città della Germania, oltre che alle più importanti capitali europee. Dal punto di vista stradale è attraversata innanzitutto dall'autostrada A1 che punta a nord fino ad Amburgo, dall'autostrada A2 che si muove ad est raggiungendo la capitale Berlino e dall'autostrada A3 che invece va in direzione sud raggiungendo Francoforte. La città è dotata di stazioni ferroviarie gestite dai sistemi di trasporti S-Bagn Reno-Rurh e presenta un aeroporto internazionale con una capacità di servizio di circa 2,5 milioni di passeggeri ogni anno, direttamente collegato alla stazione centrale di cui sopra.
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