Acciaroli, guida alla città del Cilento patria della Dieta Mediterranea
Acciaroli è un borgo marinaro del Cilento in cui vivono ancora i fasti normanni. Da Hemingway alla Dieta Mediterranea, ecco l'esperienza che vi aspetta.
Tra gozzi di pescatori e il profilo della Torre Normanna, Acciaroli palpita ancora della sua vocazione marittima e della sua storia. L'antico borgo di Aczarulo non ha perso il proprio spirito locale, ma si è trasformato in una splendida località turistica che vanta con nonchalance Bandiere Blu e riconoscimenti "5 vele" per la qualità delle acque e dell'ospitalità. Infatti Acciaroli è la destinazione che cercate per una fuga di qualche giorno al mare e se amate la storia, l'arte e il buon cibo. D'altronde siamo nella patria della Dieta Mediterranea: inserita nei Beni Immateriali dell'UNESCO.
Che siano cinque giorni o un weekend per staccare la spina, se questa cittadina affacciata sul Tirreno ha catturato il cuore di Hemingway, non vi aspettate di tornare a casa senza aver lasciato un pezzetto di cuore ad Acciaroli.
Andateci se vi piace: mare, centro storico, terrazze panoramiche.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: da maggio a ottobre.
Cosa sapere su Acciaroli
Questo piccolo borgo medievale sulle coste del Cilento custodisce, nella sua apparente quiete, testimonianze di un lontano passato e memorie di importanti ospiti.
Hemingway: Il vecchio e il Mare di Acciaroli
Uno dei visitatori più illustri del Novecento ad aver fatto tappa ad Acciaroli fu sicuramente Ernest Hemingway. Lo scrittore ebbe modo di conoscere il piccolo borgo di pescatori durante la seconda guerra mondiale, quando faceva parte della V armata americana guidata dal generale Clark. Il fascino naturalistico e la vita tranquilla spinsero Hemingway a tornare in tempi migliori. Sarà per l'aria buona e l'accoglienza calorosa, ma la visita ad Acciaroli dal 1950 al 1953 fu una rivelazione per lo scrittore americano che proprio qui incontrò zio Antonio Masarone, detto “u vecchio". E se conoscete il libro più famoso di Hemingway saprete già cosa vi stiamo per rivelare: Antonio Masarone, pescatore con il volto scavato e le mani segnate dal lavoro, donò allo scrittore la propria storia che divenne il capolavoro Il vecchio e il mare.
Acciaroli, patria della Dieta Mediterranea
La Dieta Mediterranea non è semplicemente un regime alimentare, ma uno stile di vita studiato dal medico americano Ancel Keys negli anni '70 che proprio a Pioppi, altra frazione del comune di Pollica, ha dimorato per i suoi studi. Sbarcato a Paestum al seguito dell’esercito degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, Keys scoprì un regime alimentare fatto di pane, pasta, verdure, legumi, olio d’oliva e solo in misura minore di pesce e carne. Si dedicò a studiarlo per tutta la vita, ritenendolo la miglior medicina contro le malattie cardiovascolari, l’arteriosclerosi e il diabete. Morì senza riuscire a gioire della sua conquista, infatti da ben dieci anni la nostra dieta è entrata nella lista dei Beni Immateriali dell'Umanità UNESCO e oggi a Pioppi, presso il suggestivo Palazzo Vinciprova che domina una piccola insenatura, sorge il Museo Vivo del Mare e un allestimento dedicato alla scoperta della Dieta Mediterranea.
Dove si trova Acciaroli: il territorio e la sua storia
Affacciata direttamente sul Mar Tirreno ad appena 6 metri sopra del livello del mare, Acciaroli affonda ovviamente le proprie radici storiche e culturali nel rapporto con il mare. Sorge lungo la Costiera Cilentana ed è la maggiore frazione del comune di Pollica. Tra i comuni di Agnone Cilento a nord e Pioppi a sud, l'area di Acciaroli fu sede di insediamenti stabili a partire dall'VIII secolo d.C., quando venne eretto il primo borgo di Pollica destinato ad essere abbandonato e ricostruito.
Il primo toponimo con cui è stata identificata la frazione di Acciaroli è "Aczarulo"; attestato a partire dal 1165, sarebbe stato rapidamente sostituito da "Lazzarulo": una parola dialettale usata ancora oggi da diverse popolazioni limitrofe per indicare la stessa località. Per tutto il Medioevo la zona fu soggetta all'autorità dell'Abbazia della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni, un'importantissima istituzione cattolica fondata dal nobile salernitano Sant'Alferio Pappacarbone di origine a dire il vero longobarda. Già in questo periodo sorgevano nella zona una chiesa dedicata alla Santissima Annunziata (anch'essa rimaneggiata in epoche successive) e una torre di avvistamento attribuita ai Normanni.
Col passare dei secoli il borgo originario subì un lento e costante spopolamento, soprattutto a causa delle incursioni dei barbari andate in scena tra il XIII ed il XIV secolo. Una nuova crescita demografica sarebbe arrivata soltanto verso gli inizi del Settecento. Da allora, Acciaroli è tornata alle cronache nazionali soltanto nel 2010, a causa di un fatto tragico: quando la notte del 5 settembre il sindaco Angelo Vassallo fu ucciso a colpi di pistola in quello che si presume sia stato un agguato camorristico. La vicenda è stata raccontata anche dalla fiction Il sindaco pescatore, andata in onda per la prima volta su Raiuno l'8 febbraio 2016.
Come arrivare ad Acciaroli
Acciaroli è raggiungibile percorrendo la A3 Salerno - Reggio Calabria prendendo l'uscita per Battipaglia. La città si trova più precisamente lungo la Strada Statale 267 del Cilento che incontra la 18 Tirrena dopo Agropoli. In auto e in moto dista circa 2 ore da Napoli e un’ora e mezza da Salerno; dista poi circa 6 chilometri da Pollica, 4 chilometri da Agnone Cilento e 30 chilometri da Agropoli. Se provenite da sud, vi consigliamo l’E45 che è la via più veloce. Uscite a Padula e imboccate la statale 517 fino alla località.
Il comune non è dotato di una propria stazione ferroviaria, infatti la più vicina è quella di Ascea, a circa 20 chilometri dal centro abitato. Tuttavia non disperate perché potrete raggiungere Acciaroli sia in nave da Salerno, o dagli altri porti vicini del Cilento, approdando nel suo famoso porto turistico oppure con autobus di linea che partono da Napoli e Salerno.
Acciaroli mare: eccellenza certificata
Ad Acciaroli potrete perdervi senza pensieri e senza una meta precisa, perché di fascino marinano palpita ogni scorcio. Il borgo di pescatori è in realtà piccolo, ma trasmette una forza e una dedizione tipiche di altri tempi, quando il lavoro instancabile e le antiche tradizioni scandivano la vita quotidiana.
Spiagge di Acciaroli
Dopo una passeggiata d'obbligo tra la torre normanna e la chiesa dell'Annunziata, è il momento di un bel tuffo al mare. A sinistra del porto turistico troverete ampie spiagge sabbiose adatte ai più piccoli, mentre spostandovi verso destra il litorale si trasforma in ciottoli e ghiaia. Tra le spiagge più belle di Acciaroli e dintorni ci sono:
- Spiaggia Grande
- Spiaggia del Caleo
- Trentova
- Baia del Buon Dormire
- Punta Licosa
- Spiaggia della Marinella
Da anni ormai la frazione di Pollica è diventata una rinomata località turistica, particolarmente amata grazie alla straordinaria pulizia delle sue acque e all'altissima qualità della sua offerta balneare. Il valore paesaggistico e l'attenzione ai turisti è talmente importante in questa cittadina che da diversi anni ottiene riconoscimenti di eccellenza come le "Cinque Vele" di Legambiente e la Bandiera Blu, attribuita dalla Foundation for Environmental Education e condivisa con l'altra frazione pollichese di Pioppi.











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