Rodi: la guida completa e aggiornata
Guida Rodi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
L’isola greca di Rodi è la più grande del Dodecanneso, e si trova nel mar Egeo in prossimità delle coste della vicina Turchia.
Abitata già nel Neolitico e d’origine micenea, fu uno dei centri antichi più fiorenti e influenti di tutta l’Antica Grecia, famosa per la presenza del Colosso di Rodi, l’enorme statua del dio Helios considerata tra le Sette meraviglie del mondo antico. Dominio romano, passò poi durante il Medioevo sotto l’amministrazione dei Cavalieri Ospitalieri, noti proprio come Cavalieri di Rodi, che fecero vivere alla città un nuovo periodo di splendore, sino all’invasione ottomana del 1522 e alla successiva dominazione, durata quasi quattro secoli.
Nel corso del Novecento divenne di proprietà del Regno d’Italia (1912) ed in seguito invasa dai tedeschi (1943), fino a quando venne ceduta alla Grecia al termine del secondo conflitto mondiale.
Il forte richiamo dell’isola di Rodi da questo punto di vista è dovuto alla bellezza quasi selvaggia delle sue spiagge e del centro storico medievale dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO, oltre che da alcuni aspetti della vita notturna.

Come arrivare e come muoversi a Rodi
L’isola di Rodi può essere raggiunta via mare o via aerea, grazie alla presenza di un aeroporto che si trova a circa 15 chilometri dalla città. Nel periodo estivo i voli vengono intensificati per rispondere alle numerose richieste e da molti scali italiani partono voli diretti per Rodi. Ecco qualche esempio: compagnia Easyjet da Roma Fiumicino, Ryanair da Milano, Bologna, Roma Ciampino e Bergamo Orio al Serio. In più vengono organizzati voli charter da altre località. In alternativa si può prendere uno dei numerosi voli che partono da Atene e raggiungono Rodi in circa 45 minuti; il volo che parte giornalmente da Creta o quello da Salonicco.
Se si preferisce viaggiare in traghetto, ci sono ogni giorno varie possibilità che partono dal Pireo e raggiungono Rodi con una tratta di circa 13 ore; naturalmente ci sono collegamenti anche da e per altre isole del Dodecaneso oltre che Mykos e Creta.
Una volta giunti a destinazione si può scegliere se usufruire dei mezzi pubblici oppure noleggiare un’auto o uno scooter per una maggiore libertà di movimento. Si può anche optare per un hotel nelle vicinanze di una fermata di pullman per avere più possibilità di spostarsi in tempi brevi. Vicino al mercato nuovo nella città di Rodi si trova la stazione di bus per raggiungere varie località. I biglietti sono acquistabili presso gli appositi chioschi oppure dal bigliettaio sul bus. Bisogna fare attenzione agli orari che non sempre coincidono con quelli indicati, meglio informarsi direttamente.

Rodi: cosa sapere e cosa visitare
L’isola di Rodi è uno dei principali centri turistici del Mar Egeo e tra i più importanti in tutta la Grecia, grazie alla presenza di diverse attrazioni storiche e naturalistiche. Rodi viene visitata infatti per le sue spiagge e per la bellezza del centro storico; inoltre è una delle isole greche tra le più famose per quanto riguarda la vita notturna.
Il simbolo odierno di Rodi può essere considerato il Palazzo del Gran Maestro, fortezza in passato residenza del Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Rodi e rifugio per la popolazione in momenti di crisi.
L’isola comunque offre tante altre bellezze dal punto di vista storico a cominciare dall’intera città medievale, caratterizzata oltre che dalla presenza della fortezza anche da altre attrazioni interessanti da vedere, come le Mura di Rodi, considerate un vero e proprio capolavoro di architettura militare. Il cuore della città vecchia è invece rappresentato dalla Via dei Cavalieri, ricca di antichi palazzi nobiliari risalenti al periodo ottomano. Per gli appassionati di archeologia invece non può mancare una visita a Kamiros, una delle tre città antiche doriche della’Isola considerata la Pompei ellenica.
Rodi è conosciuta anche per la bellezza delle sue spiagge, alcune dalla bellezza a tratti selvaggia e decisamente adatte alla pratica del windsurf come quella di Prasonisi o con la presenza di terme, come la spiaggia di Failiraki. Procedendo a sud invece è possibile arrivare alla Baia di Anthony Quinn, così ribattezzata in onore dell’attore che proprio qui girò I Cannoni di Navarone.
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Cosa fare a Rodi: eventi, vita notturna e cosa mangiare
Oltre ad essere il fulcro del turismo balneare, queste e altre spiagge dell’isola rappresentano anche il centro della vita notturna e della movida, con la presenza di un numero considerevole di discoteche, ma anche di bar e pub concentrati principalmente anche nelle zone di Ialyssos e ovviamente di Rodi città, dove è presente persino un casinò.
L’economia locale è basata principalmente sui commerci marittimi, agevolati dalla presenza del porto, e sul turismo. La cucina risente dell’influenza e delle tradizioni greche, con piatti tipici principalmente a base di pesce e accompagnati dall’ouzo, una particolare vino aromatizzato con la resina. L’ottima cucina locale a base di pesce, formaggi e ottimo vino e birra può essere assaggiata in tutte le sue specialità nelle taverne facilmente reperibili sulle spiagge e in prossimità dei villaggi di pescatori. Taverne a base di carne d’agnello invece si trovano nell’entroterra.
In generale l’aspetto enogastronomico di Rodi caratterizza anche lo shopping di tutti i centri dell’isola. Le vie della città nuova e quelle del borgo medievale sono il posto dove trovare numerosi negozi di souvenir, non solo gastronomici.
Luglio è sicuramente il mese delle ricorrenze e delle manifestazioni. Tra gli eventi più interessanti c'è la Settimana della Marina, che si festeggia a inizio luglio e prevede visite guidate e fuochi d'artificio. Per gli amanti della musica classica, merita sicuramente il Festival Internazionale dell'Opera, in programma a fine luglio.















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