Oxford: la guida completa e aggiornata
Guida Oxford, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Famosa per la sua università, la più antica del mondo anglosassone, Oxford è una città della Gran Bretagna meridionale, bagnata dal fiume Tamigi, come Londra, e ricordata per la sua particolarissima atmosfera ricca di architetture gotiche e pietra ocra dall’aspetto d’antan, e non potrebbe essere altrimenti, vista la sua veneranda età, tanto che il poeta ottocentesco britannico Matthew Arnold la definì la "città dalle guglie sognanti". E poi, Oxford è la città in cui sono ambientate tante scene con protagonista il maghetto più noto degli ultimi anni, Harry Potter, quindi il posto è davvero magico in ogni senso.
Il clima è caldo e temperato, con una certa piovosità durante tutti i mesi dell’anno. Agosto è quello più secco, luglio il più caldo, si raggiungono i 26/27 °C, gennaio il più freddo.
Prima di diventare la città con la più antica università del futuro Regno Unito, Oxford era un villaggio sassone di cui si parla in alcuni documenti dell’VIII secolo, a proposito della costruzione di un monastero femminile dedicato a Santa Fridesvida, una nobile nata qui e che è diventata pure la patrona della cittadina.
Secoli di battaglie tra varie genti e poi la svolta, nel 1167, quando il re Enrico II, in seguito a un dissidio con i francesi, proibì agli inglesi di frequentare l’università di Parigi, creandone una proprio qui dove, peraltro, già si tenevano lezioni almeno da un secolo. Comunque, dalla data ufficiale, via via il numero di studenti aumentò e con esso anche scaramucce con la gente locale. Addirittura, nel 1209, secolo durante il quale si iniziano a fondare i primi college, scoppiano tali e tanti disordini che un gruppo di insegnanti fugge dalla città e fonda un’altra università, quella di Cambridge, portandosi dietro i propri studenti, beninteso.
Ma ci furono altri tumulti, come quelli del 1355, durante la rivolta di Santa Scolastica, una sanguinosa sommossa studentesca, e quelli verificatesi durante la Guerra Civile, combattuta tra il 1642 e il 1651. Qui, Carlo I d’Inghilterra dovette rifugiarsi nel 1645 dopo la battaglia di Naseby dove le truppe del Re vennero sconfitte.
I college più antichi sono ancora presenti, e risalenti appunto alla seconda metà del XIII secolo: University College, Balliol College, Merton College, ormai vere e proprie istituzioni.
Un’altra tappa importante nella storia di Oxford è la costruzione del canale omonimo nel 1790 che lo collega con Coventry, dove vengono impiantate diverse industrie, siamo già nel XX secolo, tra queste la Morris Motor Company fondata da William Morris, ideatore della mitica vettura Mini.
Città universitaria ma anche città industriale per una forte presenza di fabbriche automobilistiche. Ottima la presenza di importanti case editrici di pubblicazioni accademiche e scientifiche, legate al mondo universitario, come la Oxford University Press e la Archaeopress, che pubblica anche la rivista British Archaeological Reports. E naturalmente luogo molto gettonato per il turismo.
Tra le ricorrenze annuali che certo non si possono perdere a Oxford da ricordare la Boat Race, la gara di canottaggio tra le Università di Oxford e Cambridge, che si disputa in genere a marzo, in territorio neutro però, nel tratto del Tamigi che va da da Putney a Mortlake. La sfida è sia in versione femminile che maschile. Grande folla per il primo maggio, quando alle sei di mattina, dalla torre del Magdalen College viene intonato l’Hymnus Eucharisticus. Ogni 100 anni c’è una caccia all’anatra mitologica che, secondo la leggenda, sarebbe volata via al momento della fondazione dell’università, presso l’All Souls College.
Per quanto riguarda la gastronomia di Oxford, la cucina fa largo uso di prodotti provenienti dalle campagne della regione, l’Oxfordshire, con grande uso di erbe aromatiche stagionali che finiscono spesso nella composizione dei formaggi, da assaggiare con marmellate, speciali quelle di arance, le quali sono spesso associate anche alle carni di vario tipo, che vengono usate pure per particolari torte, come la Pork Pie. Le torte sono comunque un must qui a Oxford (e non solo), da assaggiare inoltre quelle con il ripieno di crema di pollo e funghi o formaggio e cipolle. Un tipico pasto è anche l’arrosto, il roast-beef, con la carne di manzo, ma pure con quelle di maiale, agnello, pollo, ciascuno servito con patate lesse o al forno e tante diverse salse, tra cui quelle di rafano, mele, mirtilli rossi. Poi ci sono le tartine e i sandwich con verdure per l’ora del té e i fish and chips da apprezzare in ogni dove.
Il nome della città deriva dalll’unione di due parole sassoni, cioè "Ox", bue, e "ford", guado, quindi a ford for oxen, un buon luogo per attraversare il fiume, anche per gli animali.
Oxford, la città universitaria vicinissima a Londra, luogo di studio e divertimento, di memorie storiche e cinematografiche, con un’architettura fiabesca che sembra proiettarci immediatamente al Medioevo e a certe atmosfere gotiche.












Voto complessivo 6