Liechtenstein: la guida completa e aggiornata
Guida Liechtenstein, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Valutazione generale
Chi c'è stato
Il Liechtenstein è il quarto Stato più piccolo d’Europa. Nel cuore del Vecchio Continente è racchiuso tra la Svizzera e l’Austria e ufficialmente è un principato. Oggi la monarchia costituzionale è guadata dal principe Giovanni Adamo II di Liechtenstein.
Liechtenstein: ambiente
Nelle sue peculiarità ha anche quello di non avere sbocchi sul mare e di essere, per questo, completamente racchiuso tra altri stati. Piccolissimo, con una superfice di 160 chilometri quadrati e quasi 35 mila abitanti, è una vera perla dell’Europa centrale, riconosciuto come uno degli stati più ricchi al mondo. I suoi abitanti infatti hanno un alto tenore di vita, detenendo il più alto reddito pro capite al mondo.
Il piccolo regno che richiama le favole di Andersen, è un gioiello paesaggistico con suoi paesini montani e le sue vallate verdeggianti. Regala al turista un colpo d’occhio micidiale ed una pace corroborante per i nervi scossi di chi vive nelle grandi, caotiche e rumorose città dei paesi vicini.
Nonostante sia un paese alpino il clima non è poi così freddo. In estate le temperature sono gradevoli e non particolarmente afose senza mai arrivare a fiorare i 30°C. In inverno, invece, non manca la neve, ideale per gli sport invernali da praticare sulle stazioni attrezzate del Paese.
Aria buona, sport all’aperto, cibo ottimo e ipercalorico, natura incontaminata e selvaggia fanno di questo Paese una meta ambitissima nei circuiti turistici europei.
Storia del Liechtenstein

La Contea di Vaduz nasce nella metà del Trecento e solo a cavallo tra il Seicento e il Settecento viene acquistata dal principe Johann Adam Andreas. Nel gennaio 1719 il principato rientra nel Sacro Romano Impero e solo nel 1806 viene riconosciuta la sovranità al Principato. Ancora oggi alla sua guida c’è la Casa del Liechtenstein, una delle più antiche famiglie aristocratiche d’Europa.
Fino alla fine della Grande Guerra il Liechtenstein è stato legato all’Austria, ma in seguito ai problemi economici post-guerra, il Principato ha deciso di entrare in Unione Doganale con la Svizzera. Nel 1978 il Liechtenstein è diventato membro del Consiglio d’Europa e nel 1990 dell’ONU.
Economia del Liechtenstein

Il particolare regime fiscale ha reso il Liechtenstein una meta finanziaria di prim’ordine, tanto che molti lo definiscono un vero "paradiso fiscale". Per questo vi hanno sede molte tra le principali multinazionali e società internazionali, banche e ben 30 mila società finanziarie.
Una importante fonte di ricchezza è data anche dal turismo, soprattutto quello invernale.
Cosa vedere e cosa visitare in Liechtenstein

Simbolo della capitale, a Vaduz assolutamente da vedere è il trecentesco castello, simbolo del Principato. Ha una storia lunga ben 700 anni, dall’alto domina tutta la città ed è la residenza ufficiale del Principe dal 1712. Proprio per questo non può essere visitato ma merita comunque una visita a piedi, lungo tutto il perimetro. Dall’alto si gode di un panorama mozzafiato. E poi il sentiero immerso nei boschi che circondano il castello, è un percorso quasi da favola. Percorrendolo si può arrivare fino al portone d’ingresso.
Nel centro cittadino di Vaduz si trovano alcuni musei da vedere: il Museo Nazionale del Liechtenstein che racconta la storia del Principato, il Kunstmuseum, il cubo nero che ospita il museo d’arte moderna.
E poi ancora l’ottocentesca cattedrale Sankt Florian, il palazzo del governo e la sede del parlamento.
Nella città di Balzers molto interessante è il castello medievale Burg Gutenberg del 1300.
Per le belle passeggiate nella natura, è consigliato un giro sul ponte di legno sul Reno che collega Vaduz s Sevelen, in Svizzera, oppure lungo il lago Steg, vicino a Malbun, cittadina dove si organizzano esibizioni con i falchi e altri rapaci in volo.
Le escursioni e le passeggiate nei tanti parchi naturali del Paese sono una vera goduria nella bella stagione arrivando anche fino alla vetta più alta del Principato, quella del Grauspitz, ad oltre 2500 metri di altezza.
L’inverno, invece, è sinonimo di sport invernali sulla neve con snowboard, sci di fondo e alpinismo. Meta turistica invernale e sciistica per eccellenza, accanto alla precisione organizzativa nordica offre una gioia ed una vivacità caraibica che esplode durante le feste ed i festival organizzati nel corso della stagione turistica, quando tra giri di valzer e fiaccolate notturne si consumano pantagrueliche mangiate e soprattutto bevute dell’ottimo vino di produzione locale.
Come arrivare e come muoversi in Liechtenstein

Il Liechtenstein, per via della sua ristrette dimensioni, non ha aeroporti. Il più vicino è quello di Zurigo a 115 chilometri di distanza. Da qui poi il viaggio continua in autobus o in treno. Ci sono poi altri punti di entrata privati come quello di Bad Ragaz, Friedrichshafen in Germania oltre che eliporto nella parte meridionale del Paese a cui però si può accedere solo con voli personali.
Per entrare nel principato in auto, invece, bisogna percorrere l’Autobahn A13/E34 che costeggia il fiume Reno, al confine tra la Svizzera e il Liechtenstein. Qui ci sono diversi punti di accesso ma due sono quelli più usati in direzione di Balzers e Vaduz.
Per gli spostamenti in treno è necessario usare l’unica linea ferroviaria gestita dalla società austriaca Österreichische Bundesbahnen (ÖBB) e salire sui treni regionali, anche se non sono frequenti, in quanto quelli a lunga percorrenza non arrivano nel Liechtenstein.
Per questo motivo, gli autobus sono di gran lunga più comodi e convenienti. Ogni 15 minuti parte una corsa dalla stazione di Buchs, la città svizzera al confine con il Liechtenstein, che porta direttamente, in 10 o 15 minuti, a Schaan e Vaduz.





