Skiathos, l’isola delle spiagge in Grecia
Le spiagge più belle dell'Egeo si trovano a Skiathos: un'isola adatta ad ogni tipo di turista. Ecco cosa sapere per una vacanza sull'isola di Mamma Mia!
Chi non ha desiderato andare in Grecia guardando Mamma Mia!? Ebbene, le riprese della fortunata pellicola furono fatte tra Skopelos e Skiathos, le due isole appartenenti alle Sporadi. È vero, Skiathos è una delle isole greche più turistiche, ma la sua forza sta proprio nella capacità di accontentare ogni tipo di turista in appena 50 chilometri quadrati: dai gruppi di amici alle coppiette, dalle famiglie alle comitive. 60 spiagge in cui rilassarsi o praticare sport acquatici, una movida notturna da fare invidia alla più rinomata Mykonos e grandi manifestazioni folkloristiche. Essendo a nord dell'Egeo, la stagione di Skiathos inizia a tarda primavera. D'altronde gli stessi locali e bar sul mare aprono i primi di giugno per chiudere a metà settembre.
Andateci se vi piace: spiagge e relax, natura, sport, divertimento
Per quanto tempo: una settimana
Il periodo migliore: estate

Cosa sapere su Skiathos
Cosa fare a Skiathos
Oltre alle immancabili passeggiate nel principale centro abitato di Skiathos, non perdetevi una visita a Boúrtzi, la piccola penisola popolata da una vegetazione lussureggiante, e dominata dalle rovine di una fortezza veneziana; sicuramente uno dei punti più romantici di Skiáthos da cui ammirare una vista mozzafiato dell’arcipelago. Così come da visitare sull'isola è l’ex casa e attualmente museo del famoso autore Alexandros Papadiamantis, nato e cresciuto sull’isola. Un'altra attrazione è la Chiesa dell’Annunciazione della Vergine Maria con i suoi quattro musei e Kastavro, una fortezza naturale in cui gli abitanti dell'isola erano soliti rifugiarsi nel corso del XIV secolo dalle incursioni dei pirati. Gli amanti dell'attività all'aria aperta potranno anche godere di chilometri di sentieri in cui fare trekking. Un percorso che vi consigliamo è quello che parte da Asélinos fino alla spiaggia di Kehriá, attraversando il monastero di Kounistra e le due spiagge della Piccola Asélinos e di Alygariés.
Storia dell'isola di Skiathos
Dopo i suoi primi colonizzatori, Skiathos fu abitata dai Cretesi e dai Micenei. Durante le Guerre Persiane, la popolazione locale aiutò gli Ateniesi e il suo porto fu usato come base per la flotta; nel 404 a.C. divenne ufficialmente indipendente ed autonoma. In seguito l'isola fu presa dai Macedoni che misero un tiranno a capo del territorio e la democrazia tornò solamente nel 341 a.C. Nel VII secolo d.C. i Saraceni devastarono Skiathos insieme a tutte le altre isole del Mar Egeo. Nei tempi successivi l'isola fu dominata dai fratelli Ghisi, Veneziani che rimasero fino al 1276. Chairredin Barbarossa la devastò nel 1537 per poi consegnarla ai Turchi che la possedettero sino al 1829, quando l'isola ritornò alla madre patria. Dopo i bombardamenti dei Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'economia di Skiathos, soprattutto votata al turismo, e la sua vita sociale si sono sviluppate molto rapidamente. Oggi l'economia della città è legata soprattutto al turismo, per il quale è stato costruito anche un aeroporto. Fino ad allora l'economia dell'isola era esclusivamente legata all'agricoltura.

Dove si trova Skiathos
Skiathos, la più piccola delle isole Sporadi, si trova in Tessaglia. Skiathos e Skopelos, sono le isole più turistiche dell'arcipelago, mentre Alonissos e Skyros sono le più incontaminate. Questa regione, quasi sconosciuta di nome, in realtà è visitata ogni anno da mezzo mondo.
Come arrivare a Skiathos
L'aereo è sicuramente la soluzione migliore per raggiungere l'isola; Skiathos ha infatti un comodo aeroporto presso il quale atterrano voli da tutta Europa. Dall'Italia arrivano voli diretti da Venezia, Napoli, Bari, Torino, Bologna, Roma, Napoli e Milano.
L'alternativa è atterrare ad Atene e da lì scegliere tra due opzioni. La prima possibilità è un volo interno servito da Olympic/Aegean oppure da SkyExpress. La seconda scelta è il traghetto con cambio ad Agios Konstantinos. Quest'ultima rappresenta la strategia più complicata e meno funzionale, dal momento che non esistono bus che dall’aeroporto di Atene portino a luoghi in cui ci si possa imbarcare per Skiathos.

Spiagge dell'isola greca Skiathos
L’isola si estende per circa 50 chilometri quadrati e vanta ben 60 spiagge meravigliose.
- Koukounaries. La spiaggia sorge nella parte sud-occidentale dell’isola ed è conosciuta per la rigogliosa foresta di pini che circonda l'intero litorale donando un po' di refrigerio. Proprio qui sorge Strofiliá: un raro ecosistema umido, immerso nel bosco di pini, di enorme valore ecologico e per questo dichiarato area protetta.
- Banana. Nella baia di Krassa, questa meravigliosa spiaggia è circondata da pini e attira i giovani grazie ai suoi impianti sportivi e agli sfrenati party che solitamente prendono vita tra i caffè e i bar disseminati. La spiaggia di Banana è divisa in due spiagge, la più piccola delle quali è la più visitata dai naturisti; anzi: Banana è la spiaggia naturista ufficiale di Skiathos.
- Mandraki. Nella costa settentrionale è la più grande delle tre spiagge affacciate sull’omonima baia. Mandraki è facilmente raggiungibile con una passeggiata che attraversa una fitta pineta o in auto.
- Eliá. Secondo alcuni è la più bella delle tre spiagge che popolano la baia di Mandraki. La sua lunghezza raggiunge un chilometro ed è attrezzata, ma difficilmente affollata.
- Agistros. Questa spiaggetta è raggiungibile a piedi da Mandraki Elias e rappresenta la più piccola della Baia di Mandraki, selvaggia e perfetta per chi vuole evitare la folla.
- Asélinos. si trova lungo la costa settentrionale dell’isola e dista 13 chilometri dalla città.
- Lalária. Nella parte nord-orientale dell’isola si nasconde questa bellissima spiaggia, caratterizzata da suggestive formazioni rocciose bianche. Lalaria in greco significa "ciottoli" e questo la dice lunga sulla natura dell'arenile. La spiaggia è raggiungibile esclusivamente con barche che partono dal porto di Skiáthos.

Eventi a Skiathos
Il 26 luglio a Skiathos si celebra la Panigiri di Agia Paraskevi all'insegna di balli tradizionali e libagioni; una celebrazione che inizia la sera e si conclude all'alba del giorno seguente. In occasione delle celebrazioni dell'omonimo santo dell'isola si tiene la festa tradizionale greca panigiri. Si tratta di una tradizionale modalità di aggregazione della Grecia che in ogni posto assume usanze e costumi diversi, caratterizzata però sempre da divertimento, da bevande, danze ed altri eventi culturali. Un'altra manifestazione molto attesa è la Grande Festa al Monastero dell'Evangelistria che si tiene il 15 agosto; il programma parte dalla mattina, quando si tiene una processione in groppa ad un asino per onorare la sepoltura della Madonna, e prosegue nel pomeriggio quando, finite le celebrazioni, le tavole vengono imbandite con tante specialità culinarie e musica folcloristica.
Cosa mangiare a Skiathos
Se siete appassionati della cucina greca, Skiathos non vi deluderà. Oltre ai pezzi forti della tradizione culinaria del paese come souvlaki e gyros, offre anche specialità locali.Ad esempio, l’isola è apprezzata per i suoi tradizionali macarons, chiamati amygdalota, e per gli spoon sweet, ovvero marmellate dolci chiamate "aspro". Ottime sono poi le torte salate, in particolare la versione locale della torta di verdure, le olive (ovviamente greche) e il miele; ma anche capretto alla griglia, polpo ai ferri con salsa di fava, spanokopite e tiropite. Dal momento che siamo in un'isola, anche il pesce fresco è principe delle taverne di Skiathos. Altri prodotti tradizionali dell’isola sono il vino, i liquori fatti artigianalmente.
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