Ocho Rios: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Ocho Rios: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Ocho Rios, città incanto tra mare e natura con molte possibilità di intrattenimento.
Quando gli Spagnoli chiamarono il luogo Las Chorreras, le cascate, per via delle numerose cascate che abbondano in zon.
Le più famose, e anche ufficiale simbolo del territorio, sono le cascate del Dunn River. Si trovano a tre chilometri a ovest della città, spettacolari, immerse nella lussureggiante vegetazione tropicale, sono alte 300 metri e scendono verso il mare con una serie di ‘scalini’ che formano nella roccia calcarea salti, pozze, scivoli, laghetti in cui ci si può immergere godendo di tutto quel ben-di-Dio.
Il luogo, oltre che meraviglioso da vedere, ha anche una sua rilevanza storica, visto che qui nel 1657 si fronteggiarono per il possesso della terra Spagnoli e Inglesi, che vinsero definitivamente. Da vedere in giro per Ocho Rios il suo Forte, uno dei suoi edifici più antichi, costruito nel 1600 e poi rinforzato alla fine del 1700. Usato anche come macello, mostra persino due cannoni originali secenteschi.
Poi c’è da visitare Reggae Xplosion, museo multimediale non solo di musica Reggae ma anche delle altre forme di musicalità giamaicana, Mento, Ska, Rocksteady, Dub e Dancehall. Si possono ascoltare le note in apposite cuffie con una selezione di brani d’epoca.
Da non perdere i Coyaba Gardens, giardini botanici con laghetti in cui ci sono carpe koi, dentici, tartarughe. C’è pure una piscina con una parete che guarda verso il mare.
Le Mahoe Falls una piccola versione urbana delle Dunn River Falls, lo Ysassis Lookout Point, una panoramica incredibile su tutta la città, il porto, il mare caraibico. Da non lasciarsi sfuggire la visita al Museo Arawak, in cui ripercorrere la storia degli antichi abitanti di qui. Di spiagge qui ce ne sono, eccome.
La spiaggia principale è la Turtle beach, ricca di palme ma anche la più affollata, più tranquille e raccolte la Island Village Beach, all'estremità ovest della Main Road, e la Mahogany Beach verso est. Un salto anche alla Columbus Foot Beach, che chiamano la Spiaggia dei Pescatori, nella zona occidentale di Ocho Rios.
Non è un posto per fare il bagno ma per immergersi in quella che doveva essere l’atmosfera della città prima dell’esplosione del turismo, con le barche da pesca colorate e tante baracche di legno con tanto di tettoia che servono piatti freschi direttamente dal mare.
Per gli acquisti, soprattutto oggetti di artigianato realizzati con paglia, legno, conchiglie e stoffe dipinte con colori vegetali, ci sono Main Road e la zona di Island Village. Tutta Ocho Rios è un ‘locale’ all’aperto o no, dove divertirsi fino a ora tarda, visto che praticamente ogni albergo organizza spettacoli di musica dal vivo e sono tanti quelli dotati di discoteca.
Qualche idea. Nella spiaggia di Mahogany Beach, sulla Main Road, si va avanti tutta la notte con musica a tutto volume. Tra le discoteche da segnalare Amnesia Night Club, sempre in zona Main Road. L’Ocean Eleven (Watering Hole) è un bar aperto 24 ore su 24 in cui si fa anche karaoke. Presso il Margaritaville, che è anche stabilimento balneare, ci sono serate a tema. Per il mangiare, si va… ovunque!
Hotel e ristoranti pullulano così come le bancarelle di strada dove assaggiare i putty. Le zone migliori sono attorno a Main Road, nell’Island Village Beach, in zona Columbus Foot Beach.
Nei dintorni di Ocho Rios, a pochi chilometri, immergendosi in una natura ancora selvaggia in cui si incontrano piccoli villaggi, da vedere il Mausoleo di Bob Marley, sepolto a Nine Mile, sulle colline alle spalle di St Ann’s Bay: qui c’è anche la casa dove il musicista nacque e visse fino a 13 anni, con la pietra sulla quale sedeva a meditare e un giardinetto in cui cresce la cannabis. Il mausoleo è tutto bianco con vetrate colorate e angeli neri dipinti sui muri.
Il paese di St Ann vale la visita per un caratteristico e animato mercatino, ma i suoi monumenti più celebri sono la locale chiesa e il palazzo del tribunale. Si può anche visitare andando verso Montego Bay la spiaggia di Runaway Bay e le Runaway Caves, scendendo a 35 metri di profondità, con il lago sotterraneo Green Grotto.
Da non perdere a Ocho Rios il nuotare tra i delfini in zona Dolphin Cove o il dedicarsi al tubing o al rafting lungo il White River, tra piantagioni di cocco e boschetti di bambù.
Ocho Rios ha un suo aeroporto ma qui si arriva dagli scali internazionali di Kingston o Montego Bay. Ci sono molti collegamenti con Nord America, Europa, altre isole dei Caraibi. Per spostarsi, meglio affidarsi a guide ufficiali. Per entrare nel paese non viene richiesto un visto d'ingresso se la permanenza per motivi turistici è inferiore ai tre mesi. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi. Per l’orario: è di meno 6 ore rispetto all’Italia, -7 quando da noi vige l’ora legale.

