Montego Bay: la guida completa e aggiornata
Guida Montego Bay, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Montego Bay è una città della Giamaica che si trova sulla costa nord occidentale del paese, sul mar delle Antille. La sua incantevole baia è posta davanti alla barriera corallina ed è divisa in due da una penisola. La gente che vive qui è soprattutto di origine africana, una percentuale è di mulatti, discendenti dagli schiavi che si sono uniti con europei, cinesi e indiani.
Molto piacevole il suo clima, marittimo tropicale, con assenza di stagioni visto che le temperature si mantengono costantemente tra i 27 e i 30°C. Da ricordare che la stagione delle piogge va da maggio a novembre e in genere l’alta stagione si svolge tra metà dicembre e metà aprile, periodo in cui c’è più gente.
Come per il resto della Giamaica, i primi abitanti di Montego Bay furono gli indiani Taino. Nel 1494 arrivò Cristoforo Colombo che si ferma nella Discovery Bay, fra Ocho Rios e Montego Bay. Gli spagnoli prendono possesso dei territori isolani nel 1509, facendo piazza pulita degli indigeni che chiamavano il loro territorio Xaymaca, ovvero terra di acque e boschi.
Nel corso dei secoli Montego Bay è stata un importante luogo per traffici di zucchero e banana nonché posto prescelto come base dei pirati che agivano nelle Antille.
Già famosa negli anni Quaranta del secolo scorso, MoBay, come in zona si chiama Montego Bay, è oggi la capitale del turismo giamaicano.
L’economia di Montego Bay si basa sul turismo balneare ma nell’entroterra esistono importanti coltivazioni di canna da zucchero, alla base della produzione di rum. Si coltivano anche caffè, pimento, banane e altri frutti tropicali, destinati anche all’esportazione.
Tra le festività di Montego Bay, l’evento più importante è tra fine luglio e i primi di agosto, il Reggae Sunsplash, festival di musica reggae. Molto sentiti sono pure gli appuntamenti relativi al mercoledì delle Ceneri, al venerdì Santo e alla Pasqua. Il 23 maggio si svolge il Labour Day, il primo lunedì di agosto l’Independence Day, il terzo lunedì di ottobre il National Heroes Day.
Davvero saporita la cucina di Montego Bay, di solito piccante e che mischia i diversi sapori dei popoli che si sono avvicendati qui nel corso dei secoli. Da provare l’ackee and salt fish, cioè il frutto locale che ricorda le uova strapazzate, presentato insieme al merluzzo o al bacon. A proposito di frutta, tutta ottima da gustare da sola o come contorno di pesce o carne varia, pollo, maiale o manzo, le più consumate ananas, mango, papaia, goyava e passion fruit. Come contorno si usa spesso pure il frutto dell’albero del pane, bollito, stufato o fritto.
Da provare le zuppe, come quella con il pimento, cioè pepperpot soup, la pumpkin soup, con una zucca di qui, la red pea soup, a base di fagioli rossi. Il pesce è servito grigliato in genere su brace di legno di pimento, che contribuisce a renderlo saporito piccante, o fritto, frequentemente accompagnato con una salsa ancora a base di pimento.
L'origine del nome di Montego Bay, letteralmente baia del lardo, deriva dal fatto che qui si salava il lardo dei cinghiali catturati nelle foreste circostanti.
Montego Bay è una città vivace, fiorente di attività, anche modaiola, che incanta per le sue spiagge. Arrivati dall’aeroporto internazionale di Sangster, da cui MoBay dista pochi chilometri, ci si immerge nella tipica atmosfera caraibica, tra colori intensi e allegria, con una delle sue spiagge più famose, la Doctor’s Cave, la grotta da dove sgorgava acqua terapeutica, oggi di proprietà di un noto albergo, ma in cui si può entrare pagando un biglietto. Alle bellezze si aggiunge la possibilità di raggiungere a nuoto la barriera corallina davanti alla baia, visto che dista circa 200 metri. Esperienza imperdibile anche a bordo di imbarcazioni dal fondo trasparente, per non perdere nulla, di un tale paradiso.









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