Alba: Le nuove frontiere del risparmio energetico – Le Novità Del PSR
Dettaglio eventi a Alba
“Gli impianti tecnolofici e l'accumulo di energia - Le novità del PSR 2016 . Le nuove frontiere del risparmio energetico"
Alba 02 dicembre 2015 - Aula Magna dell’Università Ampelion
Ore 14,30-18,30: Anche le cantine vinicole possono diventare più “green” e più efficienti!
Programma
L’apertura di mercati esteri dei paesi emergenti, il consolidamento dei mercati esteri tradizionali e nazionali, la fase attuale di congiuntura caratterizzata da grandi cambiamenti macroeconomici, impongono a tutto il settore produttivo ed in particolare alle cantine vinicole nuove ed affascinanti sfide: contenere i costi di produzione, se possibile ridurli, e fare scelte “green” che rendano tutta la filiera del vino sostenibile pur mantenendo l’elevata qualità del prodotto finale che ne caratterizza la fama nel mondo del vino italiano.
Esistono varie possibilità di interventi operativi, ormai non più solo idee o progetti ma realtà operative con realizzazioni disponibili e monitorabili.
Il primo punto di intervento può essere l’involucro della cantina valutando la classe di efficienza energetica e, se di basso valore, intervenendo con un adeguato isolamento interno od esterno dell’involucro edilizio, sempre con l’obiettivo principale di limitare il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. L’intervento non potrà solo riguardare gli edifici adibiti ad uffici, accoglienza o abitazione ma anche le zone di produzione con particolare riguardo al confort e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, le zone di maturazione, le aree di conservazione e affinamento che dovrebbero essere il più possibile interrate per sfruttare al meglio lo scambio termico con il terreno, riducendo così i fabbisogni energetici per la climatizzazione.
Il secondo punto di intervento può essere l’analisi dei consumi energetici totali della cantina, il cosiddetto check-up o diagnosi energetica (termica ed elettrica) già obbligatorio per le aziende molto energivore, che consenta di individuare tutti i consumi delle diverse fasi di lavorazione della cantina, uffici, produzione, maturazione conservazione e affinamento. Lo scopo è quello di capire dove esistano i maggior consumi di energia termica od elettrica, per analizzare interventi di efficientamento energetico, investimenti che presentano, in alcuni casi, tempi di ritorno molto brevi.
Il fine è di percepire la bolletta elettrica o del gas sì come un semplice costo da sostenere, ma anche con la consapevolezza di capire dove si spenda di più in tutta la fase di produzione/lavorazione del vino.
Il terzo punto, forse più importante dei precedenti e con tempi e modalità di intervento certamente più veloci , è l’impiantistica a corredo della cantina sia di nuova costruzione che esistente. Da realizzazioni fatte e dall’analisi dei consumi monitorati e reali, l’utilizzo di impiantistica a basso consumo energetico sia per gli uffici che per i reparti di lavorazione, l’applicazione di impianti con diffusione ad alto impulso induttivo, e con funzionamento in free-cooling, l’impiego di sistemi di riscaldamento-climatizzazione utilizzanti sistemi a energia rinnovabile quali la pompa di calore, consentono di ottenere risparmi molto elevati nella gestione con tempi di messa a regime e di ritorno dell’investimento molto bassi. Soluzioni architettoniche leggere, esteticamente molto gradevoli e belle a vedersi (l’impianto diventa un complemento d’arredo) consentono, poi, di intervenire a struttura operante praticamente lasciando invariata l’operatività delle diverse fasi di lavorazione.
L’abbinamento di impianti fotovoltaici all’impiantistica a basso consumo e l’accumulo di energia consentono, poi, di migliorare l’indipendenza energetica della cantina, utilizzando l’energia rinnovabile per eccellenza: il sole, in un’ottica “green” sempre più richiesta da buyers esteri.
Tutti questi argomenti saranno affrontati nel seminario organizzato da Gemini Project in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe & Dogliani e dal titolo “GLI IMPIANTI TECNOLOGICI E L’ACCUMULO DI ENERGIA – LE NOVITA’ DEL PSR 2016 – Le nuove frontiere del risparmio energetico” .
Il seminario si svolgerà mercoledì 02 dicembre ad Alba presso l’Aula Magna dell’Università all’Ampelion dalle ore 15,00 alle ore 18,30 (preregistrazione alle ore 14,30) e ha il patrocinio, dell’Ordine dei Dottori Agronomi & Forestali della Provincia di Cuneo, di Confagricoltura Cuneo, Cia Cuneo, e delle Enoteche Regionali di Barolo, Grinzane Cavour, Barbaresco, Colline del Moscato e Roero.
Relatori saranno l’ing. Giancarlo Scarzello, l’ing. Aldo Maria Scarzello di Gemini Project e il Dott. Gaultiero Freiburger responsabile del settore “ Programmazione e coordinamento sviluppo rurale e agricoltura sostenibile “ di Regione Piemonte .
Gli ingg. Scarzello esporranno esempi pratici di realizzazioni analizzando criteri di scelta e costi di gestione ricavati dai dati rilevati dalla gestione degli impianti. Sarà anche esposta la realizzazione di un impianto fotovoltaico con accumulo di energia ( tra i primi in Italia) con l’analisi di due anni digestione. Un cenno verrà anche fatto ai riferimenti legislativi in materia sia nazionale che regionali.
Il Dott. Gualtiero Freiburger esporrà le ultimissime novità del piano di Sviluppo Rurale per il 2016 .





