Cosa vedere ad Acciaroli
Acciaroli: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Acciaroli è una frazione del comune di Pollica che si trova in Campania e che appartiene alla provincia di Salerno.
Un borgo che sorge lungo la cosiddetta Costiera Cilentana, affacciando direttamente sul Mar Tirreno: il territorio comunale è costituito soprattutto da spiagge ed ambienti collinari, sopravvissuti quasi intatti alla prova del tempo, nonostante la crescita urbanistica.
La frazione di Acciaroli, e più in generale tutto il comune di Pollica, negli ultimi anni sono divenuti mete battutissime da turisti provenienti da tutta Italia: sia per le politiche portate avanti di conservazione e promozione del patrimonio artistico e culturale su cui fondano le proprie radici, che grazie alla qualità straordinaria delle proprie acque (valsa loro sia le "5 vele" di Legambiente che diverse "Bandiere Blu" della FEE).
Nello specifico le spiagge di Acciaroli sono considerate all'unanimità tra le più belle di tutto il Cilento e, inutile dirlo, sono caratterizzate da sabbia finissimo ed acqua cristallina.
La bellezza paesaggistica di Acciaroli non si esaurisce però con il solo mare. L'area in cui si trova (la cosiddetta area del Monte Stella) è caratterizzata da centinaia e centinaia di viottoli e sentieri pedonali e gradonate utilizzati storicamente dai pastori e percorribili ancora oggi.
Tra i vari il più affascinante è probabilmente la mulattiera Acciaroli - Pollica - Casalvelino, una antica via di collegamento tra la zona costiera e quella collinare, utilizzate sia per gli scambi produttivi che per quelli sociali.
A ciò si aggiunga che diversi edifici storici del territorio sono stati ristrutturati ed oggi hanno grande valenza sia ricreativa che sportiva sia per la frazione che per i paesi limitrofi.
Parlando di natura è infine doveroso ricordare che la frazione di Acciaroli si trova all'interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: un'area verde che si estende in tutta la provincia di Salerno, coprendo una superficie di oltre 180.000 ettari, caratterizzata da decine e decine di luoghi turistici degni di una visita, oltre che da centinaia e centinaia di specie sia animali che vegetali.
Per conoscere al meglio Acciaroli non ci si può però limitare a guardare tutta la sua bellezza: è necessario anche provare a capire la sua storia e la sua cultura, magari avvicinandosi ad alcune delle sue più importanti manifestazioni a cadenza annuale.
Da questo punto di vista il sito ufficiale della frazione è un punto di riferimento imprescindibile, visto che propone un calendario aggiornato di tutti gli eventi che caratterizzano l'intero territorio appartenente al comune di Pollica.
Tra le varie feste a disposizione, ci limitiamo a citarne soltanto alcune tra quelle che vanno in scena all'interno di Acciaroli: a luglio si celebra la "Festa delle Cinque Vele di Legambiente", mentre ad agosto ricorre la "Festa della Bandiera Blu"; ogni 25 marzo infine si celebra Maria Santissima dell'Annunziata, a cui è dedicata la principale architettura religiosa del borgo antico (un edificio presumibilmente costruito durante il XII secolo).
Parlare della cultura di Acciaroli significa infine parlare necessariamente anche del suo cibo, soprattutto da quando la "Dieta Mediterranea" è entrata di diritto nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Per "Dieta Mediterranea" si intende un metodo nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali del bacino mediterraneo: una modello che per tutti è sinonimo di alimentazione sana e protettiva dal punto di vista cardiovascolare.
La frazione di Acciaroli produce diverse materie prime alla base della dieta mediterranea: tra le varie a disposizione ci limitiamo a suggerire di assaggiare il vino del posto (le varietà più diffuse sono il Fiano, il Sangiovese e l'Aglianico) ed il celebre olio del Cilento (che ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 1992); assolutamente da provare anche i fichi locali (considerati storicamente "il pane dei poveri") e le deliziose alici di Menaica (che vengono pescate all'imbrunire, nelle giornate di primavera).
Cosa vedere secondo voi







