Lubecca: la guida completa e aggiornata
Guida Lubecca, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Lubecca non è certo inserita tra le grandi capitali europee, e non è forse tra le mete più gettonate, ma questa città a nord della Germania riserva molte sorprese, e può rappresentare una buona alternativa alla più caotica e vicina Amburgo.
Lübeck, situata tra il Mar Baltico e il Mare del Nord, è attraversata dal fiume Trave, e confina al nord con la Danimarca (in città vi è ancora una minoranza di circa 20.000 danesi). La cittadina tedesca è immersa nella regione collinare dello Schleswig-Holstein, dove il clima è moderatamente continentale, con inverni freddi (dai -1 ? ai 5 ?), ed estati relativamente calde (con massime sui 22-24 ?) e temporalesche.
La storia accertata di Lübeck è piuttosto recente, vi sono alcuni ritrovamenti di un antico centro abitato denominato Altlübeck, di cui si ha notizia dal 1066, ma questo fu distrutto, e nel 1143 il Conte Adolfo II di Schauenburg fondò la città tedesca di Lubecca, erede della vecchia Lubecca slava.
Lubecca grazie alla sua posizione strategica commerciale divenne, nel 1356, capitale della Lega Anseatica (un’alleanza composta da mercanti e membri delle classi dirigenti della Germania settentrionale che fino all’inizio dell’era moderna mantenne il monopolio dei commerci su gran parte del Mar Baltico e del Mare del Nord).
Nel XV secolo la concorrenza delle navi olandesi e lo spostamento dei traffici nel Mare del Nord ne provocarono la decadenza, che raggiunse il culmine con la guerra dei Trent’anni e la conseguente occupazione svedese. Quella che fu definita la “prima città occidentale sul Mar Baltico” ebbe sempre un ruolo attivo nei maggiori avvenimenti storici riguardanti la Germania, fece parte dell’Impero tedesco nel 1871 e della Repubblica di Weimar nel 1919, e durante la Seconda Guerra Mondiale, in quanto importante base navale, fu bombardata dagli alleati.
La storia economica della città ovviamente ruota attorno al secolare ruolo della città come principale porto tedesco sul Mar Baltico, con un intenso movimento commerciale e peschereccio nell’avamporto di Travemünde. Alla funzione portuale si associa una minore attività legata all’agricoltura (patate, mele, asparagi, fragole e cavoli), e alla pesca, le industrie di modeste dimensioni si concentrano sull’high tech, e la green economy, mentre il settore turistico è sempre più importante con circa 600.000 turisti l’anno.
Lubecca promette di intrattenere oltre che con le bellezze naturalistiche e architettoniche anche con una serie di eventi organizzati tutto l’anno. A fine giugno per i luoghi più caratteristici della città riecheggiano diverse note e amabili motivetti grazie allo Schleswing-Holstein Musik Festival, cui partecipano direttori e orchestre di livello internazionale. A maggio, invece a farla da padrone sono i colori ed i profumi, con la Fiera di Primavera, un evento di sedici giorni organizzato presso la Penisola di Wallhalbinsel vicino alla porta di Holsten, che prevede stupende composizioni floreali e una serie di stands gastronomici.
Sempre a maggio, ci si può perdere nella storia all’interno del Markt Anno Dazumal, un mercato che rievoca le tradizioni dell’epoca Medioevale, mentre in Piazza Municipio, nel centro storico, artigiani e mercanti rigorosamente vestiti con abiti dell’epoca, vendono i prelibati prodotti tipici della zona.
Ma anche i mesi invernali competono per attrattive, Lubecca è denominata anche “Città del natale del Nord” e pertanto sono attesissimi i mercatini natalizi (risalenti al 1648) allestiti i primi di dicembre, presso l’Ospedale del Santo Sprito, nella Marktplaze, nella Breitenstrabe ed infine nel piazzale della Chiesa di Santa Maria dedicato alle favole dei fratelli Grimm. Novembre invece potrebbe essere eletto a mese della cultura, grazie al Nordiche Filmtage Lubeck, dedicato al cinema nordico.
Rimanendo in tema natalizio Lübeck è anche conosciuta come il “Regno del Marzapane”, agli inizi del XIX secolo, Georg Niederegger fondò la manifattura che ancora oggi produce uno dei dolci più conosciuti al mondo, da cui si ricavano dessert come la gustosa torta di marzapane e noci. Tra gli altri prodotti tipici vi è il particolarissimo Labskaus, (servito in un pentolino, con dentro un pastone di pane e cipolla, un uovo al tegamino su delle aringhe in salamoia, patate lesse e cetrioli), ed ancora il più comune Kartoffelpuffer con Apfelmus (frittelle di patate con mouse di mele). Tra i vini spicca il Rotspon, un rosso sapido di medio corpo e gradazione.
Lubecca vanta diversi primati e riconoscimenti: nel 1987 è stata inclusa nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO; qui sono stati sottoscritti i “Diritti di Lubecca”, una raccolta di regole del diritto marittimo e terrestre del tempo, che ispirarono la fondazione di oltre 100 città intorno al mar Baltico. Inoltre la città ha dato i natali a Thomas Mann, (scrittore tedesco nato nel 1875, che scrisse il famoso romanzo “I Buddenbrook”), allo statista Willy Brandt (1913-1992), al poeta Emanuel Geibel, ed infine al pittore Friedrich Overbeck, che guidò la corrente pittorica dei “Nazareni”.
Lubecca è una splendida città ricca di storia con un passato importante, conserva infatti le prove dell’appartenenza alla Lega Anseatica, attraverso un centro storico dallo stile architettonico caratterizzato da diversi richiami al gotico baltico. L’Altstadt (il centro) è racchiuso da ben sette torri, la più famosa delle quali è l’Holstentor, sede anche del Museo Storico Municipale. Sempre in centro si trovano diversi edifici religiosi di grande importanza storica come la Marienkirche, e l’antichissimo Dom. Meritano una visita anche le case-museo di due grandi scrittori tedeschi Thomas Mann e Günter Grass.













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