Birmingham: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Birmingham: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Birmingham vanta oltre un milione di abitanti, è la seconda città più popolata di tutto il Regno Unito e sorge all'interno della contea delle West Midlands. Anche nota col nome di "Brum", dal nome dialettale "Brummagem", è una città dalla storia piuttosto recente, caratterizzata da una popolazione plurietnica e multiculturale.
Birmingham è formalmente nata durante l'esplosione della Rivoluzione Industriale inglese ed è diventata rapidamente una delle città più produttive di tutta la nazione, vedendo crescere a dismisura sia la propria superficie che la propria popolazione. Oggi è una città moderna, votata al lavoro terziario, che, tra l'altro, ospita due delle più prestigiose banche inglesi di sempre: la storica Lloyds Bank, oggi Lloyds TSB, nata qui nel 1756, e la Midland Bank, oggi parte della HSBC, fondata nel 1836.
Ciononostante, l'area di Birmingham risulta essere abitata da migliaia di anni, come ben testimoniato dai suoi edifici più antichi quali la Chiesa Parrocchiale di Saint Martin in the Bull Ring risalente al XII secolo. Si tratta di uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città ed è stato costruito nel 1290, per poi venire totalmente rifondato nel 1870. Tra gli altri pochi edifici visitabili, risalenti alla stessa epoca e al periodo tudor, segnaliamo il pub Old Crown, il pub Saracen's Head e la Old Grammar School.
La Cattedrale di Saint Philip e la Chiesa di Saint Paul sono invece di età e gusto georgiano, così come la Town Hall ed il Perrot's Folly, un edificio che sembra abbia ispirato J.R.R. Tolkien nella scrittura dei suoi splendidi romanzi fantasy. Detto ciò, la maggior parte degli edifici di Birmingham è in stile vittoriano e la loro caratteristica peculiare sono i famosi mattoni in terra rossa.
Purtroppo, durante la Seconda Guerra Mondiale il centro storico di Birmingham è stato fortemente danneggiato ed è stato quasi interamente ricostruito durante gli anni '50 e '60 del Novecento. Oggi Victoria Square è il cuore della città: una piazza isola pedonale su cui si affacciano la già citata Town Hall e la Council House. Da qui parte Colmore Row, arteria che incrocia Newhall Street e la zona degli istituti bancari. Parallela a Colmore troviamo Edmund Street, che invece ospita la biblioteca centrale cittadina, resa celebre da una sezione dedicata a Shakespeare che conta più di 40mila volumi. Per il resto, la via più importante del centro è New Street e conduce al quartiere vecchio ed alla St. Martin Church di cui sopra.
Tra gli altri quartieri, assolutamente meritevoli di una visita, citiamo innanzitutto Digbeth, ovvero la zona ad est dove prese il via la Rivoluzione Industriale: si tratta di un'area che conserva ancora diversi magazzini, molti dei quali sono stati riconvertiti in locali notturni o pub, soprattutto all'interno dell'attuale quartiere irlandese. Il Jewellery Quarter si trova invece a nord del centro storico ed è la zona dell'oreficeria, mentre Edgbaston è un quartiere benestante situato a sud-ovest, che ospita diverse residenze ed una delle Università cittadine.
Un modo per entrare a pieno nel multiculturalismo di Birmingham consiste nell'assaggiare la straordinaria varietà di cibi e bevande offerti dalla città. Come è facile intuire, il quartiere irlandese è il posto perfetto per assaggiare decine e decine di birre artigianali, mentre il quartiere cinese ospita diversi ristoranti caratteristici oltre al quartier generale del marchio alimentare "Wing Yip", nato proprio in città. Assolutamente da provare anche il celebre "The Darjeeling", ovvero il primo ristorante indiano del posto, fondato nel 1845 a Steelhouse Lane e noto per avere inventato il "Balti", un piatto a base di carne e verdure con curry, che sembra dovere il suo nome alla padella di ferro o acciaio con cui veniva cucinato.
Cosa vedere secondo voi




