Montego Bay: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Montego Bay: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Città turistica a tutto tondo, Montego Bay ha anche un profilo urbano elegante, con diverse residenze storiche, molte in stile georgiano, in parte in pietra e in parte in legno. Mentre nei dintorni, tra le piantagioni di canna da zucchero, ci sono da visitare le cosiddette great-house, antiche case padronali molte delle quali ammantate da storie leggendarie.
Spiagge bianche e fondali corallini fanno da contraltare a una incredibile serie di alberghi e resort che hanno colonizzato questa parte di Giamaica e che hanno reso MoBay elegante ed esclusiva, decisamente mondana.
Difficile scegliere un simbolo per Montego Bay, sicuramente le sue spiagge e i suoi paesaggi incantati, ma si può parlare anche del suo cuore, Sam Sharpe Square, col monumento al noto personaggio patriota della libertà, e The Cage, la gabbia costruita nel 1806 come prigione. In un angolo ospita il Museo di St. James che ricorda gli schiavi neri portati qui a colonizzare la città.
L’atmosfera di perenne allegria, tra colori vivaci, musica reggae, venditori ambulanti caratterizzano Montego Bay. Lontano dai litorali, ci si inserisce nella città, alla scoperta dei siti storici, come St. James Parsh Church, del 1775, dal tipico stile architettonico georgiano, circondata da un giardino tropicale dalle intense tonalità. Poi, a ricordare ancora una volta il gusto georgiano, c’è la Town House, risalente al 1765, e che oggi è un ristorante.
Da vedere pure Montego Bay Civic Centre, un tribunale edificato nel 1803 distrutto a causa di un incendio e poi riconvertito per ospitare il Museo di San Giacomo, una galleria d'arte ed un teatro, e Fort Montego, un’antica fortezza britannica con tanto di cannoni e resti di artiglieria.
Particolare l’atmosfera di certe zone, dal sapore caotico e vintage allo stesso tempo, come dalle parti di Barnett Street in cui curiosare tra negozi antichi come quelli di alcuni barbieri che sembrano usciti fuori da un museo.
Come accennato, tante delle spiagge di Montego Bay appartengono a hotel e resort e per entrarci bisogna pagare una minima quota. Ma alcune sono pubbliche, come la
Cornwall Beach, dove, oltre che prendere il sole sulla spiaggia soffice, c’è la possibilità di effettuare giochi acquatici, visitare giardini, frequentare un campo da beach volley. Qui si trova l'Aquasol Theme Park, un enorme parco tematico provvisto anche di discoteca e che dunque funziona giorno e notte. Ci si può dedicare a tennis, kayak, snorkeling e parasaling.
Per lo shopping, nel centro di Montego Bay ci sono numerosi mercati colorati e allegri, con banchi dove comprare frutta e oggetti di artigianato, che si possono trovare anche all'interno di botteghe sparse un po' ovunque, proponendo manufatti in legno, bigiotteria di legno e realizzata con perline e conchiglie, nonché con oggetti fatti con i chicchi di caffè. Da comprare, inoltre, i dischi di musica reggae. A poco più di una decina di chilometri dal centro, si trova Half Moon Shopping Village, un centro commerciale con decine di negozi vari, ristoranti, caffè, un piccolo museo su Bob Marley, un hotel e un campo di golf.
A Montego Bay la vita notturna si svolge sia all’interno dei grandi hotel, in cui si organizzano spettacoli, che in ogni parte dell’isola, soprattutto in zona Gloucester Avenue, detta anche Hip Strip, verso il lungomare.
Nel centro della città tanti i locali dove mangiare, ma così come succede per la vita notturna, di ristoranti e punti di ristoro di vario genere ce ne sono tanti andando verso Gloucester Avenue alias Hip Strip. Qualche nome, Houseboat Grill, ristorante specializzato in aragosta e allestito su una casa galleggiante, The Native Restaurant, cucina tradizionale, Pier One, dalle parti del molo, dove si mangia con la musica giamaicana di sottofondo.
Fuori dal centro di Montego Bay, si possono visitare alcune proprietà dei signori dello zucchero, le great house, trasformate in musei. Tra queste, sicuramente da non perdere, la più famosa, la settecentesca Rose Hall, dove abitava Annie Palmer, la cosiddetta strega bianca che praticava riti vodoo e che avrebbe ucciso ben tre suoi mariti, e il cui fantasma si aggirerebbe tra le stanze, i saloni e nel grande giardino. Ma di fantasmi ce ne sono altri, in queste great house, come quello di una cameriera nera che sarebbe stato addirittura fotografato mentre vagava tra i letti a baldacchino di questa abitazione ancora arredata come nel 1790, anno in cui fu costruita: si chiama Greenwood.
Un luogo interessante nelle vicinanze di Montego Bay è Cockpit Country, un altopiano caratterizzato da un particolare paesaggio carsico, tra depressioni, inghiottitoi e collinette, luogo dove la natura è sovrana, posto ideale per il birdwatching e per gli appassionati di speleologia, grazie alla numerosa presenza di caverne. Da visitare pure la Rocklands Feeding Station, ad Anchovy, dove ci sono i colibrì Trochilus polytmus chiamati Doctor Bird, dal piumaggio iridescente.
Per entrare in Montego Bay e in tutta la Giamaica, bisogna avere un passaporto con una validità residua di almeno sei mesi.
L’orario è di -6 ore rispetto all’Italia, -7 quando in Italia vige l’ora legale. Per spostarsi in città e nei dintorni, meglio affidarsi a servizi di taxi o a tour operator che organizzano gite giornaliere e non.
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